fbpx
Connect with us

Anniversari

Marilyn Monroe, un’icona di sensualità e fragilità

Moriva il 5 agosto 1962 Marilyn Monroe, una vita piena di luci e ombre

Publicato

il

Il 5 agosto moriva Marilyn Monroe, un’attrice dotata di una sensualità e una femminilità che non si erano mai viste prima. Il suo fascino l’aveva resa l’intramontabile icona di stile degli anni ’50 e una delle donne più desiderate di sempre. Eppure, sotto a quel biondo platino e a quel rossetto rosso, si nascondeva un animo debole e sofferente. Ma soprattutto, si nascondeva Norma Jeane Baker Mortenson.

La sua infanzia non fu propriamente rosea: sull’identità del padre non ci furono mai accertamenti e la madre, Gladys Pearl Monroe, era mentalmente instabile e finanziariamente non riusciva a prendersi cura della figlia. Marilyn Monroe iniziò la sua carriera nel mondo dello spettacolo come modella posando per la più importante agenzia pubblicitaria di Hollywood, la Blu Book School of Charm and Modeling.
Lavorò con celebri fotografi che fecero conoscere il suo volto e la sua bellezza mozzafiato in tutto il mondo.

La giovane Norma Jeane Baker Mortenson firmò il suo primo contratto cinematografico il 24 Agosto 1946; fu allora che le fu consigliato dal regista Ben Lyon di cambiare nome in Marilyn Monroe per il tono sensuale della doppia “M”. Il tormentone Marilyn esplose, però, nel 1953 con i successi di Niagara, Gli uomini preferiscono le bionde e Come sposare un milionario. In quel periodo fu corteggiata dai più famosi uomini del momento e nel 1954 si sposò con il campione di baseball Joe Di Maggio; un matrimonio molto breve poiché dopo un anno si separarono a causa della “troppa popolarità” della Monroe. Questa e un’altra serie di storie d’amore finite male si ripercossero sul suo lavoro; e nello stesso periodo iniziò ad essere anche l’amante del presidente Kennedy e del fratello Bob.

Nonostante dimostrò la sua bravura come attrice, nei film che seguirono le disavventure sentimentali, si iniziarono a notare i primi segni di una Marilyn Monroe diversa, stanca e stressata. Dopo i film A qualcuno piace caldo (1959), Facciamo l’amore e Gli spostati l’attrice fu licenziata dalla 20th Century Fox. Marilyn Monroe venne trovata senza vita il 5 agosto 1962, all’età di trentasei anni, nella camera da letto della sua casa di Brentwood, a Los Angeles.

Ancora oggi, a distanza di quasi sessant’anni, si parla di suicidio ma non si hanno prove certe dell’accaduto. Si dice che la sua morte potrebbe addirittura aver a che fare con lo scandalo della relazione con i fratelli Kennedy o che si trattasse di un regolamento di conti con la mafia. Nonostante l’alone di mistero che gira attorno alla sua morte e i periodi più bui della sua vita, Marilyn Monroe continua ad essere un’icona di bellezza e stile che tutti hanno provato ad imitare senza mai, però, riuscire ad eguagliare.