Spike Lee

Spike Lee sarà il Presidente della Giuria della prossima edizione del Festival di Cannes

Spike Lee: “Quando sono stato chiamato, non potevo crederci. Sono onorato di essere la prima persona della diaspora africana negli Stati Uniti ad assumere questa funzione”

14 Gennaio 2020

72 Festival di Cannes: tutti i premi delle sezioni parallele (Quinzaine des Réalisateurs e Semaine de la Critique)

I premi delle sezioni parallele Quinzaine des Réalisateurs e Semaine de la Critique   Come era fortemente prevedibile – rumors, battage, file interminabili – il premio più ambito della  Quinzaine des réalisateurs di Cannes 2019, l’Europa Cinemas Label, è stato vinto dal film Alice et le maire diretto da Nicolas Parisier, una commedia politica alla francese,

26 Maggio 2019

Quattro registe in concorso alla 72esima edizione del Festival di Cannes per aggiudicarsi la Palma d’Oro

La senegalese Mati Diop, l’austriaca Jessica Hausner e le francesi Céline Sciamma e Justine Triet sono le quattro registe che concorrono con i loro film alla Palma d’Oro alla 72esima edizione del Festival di Cannes

9 Maggio 2019

72 Festival di Cannes: Jarmusch, Dolan, Dardenne, Almodovar, Bellocchio, Loach e tutti i film in concorso

Grande assente Once Upon A Time In Hollywood di Quentin Tarantino. In concorso: Il Traditore di Marco Bellocchio, Dolor Y Gloria di Pedro Almodovar, Matthias Et Maxime di Xavier Dolan, Sorry We Missed You di Ken Loach e Le Jeune Ahmed di Jean-Pierre Dardenne & Luc Dardenne

18 Aprile 2019

Skepto Film Fest: All These Creatures di Charles Williams

Nella sezione Best Short Finalist dello Skepto International Film Festival è stato presentato All These Creatures di Charles Williams, già vincitore della Palma d’oro come miglior cortometraggio all’ultimo Festival di Cannes. Un piccolo film che non lascia indifferenti e che presenta sulla scena mondiale un autore che ha una visione del mondo personale e originale

6 Aprile 2019

71 Locarno Festival: incontro con pubblico con Bruno Dumont premiato con il Pardo d’Onore

Insignito del Pardo d’Onore al 71 Locarno Festival, il regista Bruno Dumont è uno degli autori più dissacranti e fuori dagli schemi degli ultimi anni. Il 5 agosto il regista ha incontrato spettatori e appassionati in un happening pubblico allo Spazio Forum del Locarno Festival, accompagnato dal direttore artistico della kermesse Carlo Chatrian, per un’occasione inconsueta e libera di dialogo aperto sul suo cinema

11 Agosto 2018

71 Locarno Festival: BlacKkKlansman di Spike Lee, affresco estetico-politico di grande forza visiva

Il regista afroamericano Spike Lee con BlacKkKlansman ritorna ai fasti dei suoi film migliori, dopo un periodo di appannamento, mettendo in scena un vero e proprio happening visivo, scrivendo una sceneggiatura che nuovamente prende una posizione politica netta contro il razzismo imperante negli Usa

7 Agosto 2018

71 Festival di Cannes: Manto di Nandita Das (Un Certain Regard)

Nandita Das esplora la vita e il segno artistico e umano tracciato da un grande poeta e scrittore indiano dalla penna pungente e ‘scandalosa’, Saadat Hasan Manto

22 Maggio 2018

71 Festival di Cannes: BlacKkKlansman di Spike Lee (Grand Prix Speciale della Giuria)

A quasi trent’anni di distanza dalla sua partecipazione al concorso con Do the right thing, Spike Lee vince il Grand Prix con la sua ultima pellicola BlacKkKlansman. Il nuovo film di Lee ha una sceneggiatura inossidabile, una storia avvincente, dialoghi perfetti e un messaggio forte e chiaro contro il razzismo dichiarato dell’America di Trump

21 Maggio 2018

71 Festival di Cannes: Palma d’Oro a Kore-Eda Hirokazu. Marcello Fonte di Dogman è il miglior attore. Premio per la miglior sceneggiatura ad Alice Rohrwacher

  Shoplifters, il film del regista giapponese Kore-Eda Hirokazu, ha vinto la Palma d’Oro al Festival di Cannes, nella cerimonia di chiusura che si è tenuta sabato sera. BlacKkKlansman, del regista americano Spike Lee, ha vinto il Grand Prix, considerato una specie di secondo posto. Capernaum, della regista libanese Nadine Labaki, ha vinto il Premio

