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FESTIVAL DI CINEMA

SeeYouSound Festival di Torino: la 12 esima edizione in arrivo

Le novità del festival amato dagli appassionati di musica, dal 3 all’8 marzo 2026

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In occasione della conferenza stampa di presentazione della dodicesima edizione del SeeYouSound Festival, in programma a Torino dal 3 all’8 marzo 2026, abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare l’introduzione di Carlo Griseri (direttore del SYS) e Alessandro Battaglini (vicedirettore del SYS) sulle peculiarità di quest’anno. Un’edizione che, come dichiarato da questi ultimi, nasce in un momento complicato a causa di minori opportunità musicali e l’esiguo contributo istituzionale rispetto alle edizioni precedenti, ma che proprio per questo sceglie di ribadire con forza la propria identità: fornire uno spazio di connessione tra musica e cinema, dove i linguaggi si contaminano e si rinvigoriscono a vicenda.

«“Make some noise” è la frase guida di quest’edizione, la numero dodici della storia di Seeyousound, un festival che da sempre ha raccontato la musica attraverso il cinema e dall’unione tra queste due arti ha cercato un modo per mostrare il mondo, con le sue passioni e le sue sorprendenti storie. Abbiamo fatto rumore in questi anni, continuiamo a farlo» hanno commentato Griseri e Battaglini.

Il palinsesto e i temi principali

Il cuore pulsante del festival sarà ancora una volta il Cinema Massimo, che ospiterà le proiezioni principali per tutta la durata dell’evento. Per la prima volta non saranno previste repliche delle pellicole proposte. Tra i 68 film a disposizione, saranno 30 i titoli in anteprima italiana proiettati e la programmazione si preannuncia fitta di opere interessanti: la prima internazionale di Bowie – The Final Act con il regista Jonathan Stiasny che lo presenterà in sala, Micah P. Hinson – The Tomorrow Man in anteprima assoluta, e ancora Herbie, il film omaggio allo sperimentatore Herbie Hancock, e tanti altri.

Completano la programmazione le due storiche rassegne fuori concorso, Rising Sound, che celebra la ricerca della libertà e la rottura degli schemi; e Into the groove, mosaico eterogeneo capace di avvicinare mondi lontani nel nome della musica.

La dodicesima edizione riserva, come le precedenti, le sezioni competitive Long Play Doc (documentari), Long Play Feature (lungometraggi di finzione), 7 Inch (cortometraggi), Soundies (videoclip) e Frequencies (sonorizzazioni).

Il programma si estende nella sua dimensione interdisciplinare anche con numerevoli performance dal vivo, come quella dei Casino Royale, oltre alle due jam session dedicate agli ultimi quarant’anni della scena musicale torinese con ospiti a sorpresa, e spazi dedicati alle arti visive, con la mostra Quiet Not Absent di Alberto Anhaus da Recontemporary e VISIONI SONICHE – Cover Afrofuturiste da Visualgrafika/Spazio miele, e tanto altro da scoprire.

La qualità premia

In contesto culturale segnato da incertezze, il SeeYouSound sceglie la strada della coerenza e della continuità, dimostrando che, anche quando le risorse sono limitate, la qualità artistica e l’impegno possono fare la differenza. 

Giusto anche menzionare l’impegno dell’organizzazione nel garantire che il festival sia sostenibile dal punto di vista ambientale attraverso azioni concrete e sensibilizzazione sul tema, come l’aggiunta di cinquanta alberi alla foresta SeeYouSound donata alla comunità contadina di Monte Carmelo in Guatemala.

Per comprare i biglietti, consultare il programma completo e ricevere ulteriori informazioni, visita il sito del festival.