Euforia: Valeria Golino torna alla regia con un’opera intima e intensa

Presentato nella sezione Un Certain Regard allo scorso Festival di Cannes, Euforia di Valeria Golino getta magistralmente luce su uno stralcio importante della nostra società, attraverso la storia di due fratelli agli antipodi. Un’opera potente, che rilascia emozioni intense, capaci di agire anche molto dopo il termine della visione

In viaggio con Adele di Alessandro Capitani, una commedia on the road che tratta di diversità, solitudini e cambiamenti

In viaggio con Adele di Alessandro Capitani, il film che fa da pre-apertura alla Festa del Cinema di Roma, racconta un percorso che, attraversando la Puglia, attraversa la vita dei due protagonisti, e la modifica, la trasforma. Alessandro Haber e Sara Serraiocco interpretano un padre e una figlia, rendendo benissimo il passaggio dall’indifferenza alla vicinanza

Fuoricampo del Collettivo Melkanaa: immigrazione e sport nel nostro paese

Fuoricampo è un progetto corale dell’Università di Roma Tre. Il collettivo Melkanaa dirige e segue le storie dei protagonisti nella loro quotidianità. La coralità in cui nasce Fuoricampo dimostra così la volontà dei partecipanti di parlare, con una modalità inedita, di un tema attuale e delicato come quello dell’immigrazione in Italia

Smallfoot: il mio amico delle nevi, un buon film di animazione adatto per un pubblico di giovanissimi e adulti

Smallfoot: il mio amico delle nevi di Karey Kirkpatrick e Jason Reisig guadagna dal controllo complessivo dei suoi elementi un grande respiro, che si sviluppa dal confronto con tematiche importanti, si forma concretamente attraverso la plasticità dell’immagine e si completa nella condivisione delle idee con individui ancora in formazione e altri ancora in tempo di imparare qualcosa

L’uomo che uccise Don Chisciotte di Terry Gilliam: un’opera efficace che mostra la continua osmosi tra immaginazione e realtà

Terry Gilliam non compiace lo spettatore, seguendo personali suggestioni e sensazioni, nonché l’esigenza di proseguire con onestà un percorso di riflessione coerente sull’immagine. Il regista ha, ancora una volta, centrato il nocciolo della questione, dando corpo alla continua osmosi che interviene tra immaginazione e realtà, verità e finzione, Simbolico e Immaginario

Girl di Lukas Dhont, il film vincitore della Caméra d’Or allo scorso Festival di Cannes, arriva nelle sale

Vincitore di numerosi premi, fra cui la Caméra d’Or per la miglior opera prima, per la miglior interpretazione nella sezione Un certain régard e del premio Fipresci della critica internazionale all’ultimo Festival di Cannes, il film del regista belga, esordiente nel lungometraggio, ritrae con vicinanza e attenzione e insieme col necessario distacco e pudore un personaggio quantomai complesso e sfaccettato, vero centro dell’opera e suo cuore pulsante

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