72 Festival di Cannes: Ghost Tropic di Bas Devos (Quinzaine des Réalisateurs)

Girato in 16mm, con una fotografia particolarmente di rilievo curata da Grimm Vanderkerckhov, Ghost Tropic segue il ritmo lento della notte, con un approccio meditativo, attraverso inquadrature prolungate, dialoghi ridotti all’osso, il tutto per darci le uniche informazioni che ci occorrono sulla protagonista

72 Festival di Cannes: The Halt di Lav Diaz (Quinzaine des Réalisateurs)

Rielaborare il passato coi suoi dolori, per porre le basi per un presente e un futuro migliori: The Halt, sci fi in bianco e nero ambientato a Manila nel 2034, è l’ultima fatica del regista filippino Lav Diaz, che ha incantato il pubblico della Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes per quattro ore e mezza

Il terzo tempo secondo Netflix: Grace and Frankie e The Kominsky Method.

Una cosa ormai l’abbiamo capita: dall’avvento di Netflix e delle altre piattaforme streaming, tra cinema e serialità c’è stato e continua a esserci un continuo scambio, sia nella scrittura che nella regia ma soprattutto negli attori. Se a essere stati premiati agli ultimi Oscar come migliori attori protagonista e non protagonista sono stati proprio due

Venezia 75: Opera Senza Autore, il terzo film di Florian Henckel Von Donnersmarck, il regista de Le vite degli altri (Concorso)

In Opera senza autore – Non distogliere lo sguardo, il regista tedesco Florian Henckel Von Donnersmarck percorre tre decenni di storia tedesca; tra la guerra, la ricostruzione, il socialismo e la nascita della giovane Repubblica Federale affida al personaggio di Kurt Bernert, ispirato al pittore Gerhard Richter, il compito di spiegarci che l’arte esiste per dare consolazione

Il maestro di violino di Sérgio Machado, l’importante è ascoltarsi

Ambientato in un’arena realmente esistente, l’Istituto Baccarelli, che nella favela di Heliopolis a San Paolo in Brasile avvicina i giovani alla musica, Il maestro di violino di Sérgio Machado ha come protagonista il promettente Laerte Dos Santos, aspirante primo violino dell’Orchestra di San Paolo, che si ritrova ad affrontare la paura di non poter più vivere della propria arte.

Le Fidèle di Michaël R. Roskam: quando l’amore incondizionato rende immortali

Vita, amore e morte (e immortalità): scritto e diretto da Michael R. Roskam Le Fidèle è un film sull’amore assoluto e incondizionato, che parte dalle ferite interne che ognuno di noi inevitabilmente si porta dietro, e cerca di mostrare quanto queste ferite possano essere guarite con l’amore, oppure quanto possano renderci difficile il cammino verso l’apertura agli altr

Stronger, la storia di Jeff Bauman, sopravvissuto all’attentato alla maratona di Boston

Sullo sfondo di una storia drammatica, quella di Jeff Bauman che perde le gambe a seguito delle gravi ferite riportate durante l’esplosione di una bomba alla Maratona di Boston, il protagonista, un convincente Jake Gyllenhaal, circondato da un clan familiare troppo interessato ai privilegi derivanti dal suo status di eroe, ritrova la forza per andare avanti e ri-definire se stesso

mad men

Mad Men e cosa siamo disposti a fare per vivere il sogno

Nel proliferare di serie tv distopiche, ambientate in un futuro non molto lontano, tramite le quali possiamo vedere da vicino le storture del nostro presente attraverso la loro esasperazione, Mad Men, period drama ambientato negli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta, prodotto e distribuito da AMC, concluso nel 2015 dopo sette stagioni di trionfi, continua ancora a essere un punto di riferimento per la serialità

Poveri ma ricchissimi: che cosa succederebbe se vivessimo in un paese dove non si pagano tasse?

Poveri ma ricchissimi resta ancorato a una dimensione macchiettistica e caricaturale che si limita a far ridere (e piangere) dei problemi e della crisi d’identità che ormai da anni stiamo vivendo nel nostro paese, ma lancia comunque alcuni spunti di riflessione, che forse solo la caricatura, spingendo all’eccesso le storture di persone e situazioni, può far cogliere

Caccia al tesoro, l’ultimo film dei fratelli Vanzina è un omaggio all’arte sacra del raccontare

Caccia al Tesoro è una commedia sulla Commedia della vita, sui mille mascheramenti che mettiamo in atto quotidianamente per cercare di tirarci fuori da situazioni difficili, a volte anche disperate; i dialoghi sono impreziositi da citazioni che guardano sicuramente al passato ma raccontano il tempo presente. E oggi come ieri (e come sarà domani) è l’arte sacra del raccontare, che quando è ben fatta, riesce a darci sollievo dalle miserie quotidiane

Indictus – La Terra è di nessuno, la prima web series siciliana rilegge un periodo storico decisivo

Si ispira a fatti storici e personaggi realmente esistiti la sceneggiatura di Indictus – La Terra è di nessuno, serie web in arrivo su YouTube il 18 gennaio prossimo; scritta da Marianna Lo Pizzo e diretta da Francesco Dinolfo, l’opera è stata realizzata col sostegno di Sicilia Film Commission. vVene riletto in chiave moderna un periodo storico in cui la libertà era, come oggi, un punto di forza, anche se poteva tramutarsi in un pericolo per la geografia politica e sociale di un territorio

MedFilm Festival: cortometraggi e documentari nella sezione Perle. Alla scoperta del nuovo cinema italiano

Sempre attento alle mutevoli realtà geopolitiche e sociali che ruotano intorno al Mediterraneo, il MedFilm Festival si conferma ancora una volta una rassegna accurata e meticolosa nella ricerca dei molteplici sguardi che possano aiutare lo spettatore ad orientarsi e a farsi un’idea più precisa del tempo storico che stiamo vivendo; e il cortometraggio e il documentario sono dei linguaggi che stanno sempre di più affiancando i lungometraggi nella costruzione del mosaico della realtà che ci circonda

Sacco e Vanzetti

Festa del Cinema di Roma: grande commozione del pubblico alla presentazione della versione restaurata di Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo con Gian Maria Volontè

Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo dimostra come il senso del processo ai due anarchici italiani fu una condanna esemplare per le autorità americane e assunse un chiaro significato politico volto a punire e scoraggiare qualsiasi azione giudicata come sovversiva. E’ inoltre un ritratto del suo tempo, con forti i richiami agli eventi politici del nostro paese, all’indomani della strage di Piazza Fontana. E oggi diventa per Amnesty International una storia da raccontare all’infinito per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei diritti umani

Da vedere su Netflix: City of tiny lights, le bugie che la gente dice e le verità che tace

Come per i suoi illustri predecessori, Philip Marlow e Harper, verso cui City of tiny lights è debitore sin da subito per i tratti del noir, la chiamata all’avventura apre una serie intricata di eventi; il protagonista si ritrova a fare i conti non soltanto con il contesto politico e sociale di una Londra schiava della paura del terrorismo, ma anche con il suo passato

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