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San Andreas

San Andreas potrebbe sembrare un film sulla lotta dell’uomo che cerca di sfuggire alla natura, matrigna e crudele. ma da un’analisi più attenta quello che traspare è la gigantesca macchina costruita dall’uomo, quel sistema che ora gli sta sfuggendo di mano e lo rende infinitesimamente piccolo dinanzi alla catastrofe

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San Andreas potrebbe sembrare un film sulla lotta dell’uomo che cerca di sfuggire alla natura, matrigna e crudele. ma da un’analisi più attenta quello che traspare  è la gigantesca macchina costruita dall’uomo, quel sistema che ora gli sta sfuggendo di mano e lo rende infinitesimamente piccolo dinanzi alla catastrofe.

Sinossi: Il sismologo Lawrence Hayes (Paul Giamatti) e il collega e amico e allievo Kim Park (Will Yun Lee) scoprono uno sciame sismico nei pressi della diga di Hoover in Nevada, ed temono che nelle vicinanze di possa essererci una faglia ancora sconosciuta. Si recano sul posto per provare un macchinario di loro invenzione che può prevedere i terremoti con largo anticipo rilevando i picchi magnetici prima che questi si verifichino. Durante le rilevazioni, Kim si accorge di un grande picco magnetico che pochi secondi dopo viene seguito da un forte terremoto di magnitudo 7.1 della Richter, che demolisce la diga e lo uccide, mentre tentava di salvare una bambina. Ray Gaines (Dwayne Johnson), nella squadra dei pompieri di Los Angeles (e reduce dall’Afghanistan) si prepara per le operazioni di soccorso; nel frattempo sua figlia Blake (Alexandra Daddario) parte per San Francisco con il compagno della madre, Daniel Riddick (Ioan Gruffudd), un ricco imprenditore edile, che sta costruendo un grande grattacielo nel centro della città.

Il terremoto del Nevada ha destabilizzato la faglia di San Andreas: ormai è troppo tardi per avvisare la popolazione dell’imminente catastrofe: infatti un fortissimo terremoto colpisce la California meridionale, tra Los Angeles e San Francisco e Ray riesce ad intervenire per salvare la sua ex-moglie, che è a Los Angeles, e fuggire per andare a salvare la loro figlia Blake a San Francisco, rimasta intrappolata in un garage sotterraneo insieme a Daniel; dopo una scossa di assestamento, Daniel perde la calma e scappa via, lasciando sola Blake che viene aiutata da due ragazzi conosciuti poco prima, Ben (Hugo Johnstone-Burt) e il suo fratellino Ollie (Art Parkinson) e insieme raggiungono un negozio di Chinatown; Ray ed Emma partono in elicottero per rintracciare Blake e riescono a mettersi in contatto, nel bel mezzo di una città distrutta da un terremoto di magnitudo 9.1, e a fissare un punto per incontrarsi. Intanto l’elicottero che trasporta Ray ed Emma finisce il carburante e si schiantano (restando illesi, naturalmente) per poi rubare un camioncino, e dirigersi verso la campagna. Tra le strade fuori città si imbattono in un burrone, una grossa crepa nel terreno generata dalla faglia; con l’aiuto di un’anziana coppia riescono a rimettersi in volo e lanciarsi con il paracadute per superare la faglia, raggiungere San Francisco e proseguire nella ricerca della figlia.

Nel frattempo Lawrence individua picchi magnetici ancora più intensi, e scopre che un terremoto ancora più grande sta per colpire il nord della California, e sarà talmente forte che le scosse si sentiranno fino alla costa orientale; se prima nessuno gli aveva dato retta, adesso grazie all’aiuto di una giornalista, il sismologo riesce ad avvisare l’intera popolazione, già in preda al panico

Ray ed Emma arrivano a San Francisco in tempo per farsi travolgere dal gigantesco sisma, più forte di quanto il Lawrence aveva preventivato; la città viene completamente distrutta; Ben è ferito ad una gamba e nonostante tutto i ragazzi cercano di raggiungere il grattacielo di Daniel, che è sopravvissuto alla scossa  Ray ed Emma intanto si accorgono che è in arrivo un tsunami e prendono una barca per uscire dalla baia e andare in direzione contraria a quella della grande onda che sta per invadere la citta; Daniel resta  quando una gigantesca nave container sbatte contro il Golden Gate, che distrugge il ponte e schiaccia quanti stavano cercando di fuggire  Emma e Ray riescono a ricongiungersi con Blake e i suoi amici, con non poche difficoltà, che riporteranno alla memoria dei due ex coniugi una tragedia familiare molto dolorosa e che li aveva spinti alla separazione.

“Sapevamo che questo giorno sarebbe arrivato”

Recensione: Sappiamo ormai che sui film catastrofici gli americani sono maestri; con un budget di cento milioni di dollari, musica ed effetti speciali “di genere”, girato tra gli Stati Uniti e l’Australia, San Andreas potrebbe sembrare un film sull’eterna lotta dell’uomo che cerca di sfuggire alla natura, matrigna e crudele. Da un’analisi più attenta, senza lasciarsi troppo travolgere dai potenti effetti speciali che squarciano la superficie terrestre e disintegrano il Golden Gate, si scopre che sì, è vero, i terremoti e gli tsunami possono distruggere la Terra e l’Uomo; ma quello che traspare in San Andreas è la gigantesca macchina costruita dall’uomo, quel sistema che ora gli sta sfuggendo di mano e lo rende infinitesimamente piccolo dinanzi alla catastrofe. I grattacieli altissimi, le navi container (che trasportano le merci di cui l’uomo non può più fare a meno): la Natura travolge, ma le trappole in cui si resta catturati sono quelle costruite dall’uomo stesso.

E’ un mondo che ci rende sordi, anche agli scienziati come il professor Lawrence e il suo collaboratore Kim, che dedicano e sacrificano la propria vita alla ricerca per arginare i danni che certe catastrofi possono provocare.

Anna Quaranta

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  • Anno: 2015
  • Durata: 107'
  • Distribuzione: Warner Bros Italia
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Brad Peyton
  • Data di uscita: 28-May-2015