Disponibile in home video il cofanetto con i film più celebri dell’indimenticabile Audrey Hepburn

Se Marilyn Monroe fu l’emblema della sensualità, Audrey Hepburn fu il simbolo dell’eleganza. Intelligente, aggraziata e spiritosa, fragile ma dall’anima d’acciaio, Hepburn è stata l’interprete ideale di personaggi frizzanti e sognatori, giovani donne eterne adolescenti, dotate di un fascino discreto. Per celebrarla, Paramount Pictures ha reso disponibile un prezioso cofanetto con i suoi film più significativi

Sami Blood, l’intensa opera prima di Amanda Kernell, in home video

Vincitore di tanti, prestigiosi premi, Sami Blood, l’opera prima della svedese Amanda Kernell, è un piccolo e potente film che pone efficacemente in essere la questione dell’identità e delle radici culturali. La direzione sobria della regista aumenta la potenza di una storia struggente, che non può essere ignorata. Un cinema, il suo, intenso e necessario. In home video con CG Entertainment

Stasera in tv su Rai Storia alle 21,10 Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo, con Gian Maria Volonté e Riccardo Cucciolla

Nel 1971 Giuliano Montaldo metteva in scena una preziosissima testimonianza della vicenda di Sacco e Vanzetti, i due anarchici italiani accusati ingiustamente di rapina e omicidio, interpretati dai grandissimi Gian Maria Volonté e Riccardo Cucciolla. Il film contribuì sensibilmente alla riabilitazione storica e morale dei due negli Stati Uniti. Riccardo Cucciolla ricevette il premio per la miglior interpretazione maschile al Festival di Cannes del 1971

La solitudine dei numeri primi, il film di Saverio Costanzo con Alba Rohrwacher e Luca Marinelli, in home video

La solitudine dei numeri primi, il film di Saverio Costanzo tratto dal romanzo omonimo di Paolo Giordano, riesce a far emergere con forza il dramma interiore dei due protagonisti, Alice e Mattia (un’Alba Rohrwacher molto in parte e l’esordiente, ma già assai promettente, Luca Marinelli), arrivando fino al cuore dello spettatore. Un’opera molto intensa che non può lasciare indifferenti

Stasera in tv su Paramount Channel alle 21,10 Enemy di Denis Villeneuve con Jake Gyllenhaal

Con Enemy, film tratto dal romanzo dello scrittore Premio Nobel José Saramago, Denis Villeneuve realizza un thriller politico-filosofico in cui confluiscono parecchi stilemi del cinema di Lynch e Cronenberg, nonché certe atmosfere hitchcockiane. Attraverso l’indagine della crisi interiore dell’uomo contemporaneo, si allude alla possibilità dell’insorgenza di una nuova soggettività

La visione del sabba, il suggestivo film di Marco Bellocchio, in home video

Reduce dal grande successo di critica e pubblico di Diavolo in corpo (1986), Marco Bellocchio, proseguendo nel solco di un cinema che s’inabissava nell’analisi di alcune significative psicodinamiche, nel 1988 realizzava La visione del sabba, un film ricco di spunti visivi e narrativi, a tutt’oggi capace di provocare intense suggestioni

Il futuro è donna di Marco Ferreri, con Hanna Schygulla e Ornella Muti, in home video

Se il cinema di Ferreri non ha mai smesso di traslare sul piano del conflitto di genere ciò che altri autori avevano affrontato in una prospettiva classica e, dunque, smaccatamente politica, ne Il futuro è donna si assiste al raggiungimento di un punto di svolta. Scritto assieme a Dacia Maraini e Piera Degli Esposti, il film si rivela un tassello decisivo dell’opera del regista

Stasera in tv in prima visione su Cielo alle 21,15 Easy – Un viaggio facile facile, la sorprendente opera prima di Andrea Magnani con Nicola Nocella

Insignito del premio per il Miglior Attore (Nicola Nocella) al Festival di Locarno e del Grand Prix du Jury del Festival del cinema italiano di Annecy, Easy – Un viaggio facile facile, la sorprendente opera prima di Andrea Magnani, è un film che porta una preziosa ventata d’aria fresca nella stantia produzione cinematografica italiana contemporanea

L’amore molesto di Mario Martone per la prima volta disponibile nella versione restaurata e in alta definizione

Tratto dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante, L’amore molesto è un film di atmosfere, che Mario Martone ha saputo sapientemente comporre, riuscendo a rendere fisica, plastica e, dunque, iconograficamente significativa, una storia che è per lo più la narrazione di uno stato interiore complesso e doloroso. Gran Premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia

Stasera in tv su Rai 5 alle 21,15 Forza Maggiore, lo sconvolgente film di Ruben Östlund, il regista di The Square

Traendo ispirazione da alcuni eventi-limite della contemporaneità, Ruben Östlund realizza un film provocatorio e disturbante, in cui, ponendo i protagonisti di fronte a una situazione, per l’appunto, di “forza maggiore”, innesca un cortocircuito etico che fa emergere drammaticamente alcune inquietanti contraddizioni. Premio della giuria nella sezione Un Certain Regard al 67º Festival di Cannes

Mektoub, My Love – Canto Uno, l’ultimo film di Abdellatif Kechiche, in home video

In Mektoub, My Love – Canto Uno lo sguardo di Kechiche non s’installa mai in una posizione precisa, è come se fosse in mezzo ai personaggi, in una, si potrebbe definire, prospettiva soggettiva-oggettiva. L’ordinario sconfina nello straordinario, gli istanti si espandono, si allargano a dismisura, facendosi abisso da contemplare o in cui precipitare

