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UnArchive Forum 2026: quando l’archivio diventa futuro

Dal 27 al 29 a Trastevere nasce l’ecosistema internazionale del cinema d’archivio tra pitch, panel e networking

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UnArchive Forum

Dal 27 al 29 maggio 2026, Roma diventa il centro nevralgico del cinema d’archivio con la prima edizione di UnArchive Forum – The Image Reuse Ecosystem: il primo evento interamente dedicato alla filiera del film d’archivio e al riuso creativo delle immagini. Un appuntamento che non si limita alla riflessione teorica, ma costruisce un vero spazio operativo per professionisti, istituzioni e creativi del settore.

Il Forum si svolge presso l’Orto Botanico di Trastevere, in concomitanza con la IV edizione di UnArchive Found Footage Fest, rafforzando così una piattaforma che negli ultimi anni ha consolidato un dibattito strutturato sul riuso delle immagini come pratica artistica, politica e industriale.

Un luogo di convergenza per l’archivio contemporaneo

Promosso dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD), in coproduzione con Archivio Luce e in collaborazione con Cineteca Nazionale, FIAF, Archiv Producer Italiani, Doc/it e numerosi partner istituzionali e privati, UnArchive Forum si configura come un dispositivo di dialogo trasversale.

Non un semplice convegno, ma un’infrastruttura relazionale. Archivi, library, studiosi, service di restauro, autori, produttori, curatori, scuole di cinema, commissioning editor, distributori e programmatori di festival condividono lo stesso spazio. È l’intero ecosistema dell’archivio a entrare in connessione.

In un’epoca in cui l’immagine circola in forma liquida e spesso decontestualizzata, il Forum restituisce centralità alla filiera: dalla conservazione alla valorizzazione, dalla memoria alla creazione.

Leggi anche: A Roma, UnArchive Fest: al via la call per la IV edizione.

Pitch, sinergie, nuove pratiche

Il programma si articola tra tavole rotonde, panel tecnici e presentazioni di case study, ma il cuore dell’iniziativa è rappresentato da due format centrali.

Pitching the Archive ribalta la prassi tradizionale: non sono i registi a cercare materiali, ma archivi e library a proporre fondi e patrimoni a condizioni favorevoli per il riuso artistico. Una logica di apertura che trasforma l’archivio da deposito a soggetto attivo della creazione.

Accanto a questo, Project Amplifier offre uno spazio di approfondimento e confronto dedicato ai progetti di film di riuso, favorendo l’attivazione di sinergie concrete tra autori e istituzioni. Non solo presentazione, ma costruzione di relazioni operative.

Durante l’intera durata del Forum è inoltre attivo un networking hub con stand espositivi per archivi, library e fornitori specializzati in conservazione, restauro e riuso.

UnArchive come laboratorio permanente

Con questa prima edizione, UnArchive Forum amplia il raggio d’azione del Found Footage Fest e consolida Roma come luogo di riferimento internazionale per il cinema d’archivio. Il riuso delle immagini non è più una pratica marginale o sperimentale, ma una componente strutturale del cinema contemporaneo.

In un contesto audiovisivo segnato dall’accelerazione digitale e dall’espansione dell’intelligenza artificiale, la questione dell’archivio assume una valenza strategica. Non solo memoria, ma materia viva.

UnArchive Forum si propone dunque come spazio di cooperazione, ma anche come osservatorio sulle trasformazioni future del settore.

Roma diventa così il punto d’incontro di chi lavora con il passato per costruire nuove immagini.

Per maggiori informazioni potete visitare la loro pagina: qui.