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Gli articoli di Luca Biscontini

Festival di Roma 2012: “Main dans la main” di Valérie Donzelli (In Concorso)

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«Voglio morire con te»……: questa è la battuta che chiude l’originale terzo lungometraggio della francese Valérie Donzelli, “Main dans la main”, reduce dal grande successo del precedente La guerre est déclarée

“Io e te”: Bertolucci e l’equivoco dell’«irruzione»

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Dopo nove anni di assenza, il ritorno di Bertolucci sul grande schermo

Il comandante e la cicogna

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Perché Silvio Soldini, che è un autore intelligente – lo si apprezzi o no -, scade improvvisamente e impietosamente sui toni della peggiore commedia attualmente imperante nel cinema italiano? Prima di criticare ferocemente “Il comandante e la cicogna”, dobbiamo porci questa domanda, altrimenti rischiamo, annebbiati dall’ira, di ‘sparare sulla croce rossa

Reality

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Luciano è un pescivendolo napoletano che per integrare i suoi guadagni si arrangia facendo piccole truffe insieme alla moglie Maria. Grazie a una naturale simpatia, Luciano non perde occasione per esibirsi davanti ai clienti della pescheria e ai numerosi parenti. Un giorno, spinto dai familiari, partecipa a un provino per entrare nella casa del Grande Fratello. Da quel momento la sua percezione della realtà non sarà più la stessa

Prometheus

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C’è qualcosa di buono nell’ultimo film di Ridley Scott. La messa in scena sontuosa, amabilmente anacronistica e ultra citazionista potrebbe far storcere il naso agli appassionati (la sensazione del déjà vu, con riferimento all’iconografia, è forte), eppure le questioni trattate (il creazionismo di ritorno, innocente e romantico, contrapposto scientemente a uno smaliziato evoluzionismo darwiniano) meritano senz’altro attenzione

17 ragazze

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“Né il sesso né il corpo sessuato della donna sono qualcosa di naturale. Questi ultimi, come il genere, sono performati di giorno in giorno, sono il modo in cui le donne rivoluzionano la propria femminilità. L’atto performativo avviene in comune ed è fondato sulla partecipazione e la comunicazione” (Judith Butler)

5ª edizione Visioni Fuori Raccordo: “Il futuro del mondo passa da qui” di Andrea Deaglio

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Premiato con la Menzione Speciale della Giuria al VFR 2011, “Il futuro del mondo passa da qui” di Andrea Deaglio è un’interessante indagine antropologica condotta su un territorio di frontiera, sacro, non ancora adulterato dal ‘discorso’ capitalista

Bronson

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“Michael Peterson, alias Charles Bronson, è, ed è stato, il detenuto più pericoloso della Gran Bretagna, da trentacinque anni in carcere, di cui trenta in isolamento”.

Angèle e Tony

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“Un film essenziale, asciutto, contenuto anche nella durata e che, nel suo minimalismo, ricorda, in chiave edulcorata, il cinema trattenuto e ‘ruvido’ dei Dardenne”.

Animal Kingdom

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“L’esordiente David Michod sorprende non poco con un film originale, capace di rielaborare, nella forma, un genere cinematografico fin troppo usurato, quello del gangster movie”.

Amore liquido (dal 25 Agosto al Nuovo Cinema Aquila)

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“In una società liquida frammentata, polverizzata, anche l’amore diventa liquido e «La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale»”.

Letters to Juliet

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«La storia d’amore più famosa e tragica della letteratura, quella di Romeo e Giulietta, trova una nuova ed interessante trasposizione cinematografica con “Letters to Juliet” di Gary Winick».

Il rifugio

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«Anche “Il rifugio “conferma, nel bene e nel male, la cifra cinematografica degli ultimi film di Ozon, soprattutto se si pensa a “Ricky” e “8 donne e un mistero”».

Caribbean Basterds

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«”Caribbean Basterds”, atteso ritorno sul grande schermo di Enzo G. Castellari, prova la via della distribuzione nostrana, dopo un buon riscontro ottenuto all’estero».

Alone

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«”Alone” sancisce il ritorno nelle nostre sale del duo formato da Banjong Pisanthanakun e Parkpoom Wongpoom, già conosciuti in Italia per il metafisico “Shutter”».

Pietro

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«Se si dovesse impiegare una sola parola per descrivere lo spirito con cui è stato realizzato “Pietro” di Daniele Gaglianone, sarebbe giusto utilizzare l’aggettivo ‘essenziale’».

Tonino Valerii: il talento deciso, ed umano, del cinema italiano

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Dopo aver rievocato la figura di Sergio Corbucci, Giovanni Berardi incontra Tonino Valerii, talentuoso regista, soprattutto di western, proveniente dalla scuola di Sergio Leone. Tra i film realizzati spiccano “I giorni dell’ira”, interpretato da Giuliano Gemma e Lee Van Cleef, “Una ragione per vivere”, con James Coburn, Telly Savalas e Bud Spencer e, infine, “Il mio nome è Nessuno”, con Terence Hill ed Henry Fonda. Un altro grande autore che le nuove generazioni dovrebbero riscoprire.

La città invisibile

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“La città invisibile” ci porta a L’Aquila, in una delle tendopoli allestite durante il post-terremoto, dove si sono trattenute alcune famiglie che non hanno voluto alloggiare negli alberghi della costa.

TOMMY E QUADROPHENIA, dal Blues alle rock opera – Prima parte -

The+Who

INTO THE GROOVE – Viaggio attraverso gli anni ottanta, quarta puntata. Prima parte. Partendo da un’interessante ricostruzione delle origini del blues, Elettra Dafne Infante attraversa il contesto musicale e cinematografico all’interno del quale prese corpo la musica degli Who, la celebre rock band, le cui opere divennero indimenticabili musical cinematografici. A cura di Elettra Dafne Infante.

Molisecinema 2010, al via l’ottava edizione

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Molisecinema festeggerà un altro compleanno arrivando a quota numero otto. Sei giornate intense (dal 3 all’8 agosto) di cinema e cultura, con oltre 100 proiezioni, incontri, eventi speciali, mostre e concerti per questa kermesse nata nella piccola città di Casacalenda (CB) che attraverso l’arte vuole affermare l’identità di un territorio e l’apertura al dialogo con il mondo.

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