Trieste Film Festival 2019: The With Crow di Ralph Fiennes

Presentato al 30° Trieste Film Festival quale evento speciale, nella stessa serata in cui si è svolta la cerimonia di premiazione, The White Crow è una biografia cinematografica del grande Rudolf Nureyev. Ne è autore quel raffinato interprete britannico che abbiamo sempre amato parecchio, Ralph Finnies, alle prese qui con la sua terza regia per il grande schermo

Trieste Film Festival: il programma completo di Giovedì 24 Gennaio

TRIESTE FILM FESTIVAL NORTHERN SKIRTS APRE LE PROIEZIONI DELLA GIORNATA PER ‘1989-2019: WIND OF CHANGE’ OGGI AL MIELA ANCHE L’INCONTRO MIGRAZIONI DI GENERE GIOVEDÌ 24 GENNAIO www.triestefilmfestival.it La prima proiezione della giornata sarà Northern Skirts (Nordrand) di Barbara Albert (A-D-CH, 1999, col., 103’), alle 14:00 presso il Teatro Miela. Austria 1995. Jasmin, Tamara, Valentin, Senas

Trieste Film Festival: tutti i premi assegnati

 30 TRIESTE FILM FESTIVAL Delegacioni di Bujar Alimaniè il Miglior lungometraggio Chris The Swiss di Anja Kofmel il premio come Miglior documentario Last Call di Hajni Kis è il Miglior cortometraggio Il Premio Corso Salani supported by Parovel a My Home in Libia di Martina Melilli www.triestefilmfestival.it   Mentre entrano nel vivo le celebrazioni del

Trieste Film Festival: il programma completo di Mercoledì 23 Gennaio

TRIESTE FILM FESTIVAL AL TEATRO MIELA INIZIA OGGI ‘1989-2019: WIND OF CHANGE’ ULTIMO Q&A CON GLI AUTORI AL CAFFÈ SAN MARCO MERCOLEDÌ 23 GENNAIO www.triestefilmfestival.it Al Caffè San Marco, alle 11:00, ci sarà l’ultimo Q&A con registi, attori e produttori presenti al Festival. Alle 18:00, invece, appuntamento con Generazione Transgender, un incontro con Porpora Marcasciano,

Trieste Film Festival 2018: Rabbit à la Berlin di Bartek Konopka

Il folgorante lavoro cinematografico di Konopka parte da un dato reale, probabilmente già noto a coloro che della metropoli tedesca sanno qualcosa, avendovi soggiornato o semplicemente transitato in tempi (più o meno) recenti: ossia la curiosa, paradossale vicenda dei conigli che un tempo dimoravano presso la “terra di nessuno”, creatasi all’ombra del famigerato Muro

Trieste Film Festival: il programma completo di Lunedì 21 Gennaio

TRIESTE FILM FESTIVAL AL POLITEAMA ROSSETTI THE GENTLE INDIFFERENCE OF THE WORLD, ONE DAY, DONBASS, ERASED PER IL CONCORSO LUNGOMETRAGGI AL CINEMA AMBASCIATORI CONCORSO DOCUMENTARI, ART&SOUND E CORTOMETRAGGI MASTERCLASS DI SERGEJ LOZNICA AL CAFFÉ ROSSETTI LUNEDÌ 21 GENNAIO www.triestefilmfestival.it Al Politeama Rossetti si inizia la giornata alle 11:00 con Barbara di Christian Petzold (D, 2012,

Trieste Film Festival: il programma completo di Sabato 19 Gennaio

TRIESTE FILM FESTIVAL  COMINCIANO GLI INCONTRI CON GLI AUTORI AL CAFFÉ SAN MARCO AL POLITEAMA ROSSETTI INIZIA IL CONCORSO LUNGOMETRAGGI CON THE DELEGATION, THE BORDER FENCE, THE LOAD E THE INTERPRETER DOCUMENTARI, CORTOMETRAGGI, EVENTI SPECIALI AL CINEMA AMBASCIATORI SABATO 19 GENNAIO www.triestefilmfestival.it Iniziano oggi gli incontri con gli autori al Caffè San Marco: ogni giorno,

30 Trieste Film Festival: al via venerdì 18 gennaio con l’anteprima italiana di Meeting Gorbachev di W. Herzog e A. Singer

L’edizione del trentennale del Trieste Film Festival si aprirà venerdì 18 gennaio con MEETING GORBACHEV, il film che segna l’incontro tra il grande Werner Herzog (co-regista insieme ad André Singer, che introdurrà la proiezione) e Michail Gorbačëv, offrendo uno sguardo inedito su alcuni degli eventi più significativi della fine del XX secolo

Trieste Film Festival 2018: Reconstituirea di Lucian Pintilie, uno dei primi capolavori del grande maestro del cinema rumeno

Tra le chicche del 29° Trieste Film Festival da registrare anche la proiezione, in pellicola, di uno dei primi capolavori del rumeno Lucian Pintilie. Reconstituirea è un piccolo gioiello che presenta “in nuce” tutte le qualità, sia stilistiche che narrative e filosofiche, sviluppate poi nella filmografia di questo grande maestro del cinema rumeno