La terra dell’abbastanza, la potente opera prima dei fratelli D’innocenzo, in home video

Se è vero che La terra dell’abbastanza non si discosta da una certa iconografia ampiamente vista al cinema, con i suoi stilemi e cliché, è innegabile che la prospettiva d’osservazione proposta comporta un mutamento di sguardo significativo, che ricolloca l’azione all’interno di una riflessione etica non banale, convocando anche lo spettatore più smaliziato a immedesimarsi e riflettere

Anna Karenina, la sontuosa trasposizione cinematografica di Joe Wright del grande romanzo di Lev Tolstòj, in home video

Dostoevskij non esitò a definire Anna Karenina «il capolavoro assoluto della letteratura del XIX secolo». Cimentarsi con un’opera letteraria come Anna Karenina, senza mortificarla, impoverirla o banalizzarla era, dunque, davvero un’impresa titanica, ma Joe Wright ha saputo dare corpo a una rappresentazione ricca, che riesce a ben rievocare le atmosfere, la mentalità e lo sfondo in cui si muove la tragica eroina di Lev Tolstòj

Stasera in tv su Rai 5 alle 21,15 Aftershock, il kolossal di Feng Xiaogang che rievoca il devastante terremoto di Tangshan del 1976

Nella notte tra il 27 ed il 28 luglio del 1976, la città cinese di Tangshan venne distrutta da un devastante terremoto – il più rovinoso del XX secolo – costato la vita a più di duecentomila persone. Aftershock di Feng Xiaogang è la grandiosa rievocazione di quel tragico evento. Il regista unisce abilità tecniche e grande capacità di comprensione della condizione umana

Stasera in tv alle 00,10 su Rai 2 Non essere cattivo, l’ultimo, intenso film del compianto Claudio Caligari

Non essere cattivo è, come suggerì lo stesso Claudio Caligari, «una storia degli anni novanta, quando finisce il mondo pasoliniano». Il regista se ne va lasciando un segno importante, laddove registra il dissolvimento di un modo di ‘essere nel mondo’ tenacemente avverso a quella deriva che ha prodotto l’annientamento di tutte le forze che remavano contro la normalizzazione

Il momento della verità: quando Francesco Rosi andò in Spagna per ritrarre il sadismo di una società soffocata dal franchismo

Con Il momento della verità Francesco Rosi volle restituire il vero volto della Spagna dell’epoca, soffocata da un regime (quello franchista) che impediva ogni libertà individuale e per questo costretta, anche a causa di un clericalismo esasperato, a sfogare i propri istinti in espressioni che rasentavano il sadismo, in particolare con l’isteria collettiva della corrida

Stasera in tv su Rai 5 alle 21,15 Perfect Day di Fernando León de Aranoa, uno sguardo insolitamente ironico sul dramma della guerra

Il talentuoso regista spagnolo Fernando León De Aranoa, ispirandosi al romanzo di Paula Farias, Dejarse llover, e attingendo alla propria esperienza che l’ha visto impegnato nelle vesti di documentarista nelle zone del conflitto balcanico, realizza un film atipico, affrontando con un’insolita ma efficace dose di ironia la drammaticità della guerra. Con Benicio Del Toro, Tim Robbins, Olga Kurylenko e Melanie Thierry

Il codice del babbuino, ovvero il cinema ‘grezzo’ e ‘resistente’ di Alfonsi e Malagnino, in dvd

Il cinema di Davide Alfonsi e Denis Malagnino comporta slittamenti linguistici, culturali e di senso indirizzati verso una salutare ‘riduzione’, un’essenzialità liberata dagli orpelli di un decorativismo che spesso occulta maldestramente una drammatica inconsistenza. Un cinema orgogliosamente ‘minore’, di contro a tutta quella produzione ‘maggiore’ che con prepotenza si impone allo sguardo, in virtù di un sistema spettacolare che lo consente

End of Justice: un Denzel Washington in stato di grazia per un film che mostra la drammatica difficoltà di rimanere fedeli ai propri principi

Scritto e diretto da Dan Gilroy, abile sceneggiatore poi passato dietro la macchina da presa con il buon Lo sciacallo – Nightcrawler (2011), End of Justice è un film pensato appositamente per Denzel Washington, il quale si cala perfettamente nel ruolo, producendosi in una recitazione calibrata al millimetro, sempre credibile, che ipnotizza chi guarda

L’uomo che uccise Don Chisciotte di Terry Gilliam: un’opera efficace che mostra la continua osmosi tra immaginazione e realtà

Terry Gilliam non compiace lo spettatore, seguendo personali suggestioni e sensazioni, nonché l’esigenza di proseguire con onestà un percorso di riflessione coerente sull’immagine. Il regista ha, ancora una volta, centrato il nocciolo della questione, dando corpo alla continua osmosi che interviene tra immaginazione e realtà, verità e finzione, Simbolico e Immaginario

Stasera in tv su Rai 3 alle 21,15 Truth – Il prezzo della verità, un’indagine sul mondo dell’informazione, con gli ottimi Cate Blanchett e Robert Redford

Sebbene, a dispetto del titolo, non riesca a mostrare la verità dei fatti su cui si dovrebbe basare l’informazione, Truth, film d’inchiesta sul giornalismo d’inchiesta funziona, sia per quanto riguarda la scrittura della storia raccontata, sia per la recitazione degli attori, i bravissimi Cate Blanchett e Robert Redford

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