Trieste Film Festival 2019: Buttoners di Petr Zelenka

Dalla retrospettiva “Trieste Film Festival 1989- 2019 Wind of Change” una perla di humour nero del 1997 del l regista ceco Petr Zelenka: Buttoners sta per “bottonai” o “maniaci di bottoni”, espressione riferita a un’improbabile categoria umana: soggetti maniacali che provano piacere nell’infilarsi di nascosto una dentiera tra i pantaloni per poi stringerla col movimento delle cosce su poltroncine, sedili e divani, allo scopo di asportarne i bottoni!

Trieste Film Festival 2019: The With Crow di Ralph Fiennes

Presentato al 30° Trieste Film Festival quale evento speciale, nella stessa serata in cui si è svolta la cerimonia di premiazione, The White Crow è una biografia cinematografica del grande Rudolf Nureyev. Ne è autore quel raffinato interprete britannico che abbiamo sempre amato parecchio, Ralph Finnies, alle prese qui con la sua terza regia per il grande schermo

Trieste Film Festival 2019: I leoni di Lissa di Nicolò Bongiorno

Ne I leoni di Lissa di Nicolò Bongiorno vi è un senso di scoperta e di meraviglia, insomma, che non può lasciare indifferenti coloro che hanno a cuore certi temi. Una stupefacente avventura sottomarina, per raccontare al pubblico le conseguenze dell’infausta Battaglia di Lissa

Trieste Film Festival 2019: Delegacioni di Bujar Alimani

Tra i film in concorso al 30° Trieste Film Festival quello dell’albanese Bujar Alimani ci ha particolarmente colpito ed emozionato per l’accuratezza drammaturgica, per la capacità di relazionarsi al passato della piccola nazione balcanica alternando abilmente farsa e tragedia

Trieste Film Festival 2018: Rabbit à la Berlin di Bartek Konopka

Il folgorante lavoro cinematografico di Konopka parte da un dato reale, probabilmente già noto a coloro che della metropoli tedesca sanno qualcosa, avendovi soggiornato o semplicemente transitato in tempi (più o meno) recenti: ossia la curiosa, paradossale vicenda dei conigli che un tempo dimoravano presso la “terra di nessuno”, creatasi all’ombra del famigerato Muro

MedFilm Festival: Mouth Of Truth di Barbara Vekaric

La sezione “Rather Be Horizontal” può vantare tra i suoi biglietti da visita un corto croato, davvero penetrante nell’indagare certe dinamiche giovanili: Mouth Of Truth della ragista Barbara Vekaric,

SoundScreen Film Festival 2018: Sheikh Jackson di Amr Salama

Dall’Egitto un originale lungometraggio che a Ravenna ha incantato il pubblico, per il modo in cui linguaggio pop e tematiche sociali vi risultano mescolati. In patria Sheikh Jackson si è segnalato come caso cinematografico dell’anno, con incassi record al botteghino

SoundScreen Film Festival 2018: Beware! The Dona Ferentes di Daniele Pezzi

Esperimenti musicali e sperimentazioni visive nell’interessante documentario su uno dei protagonisti dell’underground ravennate. Beware! The Dona Ferentes testimonia innanzitutto l’incontro tra due percorsi creativi, quello del film-maker ravennate Daniele Pezzi e quello dell’artista in questione, Michele Mazzani ovvero Dona Ferentes

Trieste Science + Fiction Festival: Await Further Instructions di Johnny Kevorkian

All’angosciante lungometraggio britannico vanno il Premio Nocturno Nuove Visioni e la Menzione Speciale del Premio Asteroide. Await Further Instructions di Johnny Kevorkian è un film di notevole impatto, che alterna situazioni fortemente ansiogene a sagaci momenti di riflessione sull’andamento sempre più schizofrenico di una società degradata

Terni Pop Film Fest: intervista ad Alessandro Grande, in corsa per gli Oscar con “Bismillah”

Durante la prima giornata del Terni Pop Film Fest abbiamo avuto modo di indagare più da vicino la personalità del giovane regista, Alessandro Grande, che con il suo cortometraggio Bismillah sta rappresentando l’Italia nella corsa agli Oscar. Non solo. Con lui abbiamo parlato anche della nascita del Saturnia Film Festival, di cui è Direttore Artistico. Cominciamo, però, proprio dal corto che tanti consensi ha raccolto finora

Terni Pop Film Fest: intervista a Moisè Curia, volto giovane del futuro

A Terni il giovanissimo e più che promettente Moisè Curia – attore di Braccialetti Rossi, ora nel cast di Uno di famiglia, l’ultima fatica di Alessio Maria Federici, che sarà nelle sale dal 25 ottobre -, ha incontrato il pubblico e ricevuto il premio ‘Volto popolare del futuro’. Ne abbiamo approfittato per intervistarlo sulle tappe salienti di una carriera iniziata non molti anni fa, ma già carica di soddisfazioni

Terni Pop Film Fest: 1° giorno. La vita di Bud Spencer diventerà presto un film

Primo giorno, anno zero. Secondo un grande scrittore come Emil Cioran gli inizi delle cose sono i soli a possedere un barlume di verità, per cui abbiamo voluto proprio esserci, a questo battesimo del fuoco di una nuova kermesse cinematografica, il Terni Pop Film Fest, che aspira a trattare col rispetto che merita quel cinema popolare troppo spesso bistrattato dalla critica più seriosa

Future Film Festival 2018: Window Horses di Ann Marie Fleming

La giuria del Future Film Festival ha assegnato il Platinum Grand Prize a Window Horses: The Poetic Persian Ephifany of Rosie Ming, “per la ricchezza emotiva raccontata con un segno grafico ricercato e sintetico che ti accompagna in un viaggio di scoperta e di crescita inaspettato”

Future Film Festival 2018: Les garçons sauvages di Bertrand Mandico

Come in un torrente di energie sessuali sopite e poi lasciate fluire liberamente, l’immaginario sovreccitato del film di Mandico compie fino in fondo la sua missione di alveo, per una trasfigurazione onirica del passaggio alla vita adulta dai risvolti visivamente magnetici.

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