La ragazza che sapeva troppo

Festival di Roma: “La ragazza che sapeva troppo” di Mario Bava (Focus Mario Bava)

Ha le tinte del giallo e l’eleganza del noir questo secondo lungometraggio diretto da Mario Bava, che riunisce gli archetipi del thriller al quale Dario Argento si ispirerà qualche anno più tardi; “La Ragazza Che Sapeva Troppo” rompe gli schemi del gotico anche per la morbida sensualità che sprigiona dalla cinepresa, che lentamente indugia sugli oggeti, lasciando assaporare –ma solo per un attimo- un’atmosfera accogliente e quasi rassicurante, che con maestria e abilità torna a farsi cupa grazie ai chiaroscuri di cui Bava è artigiano e Maestro

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Festival di Roma: “Eden” di Mia Hansen-Løve (Gala)

Mia Hansen-Løve, giovanissima e assai dotata regista francese (classe 1981), chiude la sua ‘prima’ trilogia (“Tout est pardonné”, “Il padre dei miei figli”, “Un amore di gioventù”) e cambia registro, lo sguardo si astrae dai rapporti individuali dei primi film per cogliere il respiro di una generazione attraverso una messa in scena attenta, originale

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Festival di Roma: incontro con Takashi Miike (Maverick Director Award)

Interessante l’incontro con il cineasta giapponese Takashi Miike, che nel dibattito tra libertà di espressione e vincoli delle case di produzione afferma che l’unico limite che ci vincola è quello che ci lega a noi stessi e agli stili che ci creiamo; l’importante è andare sempre avanti, confrontarsi e mettersi in discussione. Prolifico e poliedrico, con un centinaio di film al suo attivo, Miike mette la stessa passione degli esordi in ogni suo film e lavora con grande inventiva e immaginazione; e soprattutto molta disciplina.

La maschera del demonio

Festival di Roma: “La Maschera Del Demonio” di Mario Bava (Focus Mario Bava)

Esordio alla regia di Mario Bava, La Maschera Del Demonio è il capostipite, insieme ad alcuni film di Riccardo Freda, dell’horror italiano; nonostante l’accoglienza calorosa all’estero – in Francia i Cahiers du Cinema lo considerarono una scoperta, mentre in America venne distribuito con il titolo di Black Sunday -, il film non riscosse molto successo in Italia

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Festival di Roma: “The Narrow Frame Of Midnight” di Tala Hadid (Cinema d’oggi)

Ognuno di noi è frutto di una storia, di un incrocio di strade sentimenti e avvenimenti personali e politici più o meno dolorosi; e si può scegliere di piangere i morti, di isolarsi dal mondo o di mollare il bagaglio e guardare avanti. La regista e sceneggiatrice Tala Hadid parte dalle sue origini tra Maghreb e Medioriente per raccontarci questo viaggio nel suo terzo lungometraggio “The Narrow Frame of Midnight”

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Festival di Roma: incontro con Tomas Milian

Nonostante i suoi occhiali da vista e il bastone dal pomello d’argento sul quale si sorregge ci fanno realizzare che gli anni passano anche per un mito come lui, il suo sguardo e la sua fisicità sono fieri e la sua presenza è più vivida che mai: Tomas Milian è un artista generoso, un grande esempio di professionalità, umiltà e sensibilità.

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Visioni Fuori Raccordo: “Fuoco Amico” di Francesco Del Grosso

Intorno a una storia vera così emblematica, nei suoi sviluppi drammatici e kafkiani, Francesco Del Grosso ha saputo costruire un andamento da “spy story”, per quanto sofferto. La tensione di cui si nutre il documentario è alimentata anche dalle musiche di Raffaele Inno, dal calibrato montaggio di Francesca Sofia Allegra e da una determinata impronta registica, orientata verso una dimensione estremamente realistica e mai artificiosa

Lucciole per lanterne

Visioni Fuori Raccodo: “Lucciole per lanterne” di Stefano Martone e Mario Martone

Nei giorni in cui in Italia si decideva tramite referendum se continuare o meno a tutelare l’acqua come bene comune, l’Enel comprava Endesa, la multinazionale dell’energia che dagli anni ’80 aveva ottenuto dal governo cileno di Pinochet il diritto di costruire una serie di grandi dighe tra le valli della Patagonia. È da questo paradosso che parte “Lucciole per lanterne” di Stefano e Mario Martone, ultimo dei film in concorso al Visioni Fuori Raccordo 2014

Dal profondo

Visioni Fuori Raccordo: “Dal profondo” di Valentina Pedicini

Dal profondo di Valentina Zucco Pedicini non è solo un film politico o di denuncia, ma, innanzitutto, una profonda riflessione sulla condizione umana, laddove lo sguardo si sofferma su una prospettiva che, smarcandosi dalla retorica della rivendicazione sociale, accompagna lo spettatore in un ‘viaggio’ in cui, parafrasando Celine, ‘la notte non termina’.

