L’altra faccia del sogno americano: conversazione con Sean Baker, regista di Tangerine e The Florida Project

Da regista indipendente è riuscito a destare l’attenzione dell’industria hollywoodiana raccogliendo consensi e nomination con film come Tangerine e Un sogno chiamato Florida, capaci di raccontare il contraltare del sogno americano senza retorica e con una poetica a metà strada tra favola e realtà. A Sean Baker abbiamo chiesto di parlarci del suo modo di fare cinema. Ecco cosa ci ha detto.

Intervista a Laura Bispuri, regista di Vergine giurata e Figlia mia

Laura Bispuri, autrice di Figlia Mia e Vergine Giurata, indaga con delicatezza tematiche estremamente attuali come la ricerca dell’identità e la rimessa in discussione della famiglia tradizionale. Il suo è un cinema introspettivo, che guarda alle motivazioni più profonde degli atteggiamenti dei suoi personaggi, i quali si ritrovano a muoversi entro un paesaggio che è spesso il loro riflesso

Chi scriverà la nostra Storia: intervista alla regista del film Roberta Grossman

Scritto e diretto da Roberta Grossman e prodotto da Nancy Spielberg, Chi scriverà la nostra storia fa entrare lo spettatore nel ghetto di Varsavia attraverso l’esperienza della compagnia segreta di giornalisti, ricercatori e storici, conosciuta con il nome in codice Oyneg Shabes, sorta per combattere le menzogne della propaganda nazista con carta e penna. Abbiamo incontrato la regista nel corso del tour europeo organizzato per la presentazione del film. Queste le sue parole

28 Trieste Film Festival: Intervista con Ana-Felicia Scutelnicu

Un altro episodio di cinema al femminile che ci ha molto colpito, all’ultimo Trieste Film Festival, è Anishoara, sorprendente lungometraggio diretto dalla cineasta moldava Ana-Felicia Scutelnicu. Sorprendente, sì, ma fino a un certo punto, perché in passato avevamo visto altri lavori di questa autrice senz’altro giovane, che però sembrerebbe già in possesso di una poetica e di una cifra stilistica alquanto personali. Ana-Felicia vive e lavora a Berlino (dove si sta ora concludendo il festival), attualmente. Ed è lì che l’abbiamo contattata, per saperne di più sui suoi film e sul suo particolarissimo sguardo cinematografico.

SoundScreen Film Festival: Intervista a Paolo Campana

Dopo la così ricca esperienza rappresentata, a Ravenna, dal SoundScreen Film Festival, abbiamo ripreso contatto con l’autore di Vinylmania, Paolo Campana, per farci raccontare qualche storia in più sul suo stimolante, appassionante documentario.

Intervista esclusiva a George A. Romero

Il padre degli zombi, George A. Romero è stato l’ospite d’onore dell’ultima edizione del Lucca Film Festival. Il nostro inviato, Andrea Bianciardi, l’ha intervistato. Buona lettura!

Moviegoers – La 5a stagione su We Want Radio

In partenza la quinta stagione della trasmissione radiofonica via internet dedicatra al cinema. Recensioni dei film in sala, news, rubriche, ospiti ed interviste, con un “orecchio” di riguardo nei confronti del cinema indipendente, documentari e cortometraggi

Intervista a Peter Marcias

Peter Marcias è un giovane regista italiano che da anni si occupa di cinema realizzando documentari e lungometraggi di fiction. Nato ad Oristano, ha studiato cinema tra Roma e Bologna, conservando profondamente le radici alla sua isola, presente in moltissime sue opere. L’abbiamo intervistato per conoscere anche il suo punto di vista sul cinema indipendente.

Intervista a Carlo Delle Piane

Non passa di certo inosservato Carlo Delle Piane, un ometto gracile dal ben noto “profilo dantesco”, una presenza che più ci si avvicina, più si fa intangibile e al contempo magnetica. L’attore esordisce a soli dodici anni sul set di Cuore (1948), per la regia di Duilio Coletti e con un interprete d’eccellenza, Vittorio De

Intervista a Ruggero Deodato

Tra cannibali e macellai nazisti, una giornata in compagnia di Ruggero Deodato è come farsi un giro sulle montagne russe senza pagare il biglietto. Con la sua inconfondibile ironia da cabarettista trasteverino ci ha guidato nei ricordi di un passato nostalgico, quello del cinema di genere italiano, saltando poi al presente, al cinema digitale, ai

Intervista a Filippo Timi

Sulla porta della sua camera d’albergo, capelli e barba lunga, mi accoglie sorridente, pieno di parole, con lo sguardo e l’attenzione che saltano da una suggestione all’altra tra il telefono, gli impegni della serata, le piccole frasi che servono a stabilire il contatto.

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