20 Maggio 2018
Shoplifters

71 Festival di Cannes: Shoplifters, la famiglia anarchica di Hirokazu Kore-eda (Concorso)

Hirokazu Kore-eda dopo il thriller intimo The third murder torna ad affrontare il tema della famiglia. Shoplifters dipinge un’anarchia sociale e sentimentale, un’appartenenza che molte volte la vita non concede nei vincoli di sangue

18 Maggio 2018

71 Festival di Cannes: con Euforia Valeria Golino ci esorta a riflettere sull’impossibilità di controllare fino in fondo l’esistenza (Un Certain Regard)

“La malattia, luogo della fragilità e della caducità, ci mette di fronte ai limiti della nostra esperienza umana, ma anche a quanto di più profondo e prezioso essa custodisce”: con Euforia Valeria Golino ci esorta a riflettere sull’impossibilità di controllare fino in fondo l’esistenza

18 Maggio 2018
The house that Jack built

71 Festival di Cannes: The House That Jack Built, lo sterile gioco del male di Lars Von Trier (Fuori Concorso)

Il ritorno di Lars Von Trier a Cannes ha il sapore di una falsa provocazione. l regista danese con The house that Jack built presenta la propria vuota e inutile summa sul male, dai discutibilissimi esiti etici ed estetici

17 Maggio 2018

28 FCAAAL: Legend of The Demon Cat di Chen Kaige chiude il festival milanese come evento speciale

Legend of The Demon Cat è un film barocco nel termine peggiore del termine, dove si gioca sul riempimento dell’inquadratura, sacrificando sia la recitazione sia l’andamento della fabula, con continui flashback e flashforward, cut up, in un tourbillon che diventa un esercizio sterile, fine a se stesso, dedito a una superficiale spettacolarità che non lascia niente e appiattisce qualsiasi emozione e partecipazione dello spettatore

26 Marzo 2018

28 FCAAAL: On The Beach At Night Alone di Hong Sang-soo continua nella messa in scena del poema visivo della condizione umana

Hong Sang-soo racconta le situazioni minimali di personaggi che sono simboli della quotidianità, mettendo in scena la mediocrità, le insicurezze profonde dell’essere umano. La rappresentazione della realtà, in cui agiscono i personaggi, è in ambienti spogli, essenziali, isolati, metafora della solitudine esistenziale in una ricerca di felicità sempre irrisolta, rappresentante la difficoltà del vivere

25 Marzo 2018

L’inganno, il nuovo film di Sofia Coppola con Nicole Kidman, si rivela un dramma superficiale

L’inganno risulta etereo e fuggevole come uno di quei fasci di luce che illuminano il film, scomparendo al tramonto. Così come si perde memoria del peggior film della Coppola appena si esce dalla sala cinematografica

16 Luglio 2017

Quinzaine des Réalisateurs: disponibili on line per la visione gratuita The Burden di Niki Lindroth Von Bahr e Cherries di Dubravka Turik

I lungometraggi della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes di cui oggi vi proponiamo la visione gratuita sono The Burden di Niki Lindroth Von Bahr e Cherries di Dubravka Turik. Buona visione!

5 Luglio 2017

Quinzaine des Réalisateurs: solo su Taxi Drivers da domani disponibili on line gratuitamente per due settimane 6 lungometraggi della selezione di quest’anno

  Prosegue felicemente la partnership tra Taxi Drivers e Festival Scope, una piattaforma online per professionisti e amanti del cinema. Per due settimane (23 Giugno-7 Luglio) potrai guardare online 6 lungometraggi provenienti dalla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes di quest’anno. Sono disponibili 500 biglietti per film, e l’accesso è consentito fino ad esaurimento posti (“primo arrivato, primo servito”). Per

22 Giugno 2017

Festival di Cannes: oggi un comunicato ufficiale del Festival ha invitato ad osservare un minuto di silenzio per le vittime di Manchester

Oggi, alla notizia del violento attentato di Manchester, il Festival di Cannes ha diramato un comunicato ufficiale manifestando ‘la sua indignazione e la sua immensa tristezza’ per l’attentato, sottolineando come, ‘ancora una volta sono stati la cultura, la giovinezza e lo spirito della festa ad essere colpiti, insieme alla libertà, alla generosità ed alla tolleranza’

23 Maggio 2017

70 Festival di Cannes: annunciati i film in concorso e in Un certain regard

Michael Haneke, Francois Ozon, Todd Haynes, Fatih Akin, Yorgos Lanthimos, Sofia Coppola, Lynne Ramsay, Bong Joon-Ho, Hong Sangsoo: ancora una volta il meglio della produzione cinematografia contemporanea si è dato appuntamento dal 17 al 28 maggio sulla croisette del Festival più blasonato di sempre

13 Aprile 2017

69 Festival di Cannes: Fai bei sogni di Marco Bellocchio

Fai bei sogni è un inno di amore e di terrore verso la figura della madre, che Bellocchio attraversa ripercorrendo la vicenda autobiografica di Massimo (indossato nel volto e nell’anima da un convincente Valerio Mastrandrea), che in tenera età si vede improvvisamente e violentemente strappare via la sua giovane mamma

