Famosa di Alessandra Mortelliti

Festa del Cinema di Roma: Famosa di Alessandra Mortelliti (Alice nella Città)

Nel Panorama Italia di Alice nella Città, sezione parallela della Festa del Cinema di Roma in corso in questi giorni nella Capitale, troviamo Famosa di Alessandra Mortelliti, racconto di formazione che nasce da un monologo teatrale scritto e interpretato dalla stessa regista, da cui ha sviluppato una sceneggiatura per il grande schermo insieme a Laura

Festa del Cinema di Roma: Le ragazze di Via dell’Archeologia di Stefano Pistolini, Daniele Autieri, Andrea Leonetti Di Vagno (Alice nella Città)

Presentato in anteprima nella sezione Alice nella Città dell’edizione in corso della Festa del Cinema di Roma, Le ragazze di Via dell’Archeologia di Stefano Pistolini, Daniele Autieri, Andrea Leonetti Di Vagno parte dall’inchiesta Violenza Stupefacente. Realizzata per Discovery e incentrata sulla recrudescenza della circolazione di eroina tra i giovani, a Roma, l’inchiesta indagava sulle tragiche

Freud 2.0

Anteprima tv assoluta di Freud 2.0 – Il destino di un pensiero che ha cambiato il mondo.

A 80 anni dalla morte, un film documentario prodotto da 3D Produzioni in associazione con laF – TV di Feltrinelli – esplora l’eredità lasciata dal padre della psicoanalisi, narrato dalla pronipote Esther Freud (con la voce italiana di Lella Costa) con le esclusive testimonianze di Massimo Recalcati, Michela Marzano, Massimo Cacciari, Marco Bellocchio, Gustavo Pietropolli

Venezia 76: Il pianeta mare, il documentario di Andrea Segre (Fuori Concorso)

Marghera, canta in dialetto il poeta Alberto D’Amico, è un luogo dove una volta c’era il mare (Mar ghe era, il mare che c’era) e poi c’è caduto un pianeta tutto infuocato, Il Pianeta Mare, appunto. Oggi le gondole percorrono quel tratto di mare, rivelando i contorni dell’ 0rizzonte  fatto di cantieri e lavori sempre

72 Festival di Cannes: Ghost Tropic di Bas Devos (Quinzaine des Réalisateurs)

Girato in 16mm, con una fotografia particolarmente di rilievo curata da Grimm Vanderkerckhov, Ghost Tropic segue il ritmo lento della notte, con un approccio meditativo, attraverso inquadrature prolungate, dialoghi ridotti all’osso, il tutto per darci le uniche informazioni che ci occorrono sulla protagonista

72 Festival di Cannes: The Halt di Lav Diaz (Quinzaine des Réalisateurs)

Rielaborare il passato coi suoi dolori, per porre le basi per un presente e un futuro migliori: The Halt, sci fi in bianco e nero ambientato a Manila nel 2034, è l’ultima fatica del regista filippino Lav Diaz, che ha incantato il pubblico della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes per quattro ore e mezza

Il terzo tempo secondo Netflix: Grace and Frankie e The Kominsky Method.

Una cosa ormai l’abbiamo capita: dall’avvento di Netflix e delle altre piattaforme streaming, tra cinema e serialità c’è stato e continua a esserci un continuo scambio, sia nella scrittura che nella regia ma soprattutto negli attori. Se a essere stati premiati agli ultimi Oscar come migliori attori protagonista e non protagonista sono stati proprio due

Venezia 75: Opera Senza Autore, il terzo film di Florian Henckel Von Donnersmarck, il regista de Le vite degli altri (Concorso)

In Opera senza autore – Non distogliere lo sguardo, il regista tedesco Florian Henckel Von Donnersmarck percorre tre decenni di storia tedesca; tra la guerra, la ricostruzione, il socialismo e la nascita della giovane Repubblica Federale affida al personaggio di Kurt Bernert, ispirato al pittore Gerhard Richter, il compito di spiegarci che l’arte esiste per dare consolazione

Il maestro di violino di Sérgio Machado, l’importante è ascoltarsi

Ambientato in un’arena realmente esistente, l’Istituto Baccarelli, che nella favela di Heliopolis a San Paolo in Brasile avvicina i giovani alla musica, Il maestro di violino di Sérgio Machado ha come protagonista il promettente Laerte Dos Santos, aspirante primo violino dell’Orchestra di San Paolo, che si ritrova ad affrontare la paura di non poter più vivere della propria arte.

Le Fidèle di Michaël R. Roskam: quando l’amore incondizionato rende immortali

Vita, amore e morte (e immortalità): scritto e diretto da Michael R. Roskam Le Fidèle è un film sull’amore assoluto e incondizionato, che parte dalle ferite interne che ognuno di noi inevitabilmente si porta dietro, e cerca di mostrare quanto queste ferite possano essere guarite con l’amore, oppure quanto possano renderci difficile il cammino verso l’apertura agli altr

Stronger, la storia di Jeff Bauman, sopravvissuto all’attentato alla maratona di Boston

Sullo sfondo di una storia drammatica, quella di Jeff Bauman che perde le gambe a seguito delle gravi ferite riportate durante l’esplosione di una bomba alla Maratona di Boston, il protagonista, un convincente Jake Gyllenhaal, circondato da un clan familiare troppo interessato ai privilegi derivanti dal suo status di eroe, ritrova la forza per andare avanti e ri-definire se stesso

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