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I Vincitori della 7ª edizione del Visioni Fuori Raccordo Film Festival

Si è conclusa domenica 5 ottobre, a seguito di quattro giorni di proiezioni e incontri che hanno registrato una grande partecipazione di pubblico, la 7ª edizione del Visioni Fuori Raccordo Film Festival. La Giuria, composta da Fabio Mancini (commissioning editor del programma DOC3), Wilma Labate (autrice e regista) e Ilaria Fraioli (montatrice), ha assegnato i seguenti premi:
Premio Miglior Opera al documentario Dal profondo di Valentina Pedicini «Per esser riuscita a raccontare dalle viscere della terra la profondità dell’animo umano, procedendo come una poesia impegnata, tra introspezione esistenziale e dimensione politica, in una costruzione rigorosa in cui il filmare è concepito come sfida conoscitiva nei confronti del complesso rapporto uomo/natura/macchina».

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Visioni Fuori Raccordo: “L’uomo sulla luna” di Giuliano Ricci

Giuliano Ricci, giovane film-maker nativo di Milano, con una pazienza quasi materna studia prima e scopre poi, come in un dipinto dal vero, le (im)perfezioni della vita nel cuore della Sardegna. E da alieno, quale è, lo fa entrando in punta di piedi, finendo poi “con molta fatica” nelle case e nei racconti della gente, delle donne

Brasimone

Visioni Fuori Raccordo: “Brasimone” di Riccardo Palladino

Brasimone di Riccardo Palladino, in concorso alla settima edizione del Visioni Fuori Raccordo, è un documentario raffinatissimo, contemplativo, in cui le immagini vengono giustapposte, attraverso un meticoloso lavoro di montaggio, in maniera tale da far emergere la memoria di un paesaggio, scalzando però la dimensione squisitamente cronologica, e favorendo, in tal modo, l’emergere di un flusso temporale – emotivo che abbraccia lo spettatore

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Visioni fuori raccordo: “Almas en juego” di Ilaria Jovine

La Jovine con “Almas en juego”, alla sua opera prima, si cimenta e riesce in un nuovo genere, il documentario d’amore. Ricostruisce singolarmente e parallelamente i trascorsi delle due ‘anime in gioco’, li confronta, li spezza e li ricostruisce in un unico presente: quello della famiglia.

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Giornata conclusiva del Visioni Fuori Raccordo Film Festival: Stasera i Vincitori della 7ª edizione

Aprirà l’ultima giornata del Visioni Fuori Raccordo Film Festival, alle ore 16.00, uno speciale incontro dal titolo #OccupyRoma!, dedicato al sempre più attuale e urgente tema della questione abitativa nella Capitale, durante il quale saranno presentati, in compagnia degli autori e dei protagonisti delle storie raccontate, i documentari Degage! Si Barrica di Luca Dammico e Maria Vicari (42’ – 2014), e Casa nostra di Livia Parisi (60’ – 2014). Saranno inoltre presenti all’incontro lo scrittore e politico Sandro Medici (già Presidente del Municipio X di Roma Capitale) e Massimo Pasquini dell’Unione Inquilini Roma.

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Visioni Fuori Raccordo: “Atlantis” di Massimo Ferrari

“Le civiltà nascono, crescono ed infine muoiono. Prepariamoci a questo. Atlantide non è mai esistita. È in ogni luogo”: Massimo Ferrari sceglie le parole di Pierre Benoit per aprire le porte della sua storia, una storia che non si limita a documentare ma che ricorda a chi guarda l’importanza di essere umani. Vivi. Ora.

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Visioni Fuori Raccordo: “La bella Virginia al bagno” di Eleonora Marino

La perdita dell’innocenza, della capacità di stupirsi, di meravigliarsi: “La bella Virginia al bagno” di Eleonora Marino, presentato in concorso alla settima edizione del Visioni Fuori Raccordo, segnala questo drastico mutamento antropologico, convocandoci a rivalutare il nostro atteggiamento all’interno di una tessuto sociale e umano che si è, in poco tempo, profondamente modificato

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Visioni Fuori Raccordo: “Buongiorno, Taranto” di Paolo Pisanelli

Il buongiorno della settima edizione è arrivato con il pregevole documentario di Paolo Pisanelli, che ha inaugurato il festival dedicato ai racconti e alle immagini dalle periferie, al grido Sveglia, Taranto, apri gli occhi!: esortazione di quanti vivono, osservano e soprattutto amano questo comune pugliese lambito dal Mar Piccolo e dal Mar Grande, nonostante il suo spaventoso record di città più inquinata d’Europa

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Giovanni Piperno e Agostino Ferrente ospiti della terza giornata del Visioni Fuori Raccordo Film Festival

