La Prima giornata della 33a edizione del Trieste Film Festival comincia con due proiezioni che precedono la cerimonia inaugurale.
Al Teatro Rossetti verranno presentati due documentari fuori concorso, il primo è FREIKÖRPERKULTUR, 19’ di Alba Zari.
Presentata in anteprima alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia 2021 la pellicola ha ripreso una famiglia che trascorre i mesi estivi in Costa dei Barbari vicino a Trieste. Trasparente intimità dei corpi nudi in un corto poetico “su un amore perduto, su un tempo passato dove ogni cosa era perfetta. Un tempo che non ritornerà mai più” nelle parole della regista.

A seguire viene presentato in prima assoluta TULLIO KEZICH, A PROPOSITO DI ME di Gioia Magrini ricordo dell’attività poliedrica come critico cinematografico, produttore, autore teatrale e scrittore di Kezich arricchito dall’archivio fotografico privato di Alessandra Levantesi Kezich insieme al repertorio dell’Archivio Storico di Luce Cinecittà, ha permesso di ambientare e ripercorrere la vita di Tullio a Trieste. La scelta “è stata quella di non ricorrere alle solite testimonianze di amici e collaboratori, ma che fosse lui stesso a raccontarsi, con la levità che lo contraddistingueva”.
Alle 20:00 invece si terrà la cerimonia di inaugurazione del Trieste Film Festival e a seguire la proiezione in anteprima italiana del film d’apertura evento speciale EVOLUTION, di Kornél Mundruczó Germania – Ungheria 2021. Tre storie, tre epoche diverse. senza una connessione apparente, ma legate. L’ essere ebrei raccontato attraverso la vita di tre generazioni in tre luoghi simbolo: Auschwitz, Budapest e Berlino.

;Quel giorno tu sarai apre il Trieste Film Festival
Il trauma e la possibile sua catarsi . Evolution è stato presentato in anteprima al Festival di Cannes 2021.