10 Novembre 2016

“Io, Daniel Blake”, eroe della working class del militante Ken Loach

“Riappropriarsi del concetto di cittadino”, è il diktat di Io, Daniel Blake di Ken Loach, in uscita il 21 ottobre, vincitore della Palma d’Oro al 69° Festival di Cannes: un concentrato di verità e purezza, che lo avvicina al nostro Vittorio De Sica

19 Settembre 2016

Luci e ombre (parziali) dopo Cannes

Dopo la rassegna Le vie del Cinema, la manifestazione che ha portato i film di Cannes a Milano, Margherita Fratantonio fa un bilancio delle pellicole più significative: pare comunque, per quello che si è visto, che di ombre nelle storie personali e familiari che sono state raccontate ce ne siano davvero parecchie

24 Giugno 2016

69 Festival di Cannes: Ma vie de courgette di Claude Barras (Quinzane des Realisateur)

Altra rivelazione dalla Quinzane des Realisateurs di Cannes, che quest’anno è stata decisamente ricca di sorprese positive, a partire dall’afgano Walf and sheep, passando per i nostrani Virzì, Giovannesi e Bellocchio, continuando con il cinema sudamericano del Poesia san fin di Alejandro Jodorowsky e culminando nel gigantesco Neruda di Pablo Larrain, Ma vie de courgette rappresenta uno splendido esempio del valore e della poesia che si possono riscontrare nel cinema di animazione, nel quale la Francia si sta dimostrando sempre più prolifica e talentuosa negli ultimi anni

22 Giugno 2016

69 Festival di Cannes: Aquarius Kleber Mendonça Filho (Concorso)

Passato in concorso al 69 Festival di Cannes, il lungometraggio del giovane regista brasiliano, alla sua seconda prova (autore in passato anche di un documentario e di una serie di cortometraggi), si cimenta con le vicende di Clara (Sonia Braga) donna volitiva e con grande carattere, critica e saggista musicale in pensione, che vive nel condominio Aquarius, ormai svuotato e acquistato da un’azienda di costruzione che vorrebbe compiere una speculazione edilizia a Recife

20 Giugno 2016

69 Festival di Cannes : The Happiest Day in the Life of Olli Mäki di Juho Kuosmanen (vincitore Un Certain Regard)

Una pellicola naïf è la vincitrice di Un certain regard, la sezione del festival che si affianca alla selezione ufficiale per la ricerca di ‘quel certo sguardo sul cinema’. The Happiest Day in the Life of Olli Mäki di Juho Kuosmanen è una bella scoperta: una storia vera che respira di un mondo fuori dal tempo.

26 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: Tour de France di Rachid Djaidani (Quinzaine des Réalisateurs)

Diretto dal regista e sceneggiatore francese Rachid Djaidani, al suo secondo lungometraggio, Tour de France è una commedia semplice e senza sbavature, che va dritta al cuore del problema dell’integrazione e lo fa affidando i ruoli dei protagonisti al giovane e promettente Sadeq e ad uno strepitoso Gerard Depardieu, che divertono e incantano il pubblico con una botta e risposta esilarante e surreale

22 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: I, Daniel Blake di Ken Loach (Concorso)

Ce ne fossero di film come I, Daniel Blake e di registi come il vecchio, caro, immarcescibile Ken Loach, ispirato cantore della classe operaia, che dopo tanti anni di lotte, cinematografiche e non solo, continua a battere sempre dove il dente duole, come nel caso di questa pellicola in concorso alla 69esima competizione cannense

22 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: Wolf and Sheep di Shahrbanoo Sadat (Quinzaine des Réalisateurs)

È una co-produzione tra l’Afghanistan e la Danimarca l’opera che segna il debutto della giovane cineasta afghana e che consente allo spettatore di immergersi nei paesaggi remoti e suggestivi di una terra lontana e associata quotidianamente a guerra e morte. Wolf and Sheep nasce nel 2010 da una collaborazione con la Cinéfondation du Festival, una fondazione che supporta finanziariamente i giovani cineasti al loro primo lungometraggio

22 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: Elle di Paul Verhoeven (Concorso)

Paul Verhoeven è la sorpresa dell’ultimo minuto. Elle ravviva una chiusura di questa edizione del festival di Cannes accompagnata da pellicole fischiate e imbarazzanti. Adattamento cinematografico del romanzo del 2012 Oh… di Philippe Djian, Verhoeven lavora sul canovaccio scritto dallo sceneggiatore David Birke con tutta la maestria nel pilotare, incrociare, isolare i molteplici stimoli contrastanti che ci attraversano.

