Precious

“La generosità della penna di Ramona ‘Sapphire’ Lofton ci fa conoscere uno dei personaggi femminili più potenti della storia della letteraura e del cinema contemporanei: Clareece ‘Precious’ Jones”.

Dalla vita in poi

«Mix equilibrato di dramma e commedia, “Dalla vita in poi” scommette sulla possibilità di costruirsi una vita diversa dal consueto, emozionante davvero, nonostante mille ostacoli».

My Name is Khan

“Il quarto film Karan Johar, presentato nella sezione “Eventi speciali” al Festival di Roma, ha riscosso ottimo successo in patria, dopo aver partecipato fuori concorso al Festival di Berlino 2010”.

Potiche

“Francois Ozon scherza. Si diverte, da un po’ di anni a questa parte, a mettere in scena commedie in cui gli elementi del comico e del glamour prendono il sopravvento”.

L’Immortale

«”L’Immortale” rappresenta un piacevole diesel di celluloide: una macchina da cinema che, una volta ingranate le marce più alte della narrazione, cattura e trascina».

Una vita tranquilla

«”Una vita tranquilla” di Claudio Cupellini, al suo secondo lungometraggio, con protagonista il mattatore Toni Servillo, era uno dei film, tra quelli in competizione, più attesi al Festival di Roma. Eppure, appena apparsi i titoli di coda, sullo schermo della sala che ha accolto la proiezione, era già evidentemente palpabile la sensazione di delusione del pubblico intervenuto».

Animal Kingdom

“L’esordiente David Michod sorprende non poco con un film originale, capace di rielaborare, nella forma, un genere cinematografico fin troppo usurato, quello del gangster movie”.

Last night

«Cominciamo male al Festival di Roma. “Last night”, diretto dall’esordiente irano-americana Massy Tadjedin (nata come sceneggiatrice) è un film anacronistico, poco realistico, non necessario».

Uomini di Dio

“Xavier Beauvois si ispira a una storia vera, focalizzando il suo interesse sul sentimento di fratellanza, amore e pacifica convivenza, vissuto da otto monaci cristiani in un paese musulmano”.

Sèraphine

«Premiato con ben sette César, “Séraphine”, l’ultimo film di Martin Provost, ha riscosso in Francia un successo straordinario, racimolando quasi un milione di spettatori».

Fair game

«”Fair game” è un film girato con ritmo veloce e avvincente, interpretato in maniera realistica e asciutta da bravissimi attori, senza inutili gigionerie hollywoodiane».

Innocenti bugie

«La coppia Cruise/Diaz per un film tutto azione, ma stavolta James Mangold, il regista, non centra il bersaglio. “Innocenti bugie” scivola nel calderone delle commedie d’azione già viste».

La pecora nera

“Ascanio Celestini esordisce alla regia senza incertezze, confrontandosi con la questione della malattia mentale, e lo fa con l’abilità ciarliera del suo linguaggio libero, attraversando lo spettatore”.

Buried – Sepolto

“L’attesissimo film di Rodrigo Cortés approda finalmente nelle sale italiane. All’interno di una cassa di legno il protagonista, Ryan Reynolds, fa trattenere il respiro agli spettatori per novanta minuti”.

Inception

“I veri artefici di questa pellicola sono il supervisore agli effetti speciali Chris Courbould ed il supervisore agli effetti visivi Paul Franklin, i quali hanno realizzato un raro gioiello visivo spettacolare.”

La passione

“Tra il profano e l’irriverente, la nuova commedia di Carlo Mazzacurati ritrae un conflitto tragicomico tra la dissolutezza del mondo del cinema e una più spartana politica di interessi, come quella di una piccola provincia toscana”.

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