Diventare Italiano con La Signora Enrica, l’esordio alla regia di Ali Ilhan, con Claudia Cardinale

Al suo esordio dietro la macchina da presa Ali Ilhan, giovane regista turco, realizza una commedia garbata e poetica in cui alla questione dell’integrazione che fa da sfondo si giustappongono alcune riflessioni sulla possibilità di mutare il proprio atteggiamento verso la vita. Diventare Italiano con La Signora Enrica è anche un sentito omaggio al cinema. Con Claudia Cardinale

Stasera in tv su Italia 1 alle 21,25 Get Out – Scappa, il sorprendente film d’esordio di Jordan Peele

Get Out, mescolando superbamente i caratteri tipici del genere thriller/horror con questioni di ampio respiro, è diventato un caso cinematografico. Al suo esordio Jordan Peele dà corpo a una riflessione nient’affatto banale sullo stato dell’eguaglianza razziale, economica e politica dello stato più ricco e influente del mondo. Premio Oscar per la migliore sceneggiatura

Stasera in tv su Rai Movie alle 23 Non essere cattivo, l’ultimo, intenso film di Claudio Caligari

Non essere cattivo è, come suggerì lo stesso Claudio Caligari, «una storia degli anni novanta, quando finisce il mondo pasoliniano». Il regista se ne va lasciando un segno importante, laddove individua il dissolvimento di un modo di ‘essere nel mondo’ tenacemente avverso a quella deriva che ha prodotto l’annientamento di tutte le forze che remavano contro la normalizzazione

Stasera in tv su Rai 5 alle 21,15 Il figlio di Saul, l’eccellente opera prima del regista ungherese László Nemes

Diretto dall’esordiente regista ungherese László Nemes, allievo di Béla Tarr, e scritto con Clara Royer, Il figlio di Saul riporta l’attenzione sugli orrori dei campi di concentramento. Il film prende avvio nell’Ottobre del 1944 quando, ad Auschwitz-Birkenau, Saul Ausländer da membro del Sonderkommando è costretto ad assistere i nazisti nei loro piani di sterminio

Il cratere, l’eccellente opera prima di Silvia Luzi e Luca Bellino, in home video

Selezionato dalla Settimana Internazionale della Critica della Mostra del Cinema di Venezia, Il cratere di Silvia Luzi e Luca Bellino è un prezioso film in cui è presente una seria ricerca sulla forma dell’immagine. Un’altra dimostrazione di quanto nel nostro cinema stia emergendo una nuova schiera di valenti autori da seguire con viva attenzione

Stasera in tv su Rai 5 alle 22 Sette opere di misericordia, l’eccellente opera prima dei fratelli De Serio

Le Sette opere di misericordia del Caravaggio vengono evocate dai gemelli De Serio che, con ‘ironia drammaturgica’, le inseriscono in sovrimpressione all’interno del loro primo lungometraggio. Con una narrazione ellittica, affrontano la questione della “relazione”, restituendo il processo di trasformazione di uno spazio etico, reso possibile grazie a una trasfigurazione

Stasera in tv su Iris alle 21 Fantozzi, la celebre maschera ideata dal genio di Paolo Villaggio

Paolo Villaggio riuscì con la sua comicità innovativa a riformulare completamente le coordinate dell’umorismo, giungendo all’incredibile risultato di far sghignazzare le masse delle proprie miserabili vite. Fantozzi era il frutto di una rivoluzione delle prospettive di osservazione: tra una risata e l’altra, si chiedeva di prendere coscienza della deriva cui eravamo fatalmente esposti

Stasera in tv su Iris alle 21 Midnight in Paris di Woody Allen

Woody Allen architetta un marchingegno sofisticato, incantevole, in cui la Parigi attuale e quella degli anni venti si alternano in una staffetta vorticosa, generando un effetto comico calibrato e incisivo. Midnight in Paris è senz’altro una delle opere più significative degli ultimi anni del regista americano

Non aprite quella porta e Non aprite quella porta 2 di Tobe Hooper in home video

Midnight Factory, la prestigiosa collana horror di Koch Media, ha reso disponibili per l’home video Non aprite quella porta e Non aprite quella porta 2 in due splendide edizioni limitate, ciascuna a tre dischi, (sia in blu ray che in dvd), arricchite da un’ampissima sezione di contenuti extra, grazie a cui poter scoprire tutti i segreti dei due film che hanno segnato la storia del cinema dell’orrore

Stasera in tv su 20 alle 21 Split, l’inquietante thriller di M. Night Shyamalan con un magnifico James McAvoy

M. Night Shyamalan costruisce un thriller angosciante e potentissimo, impreziosito dalla stupefacente prestazione di James McAvoy, che, facendo ricorso a tutto il repertorio a sua disposizione, si produce in un’interpretazione che lascia il segno. Le premesse realistiche conferiscono a Split un’inquietante aura di verità che fa non poca presa sullo spettatore, ipnotizzandolo

Il nuovo Suspiria di Luca Guadagnino, ovvero la versione “laica” del film di Dario Argento