22 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: Mercenaire di Sacha Wolff (Quinzaine des Réalisateurs)

Opera prima di Sacha Wolff, Mercenaire è ambientato tra la Francia e un’isola della Caledonia, territorio d’oltremare della stessa Francia. Il film unisce il mondo del rugby a quello della realtà post-coloniale: due mondi che hanno generato e continuano a generare violenza e uso prepotente della forza fisica

22 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: The neon demon di Nicolas Winding Refn (Concorso)

NWF porta a Cannes nel Concorso la sua riflessione su un tema assolutamente attuale e indispensabile: il ruolo della bellezza in un tempo in cui l’uomo ha dimenticato la sua finitezza. Con The neon demon tenta di raccontare una delle ossessioni del XXI secolo. Tentativo fallito, pur con degli inserti e degli spunti interessanti

21 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: Bacalaureat di Cristian Mungiu (Concorso)

Dalla Romania al mondo intero, una storia sui dilemmi dell’onestà, della colpa, dell’ambizione e del desiderio: così Cristian Mungiu, regista romeno classe 1968, già Palma d’Oro a Cannes nel 2007 con 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni, costruisce il suo quinto film Baccalauréat

21 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: Juste la fin du monde di Xavier Dolan (Concorso)

Senza mai perderne il controllo, l’enfant prodige Xavier Dolan esaspera il melodramma ed estremizza la recitazione in Juste la fin du monde, un’oppressiva e ora urlata ora taciuta iperstilizzazione di una disfunzione famigliare. Dolan chiama a raccolta un cast eccezionale: Marion Cotillard, Léa Seydoux, Vincent Cassel, Nathalie Baye e Gaspard Ulliel

21 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: L’Effet Aquatique di Solveig Anspach (Quinzaine des Réalisateurs)

Ultimo lungometraggio della regista islandese Solveig Anspach, scomparsa lo scorso agosto a 54 anni a causa di un cancro, L’Effet Aquatique è considerato il suo testamento spirituale. Il film racconta il tentativo rocambolesco del quarantenne Samir (Samir Guesmi), timido e impacciato, di avvicinare Agathe (Florence Loiret Caillet), istruttrice di nuoto del quale si è invaghito e con cui finge di non saper nuotare per farsi dare lezioni

21 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: Aquarius di Kleber Mendonca Filho (Concorso)

Aquarius di Kleber Mendonca Filho indaga la memoria dello spazio e di un popolo, di due generazioni in posizioni contrastanti nel rapportarsi ad essa, dove la nuova guarda alla vicina e distante America ed è pronta a obliare il passato nell’omologazione e la vecchia difende l’identità in una lotta solitaria

21 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: Ma’ Rosa di Brillante Mendoza (Concorso)

Brillante Mendoza aggiunge al puzzle impressionista della sua infernale Manila un altro tassello prezioso con Ma’ Rosa, pellicola presente nel concorso ufficiale, più misurata (se nel suo cinema è possibile adottare questa definizione) nella forza espressiva di tensione visiva e narrativa rispetto all’immenso Taklub (portato a Cannes dentro Un certain regard l’anno scorso) ma sempre dirompente

20 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: Diamond Island di Davy Chou (Semaine de la Critique)

Ambientato nella Phom Penh dei nostri giorni, Diamond Island è la storia di Bora, un ragazzino che dalle campagne all’interno del Paese arriva nella capitale per lavorare come muratore alla costruzione del complesso edilizio di lusso Diamond Island. I ragazzi che lavorano insieme a lui sognano una vita migliore, magari di vivere un giorno proprio in uno di quegli appartamenti che stanno costruendo

20 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: Dog Eat Dog di Paul Schrader (Quinzaine des Réalisateurs)

In anteprima mondiale, Paul Schrader presenta il suo ultimo lavoro a Cannes al pubblico della Quinzaine, accompagnato da William Dafoe, co-protagonista insieme a Nicholas Cage. Scritto da Matthew Wilder, su adattamento dell’omonimo romanzo di Ed Bunker, che era ambientato negli anni Novanta, Dog Eat Dog è la storia di tre uomini usciti dal carcere e che tentano di rifarsi una vita nell’America dei nostri giorni

20 Maggio 2016

69 Festival di Cannes: Fiore di Claudio Giovannesi (Quinzaine des Réalisateurs)

Fiore, co-prodotto da Rai Cinema, è la storia di Dafne (Daphne Scoccia), una ragazzina che sbarca il lunario tra furti e rapine. La forza del film è proprio nella delicatezza di raccontare un amore tra adolescenti, in un contesto duro e aspro come quello del carcere. Per girarlo Claudio Giovannesi e gli altri sceneggiatori Filippo Gravino e Antonella Lattanzi hanno trascorso 4 mesi nel carcere di Casal di Marmo nei pressi di Roma

20 Maggio 2016
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