Io Danzerò, il film di Stéphanie Di Giusto che racconta la stupefacente danza di Loïe Fuller, in home video

È stata capace di rivoluzionare la sua epoca e la nostra. È stata un vero punto di riferimento per un’intera generazione di artisti. Toulouse-Lautrec, Rodin e i fratelli Lumiere la ammiravano devotamente. Loïe Fuller, grande protagonista della meravigliosa Parigi dei primi del Novecento, è magnificamente raccontata nel film di esordio di Stéphanie Di Giusto

  • Anno: 2016
  • Durata: 108'
  • Distribuzione: I Wonder Pictures, CG Entertainment
  • Genere: Biografico, Drammatico
  • Nazionalita: Francia
  • Regia: Stéphanie Di Giusto

Chi era Loïe Fuller? Nata nel 1862, Marie Louise Fuller è stata una danzatrice e attrice teatrale statunitense. Pur non avendo mai frequentato una scuola fu, con Isadora Duncan e Ruth St. Denis, una delle pioniere della danza moderna americana, artefice di una nuova idea, basata sugli effetti combinati del movimento del corpo con stoffe e luci colorate. Scritturata dal 1892 alle Folies Bergère, riscosse enorme successo e fu immediatamente ricercata e ritratta dagli artisti dell’epoca, tra i quali Henri de Toulouse-Lautrec. Debitrice delle nozioni di illuminotecnica ricevute indirettamente dalla frequentazione dei palcoscenici dei più svariati generi teatrali, Marie Fuller si rese conto che il dinamismo era prodotto non solo dal movimento del corpo, ma anche dall’abbinamento di questo con le stoffe, la luce, il colore, il suono: fu così che nacquero assoli e coreografie di forte impatto visivo, che videro la danzatrice liberarsi dei costumi classici del balletto a favore di lunghe tuniche in seta colorata, che con il loro roteare producevano effetti innovativi rispetto alla tradizione della messinscena. Era lei stessa a creare gli effetti dei suoi spettacoli. Celebre, tra le altre, la sua danza serpentina (Serpentine Dance, 1891), con la quale divenne famosa.

Presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes nel 2016 nella categoria Un Certain Regard, Io Danzerò (La Danseuse), opera prima della regista e fotografa Stéphanie Di Giusto, è un film biografico che fornisce l’occasione di conoscere una figura significativa di inizio secolo, laddove Marie Louise Fuller fu una donna libera, creativa, non allineata, senz’altro fuori dagli schemi della cultura dominante in cui visse. Partendo dalla suggestione della celebre danza dei sette veli della Salomè, figlia di Erodiade, l’artista americana diede origine a una diversa concezione della rappresentazione del ballo, in cui l’elemento coreografico, comprendente movimenti, costumi, illuminazioni e tutti gli accorgimenti necessari a dare massimo risalto all’esibizione, diveniva un fattore determinante, che creava una suggestione notevolissima, che il pubblico dell’epoca apprezzò molto, decretandone l’enorme successo. La sua fama si diffuse massicciamente, tanto che il suo spettacolo approdò finanche alla leggendaria Opéra national de Paris, il teatro sacro in cui erano ammesse solo le danzatrici classiche.

Marie Fuller precorse e influenzò l’art nouveau, rimanendone influenzata a sua volta, con continui richiami al floreale e al virtuosismo cromatico, sempre presente nelle sue esibizioni, tra l’altro molto apprezzate dai simbolisti e dal loro mentore Stéphane Mallarmé. La rotazione vorticosa delle stoffe creava quasi una sorta di movimento di ascensione, come quello di un fiore che è sul punto di sbocciare, o di un angelo che sta per spiccare il volo: è proprio in questa fase di sospensione estatica che risiedeva il fascino irresistibile dei suoi spettacoli, che riuscivano a immortalare meravigliosamente la soglia situata tra la potenza e l’atto, un dritto e rovescio che nella realtà si dilegua sempre troppo velocemente e che, invece, trovava una sublime rappresentazione plastica. Lode, dunque, al film di Stéphanie Di Giusto, che ha illuminato un personaggio che meritava di essere riportato all’attenzione generale per l’enorme carisma e il suo essere stato di indiscutibile avanguardia. Da elogiare, infine, l’ottimo cast, composto da Soko, Gaspard Ulliel, Melanie Thierry, Lily-Rose Depp e François Damiens.

Pubblicato da I Wonder Pictures e distribuito da CG Entertainment, Io Danzerò è disponibile in dvd, in formato 2.35:1, con audio in italiano e originale (Dolby Digital 5.1) e sottotitoli opzionabili.

Trova Io Danzerò su CG Entertainment

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Utlima modifica: 22 febbraio, 2019



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