Se seguissimo Luca Guadagnino sulle varianti apportate dalla nuova sceneggiatura, certamente interessante, scritta da David Kajganich, rischieremmo di non mettere a fuoco la questione centrale, che è interna allo statuto ontologico dell’immagine: il nuovo Suspiria, pur senz’altro interessante, è irrimediabilmente privo della forza evocativa del film di Dario Argento

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità: il mistero dell’atto creativo secondo Julian Schnabel

Ciò che rimane più impresso del bel film di Julian Schnabel sull’ultimo periodo della vita di Vincent Van Gogh sono le camminate furiose del pittore, che con voracità visiva si addentrava nei paesaggi del Sud della Francia per coglierne la luce, i colori, la divina essenza, con furore mistico, mosso dal desiderio di svanire in essi, di divenire esso stesso paesaggio, per raggiungere un’osmosi attraverso cui poter successivamente produrre una trasfigurazione sublime della realtà

Disponibile in home video il cofanetto con i film più celebri dell’indimenticabile Audrey Hepburn

Se Marilyn Monroe fu l’emblema della sensualità, Audrey Hepburn fu il simbolo dell’eleganza. Intelligente, aggraziata e spiritosa, fragile ma dall’anima d’acciaio, Hepburn è stata l’interprete ideale di personaggi frizzanti e sognatori, giovani donne eterne adolescenti, dotate di un fascino discreto. Per celebrarla, Paramount Pictures ha reso disponibile un prezioso cofanetto con i suoi film più significativi

Sami Blood, l’intensa opera prima di Amanda Kernell, in home video

Vincitore di tanti, prestigiosi premi, Sami Blood, l’opera prima della svedese Amanda Kernell, è un piccolo e potente film che pone efficacemente in essere la questione dell’identità e delle radici culturali. La direzione sobria della regista aumenta la potenza di una storia struggente, che non può essere ignorata. Un cinema, il suo, intenso e necessario. In home video con CG Entertainment

Stasera in tv su Rai Storia alle 21,10 Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo, con Gian Maria Volonté e Riccardo Cucciolla

Nel 1971 Giuliano Montaldo metteva in scena una preziosissima testimonianza della vicenda di Sacco e Vanzetti, i due anarchici italiani accusati ingiustamente di rapina e omicidio, interpretati dai grandissimi Gian Maria Volonté e Riccardo Cucciolla. Il film contribuì sensibilmente alla riabilitazione storica e morale dei due negli Stati Uniti. Riccardo Cucciolla ricevette il premio per la miglior interpretazione maschile al Festival di Cannes del 1971

La solitudine dei numeri primi, il film di Saverio Costanzo con Alba Rohrwacher e Luca Marinelli, in home video

La solitudine dei numeri primi, il film di Saverio Costanzo tratto dal romanzo omonimo di Paolo Giordano, riesce a far emergere con forza il dramma interiore dei due protagonisti, Alice e Mattia (un’Alba Rohrwacher molto in parte e l’esordiente, ma già assai promettente, Luca Marinelli), arrivando fino al cuore dello spettatore. Un’opera molto intensa che non può lasciare indifferenti

Stasera in tv su Paramount Channel alle 21,10 Enemy di Denis Villeneuve con Jake Gyllenhaal

Con Enemy, film tratto dal romanzo dello scrittore Premio Nobel José Saramago, Denis Villeneuve realizza un thriller politico-filosofico in cui confluiscono parecchi stilemi del cinema di Lynch e Cronenberg, nonché certe atmosfere hitchcockiane. Attraverso l’indagine della crisi interiore dell’uomo contemporaneo, si allude alla possibilità dell’insorgenza di una nuova soggettività

La visione del sabba, il suggestivo film di Marco Bellocchio, in home video

Reduce dal grande successo di critica e pubblico di Diavolo in corpo (1986), Marco Bellocchio, proseguendo nel solco di un cinema che s’inabissava nell’analisi di alcune significative psicodinamiche, nel 1988 realizzava La visione del sabba, un film ricco di spunti visivi e narrativi, a tutt’oggi capace di provocare intense suggestioni

Il futuro è donna di Marco Ferreri, con Hanna Schygulla e Ornella Muti, in home video

Se il cinema di Ferreri non ha mai smesso di traslare sul piano del conflitto di genere ciò che altri autori avevano affrontato in una prospettiva classica e, dunque, smaccatamente politica, ne Il futuro è donna si assiste al raggiungimento di un punto di svolta. Scritto assieme a Dacia Maraini e Piera Degli Esposti, il film si rivela un tassello decisivo dell’opera del regista

Stasera in tv in prima visione su Cielo alle 21,15 Easy – Un viaggio facile facile, la sorprendente opera prima di Andrea Magnani con Nicola Nocella

Insignito del premio per il Miglior Attore (Nicola Nocella) al Festival di Locarno e del Grand Prix du Jury del Festival del cinema italiano di Annecy, Easy – Un viaggio facile facile, la sorprendente opera prima di Andrea Magnani, è un film che porta una preziosa ventata d’aria fresca nella stantia produzione cinematografica italiana contemporanea

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