Trieste Film Festival 2018: Soviet Hippies di Terje Toomistu, un documentario sorprendente nei contenuti, brioso ed eclettico nella forma

Esistevano gli hippie in Unione Sovietica? La risposta arriva da questo sorprendente documentario, realizzato in Estonia e presentato in anteprima al Trieste Film Festival. Soviet Hippies è un documentario sorprendente nei contenuti, brioso ed eclettico nella forma, maturo nelle chiavi di lettura (anche politiche) ivi proposte e lievemente malinconico nel tracciare le conclusioni

28 Trieste Film Festival: i film vincitori e i premi a Monica Bellucci e Marco Bellocchio

​Monica Bellucci, premiata con l’Eastern Star Award 2017 (attribuito ogni anno a una personalità del mondo del cinema che con il suo lavoro ha contribuito a gettare un ponte tra l’Europa dell’est e dell’ovest), e Marco Bellocchio, che con Fai bei sogni ha vinto il premio come Miglior film italiano dell’anno istituito quest’anno dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), sono stati gli ospiti d’onore, ieri (sabato 28 gennaio), della cerimonia di premiazione del 28. TRIESTE FILM FESTIVAL

28 Trieste Film Festival: Zoology di Ivan I. Tverdovsky

Film non scevro di intenti allegorici e di qualche spunto esistenzialista, Zoology mette in scena nella Russia di oggi la crisi profonda di una donna di mezza età, che vive male la propria condizione in un contesto antropologico determinato da rivalità tra colleghe, corruzione, intoppi burocratici, bullismo, atteggiamenti superstiziosi. Presentato in questi giorni, tra le “sorprese di genere”, al Trieste Film Festival.

28 Trieste Film Festival: Nightlife di Damjan Kozole

A metà tra perverso noir e dramma famigliare immerso in un degrado sociale profondo, benché delineato con rapide pennellate, il film dello sloveno Damjan Kozole sembra ripercorrere nella tipologia di situazioni affrontate dalla protagonista, moglie di un avvocato andato incontro a una insolita aggressione, certi stilemi del cinema rumeno contemporaneo

The Teacher apre il 28. Trieste Film Festival il 20 Gennaio

Ispirato a una storia vera, e in uscita nelle sale italiane nella primavera 2017 distribuito da Satine Film, The Teacher è l’evento speciale di apertura del 28. TRIESTE FILM FESTIVAL, in programma dal 20 al 29 gennaio. Già applaudito in patria all’International Film Festival di Karlovy Vary (dove la protagonista Zuzana Mauréry ha conquistato il premio come migliore attrice), il film è firmato dal pluripremiato regista Jan Hrebejk – candidato all’Oscar per il miglior film straniero nel 2000 con Divided We Fall

TRIESTE FILM FESTIVAL: tutti i film della 28. edizione (dal 20 al 29 gennaio)

Torna dal 20 al 29 gennaio il TRIESTE FILM FESTIVAL, primo e più importante appuntamento italiano con il cinema dell’Europa centro orientale, giunto quest’anno alla 28. edizione, diretta da Fabrizio Grosoli e Nicoletta Romeo: nato alla vigilia della caduta del Muro di Berlino (l’edizione “zero” è datata 1987), il festival continua ad essere da quasi trent’anni un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti – se non addirittura sconosciuti – al pubblico italiano

Trieste Film Festival: ospiti d’onore Vitalij Manskij, il documentarista russo osteggiato dal governo di Mosca, e Cristi Puiu, il padre del “nuovo cinema rumeno”

Uno dei più importanti documentaristi del panorama internazionale, Vitalij Manskij, oggi costretto a lavorare lontano da Mosca per l’ostilità del governo russo; e un grande cineasta, Cristi Puiu, che con i suoi primi due film (Stuff and Dough, 2001; The Death of Mr. Lazarescu, 2005) inaugurò la stagione del “Nuovo cinema rumeno”. Sono gli “ospiti d’onore” del 28. Trieste Film Festival

Trieste Film Festival: Sole alto di Dalibor Matanić

Premiato a Cannes nella sezione “Un Certain Regard”, già pronto per essere distribuito in Italia dalla Tucker di Sabrina Baraccetti e Thomas Bertacche, Sole alto di Dalibor Matanić è un mirabile racconto cinematografico che traspone le tensioni etniche prima e dopo la guerra nei Balcani in tre sofferte parabole sentimentali, affidate peraltro alla medesima coppia di attori. Il film lo abbiamo potuto apprezzare ieri, nella serata inaugurale del Trieste Film Festival.

A vent’anni dalla scomparsa di KRZYSZTOF KIEŚLOWSKI, l’omaggio del TRIESTE FILM FESTIVAL (22/30 gennaio) alla presenza di IRÈNE JACOB

“Il poeta del Decalogo”, “Il grande regista dell’anima”, “Una meteora che lascia il segno”: così, nel 1996, sui quotidiani italiani, l’addio a KRZYSZTOF KIEŚLOWSKI. Nel ventennale della prematura scomparsa, a soli 54 anni, del grande regista, il 27. TRIESTE FILM FESTIVAL – in programma dal 22 al 30 gennaio – gli dedica un omaggio, promosso in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma

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