Chiuderanno la terza giornata del Festival Giovanni Piperno e Agostino Ferrente – autori del pluripremiato Le cose belle, già vincitore della Menzione Speciale della Giura della scorsa edizione del Festival – a cui sarà dedicato un Focus on dal titolo Prospettiva: Non solo ‘Le cose belle’ durante il quale saranno proiettati due film che hanno segnato l’inizio del connubio artistico tra i due registi: Il mio nome è Nico Cirasola (52’ – 1998) e Il film di Mario (45’-1999)

Il videoclip nell'era di Youtube – Cento videomaker

Lucca Film Festival: “Il videoclip nell’era di You Tube – Cento videomaker” di Luca Pacillo

Il lavoro è stato introdotto qualche giorno fa, nell’ambito del Lucca Film Festival, dall’autore e da Giulio Sangiorgio, redattore di Film Tv e co-direttore della collana, Si è trattata, malgrado i pochi convenuti, di un’occasione più unica che rara per riflettere sull’arte videomusicale e su come essa stia mutando, adattandosi ai nuovi contesti di produzione e di fruizione

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In ricordo della tragedia di Lampedusa del 2013 il Visioni Fuori Raccordo ospita l’Anteprima Romana del film “Io sto con la Sposa”

Si aprirà alle ore 17.00 al Nuovo Cinema Aquila la seconda giornata del Festival con la proiezione del documentario in concorso di Massimo Ferrari Atlantis (già vincitore del Premio Obiettivi sul Lavoro dell’Arci-Ucca). A seguire, sempre per la sezione competitiva, sarà proiettato il film La bella Virginia al bagno di Eleonora Marino (ore 18.30 – Sala3). Alle ore 22.30 appuntamento con il film in concorso di Francesco Del Grosso Fuoco Amico – La storia di Davide Cervia

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Ospiti della prima giornata del Festival: Mimmo Calopresti e Marco Mathieu per presentare il documentario “Socrates, uno di noi”

Prende il via stasera a partire dalle ore 18.00 la 7ª edizione del Visioni Fuori Raccordo Film Festival. Ospiti d’eccezione della prima giornata l’autore e regista Mimmo Calopresti e Marco Mathieu che presenteranno insieme la versione originale del documentario Socrates, uno di noi (ore 22.00 – Sala 3) che racconta la vita e la brillante carriera calcistica del noto campione brasiliano, che si contraddistinse negli anni ’60 per il costante e convinto impegno civile e politico nel suo Paese.

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Festival di Roma 2014.Retrospettive, restauri e riscoperte: “Danze Macabre. Il cinema gotico italiano”

Fu una breve stagione, quella del gotico, come spesso accade nel cinema italiano. Tanti – forse troppi – titoli racchiusi in una manciata di anni. Dal 1957 al 1966, in un crocevia di generi, peplum, spionistico e western all’italiana, sorti l’uno dalle ceneri dell’altro per reagire all’ennesima crisi. Il solito modello anglosassone (costituito questa volta dai film

Ting!

Cina: la lotta del cinema indipendente

E’ passato un mese dall’arresto forzato del Beijing Independent Film Festival e il cinema indipendente cinese ne è rimasto segnato profondamente; rimane ora un ultimo baluardo, il China Independent Film Festival

David Lynch

Lucca Film Festival: l’incontro con David Lynch

E’ stato il regista di “Mulholland Drive” ad aprire le danze con una conferenza stampa in cui si è parlato di cinema, ma non solo. Nella città toscana, infatti, è stata presentata la grande mostra “David Lynch. Lost visions. L’indiscreto fascino dello sguardo”, comprendente fotografie, litografie e video; opere che, nella loro enigmatica semplicità, segnano una sorprendente e rinnovata meta del percorso di ricerca del regista americano

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Visioni Fuori Raccordo Film Festival ospita l’anteprima romana di IO STO CON LA SPOSA

Venerdì 3 ottobre alle 20.30 il Visioni Fuori Raccordo Film Festival interrompe per due ore la sua programmazione per ospitare l’Anteprima Romana di Io sto con la sposa, il film documentario di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry, che ha già riscosso enorme successo di critica e pubblico alla 71ª Mostra del Cinema di Venezia. Gli autori saranno presenti in sala per salutare il pubblico e introdurre la proiezione.

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Al via la 7ª edizione del Visioni Fuori Raccordo Film Festival

Prende il via giovedì 2 ottobre il Visioni Fuori Raccordo Film Festival, l’evento cinematografico – giunto quest’anno alla sua 7ª edizione – che da anni si propone di ricercare, valorizzare e promuovere opere documentaristiche capaci di favorire una riflessione sulle periferie, sulle sue aree marginali e sulle sue realtà “invisibili”, portando sullo schermo il meglio del cinema documentario italiano dell’anno appena trascorso.

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