Inizia con Killing di Shinya Tsukamoto l’Across Asia Film Festival

Killing è un film estremamente complesso, esistenziale, con una narrazione esigua ed essenziale, da assaporare tutto attraverso le suggestioni evocate dalle immagini e attraverso l’astrazione delle stesse, lasciandosi andare alle libere percezioni visive, sensoriali, emotive, senza soffermarsi troppo a pensare, ma seguendo il flusso potente del fascino e della luce enigmatica quanto avvolgente che emana

Si è aperto ieri a Cagliari l’Across Asia Film Festival

Giunta  alla sua sesta edizione, la lodevole e interessantissima iniziativa, quest’anno si concretizza in un progetto ambizioso che si focalizza sulla produzione cinematografica del sud est asiatico, concentrandosi in particolare sulle produzioni di Tahilandia e Filippine, ma comprendendo anche Singapore, Indonesia, Giappone e Cina

Sheick Jackson di Amr Salama, quinto lungometraggio del regista egiziano, è una commedia tragicomica che tratta in modo singolare il tema dei dogmi della cultura islamica

Già premiato più volte a livello internazionale, Amr Salama si è cimentato questa volta nel non facile intento di trattare un argomento spinoso come l’integralismo della cultura islamica, inserendolo nell’ambito più intimo della vita di un individuo. Sheick Jackson, a due settimane dall’uscita in Egitto, ha guadagnato al botteghino ben quattro milioni

Festa del Cinema di Roma: Monsters and Men dell’esordiente Reinaldo Marcus Green, ennesimo film a tema della manifestazione

Un lavoro abbastanza inespressivo in tutti i suoi aspetti, i cui limiti evidenti sono probabilmente motivati dell’inesperienza del regista, che si è affidato all’esigenza personale di partecipare alla giusta voce che combatte contro le ingiustizie di questi tempi, senza che vi corrispondesse altrettanto impegno nel dare a quella voce una forma qualitativamente adeguata

Festa del Cinema: Green Book di Peter Farrelly è un road movie divertente e drammatico nello stesso tempo che infonde speranza nell’umanità

Green Book di Peter Farrelly riesce straordinariamente a unire l’intrattenimento al senso di pienezza e di appagamento dato dalla verità, che ci fa vedere nel bene e nel male, una realtà rappresentata in modo tale da metterci davanti alle sue aberrazioni ma, nello stesso tempo, da poter infondere speranza nell’umanità. Con Viggo Mortensen

Festa del Cinema di Roma: Light as feathers, esordio dell’olandese Rosanne Pel

La regista e sceneggiatrice mette troppa carne al fuoco, ponendo l’accento su svariati possibili ambiti correlati alla storia che racconta, senza elaborarne in modo soddisfacente nemmeno uno, ma affrontandoli tutti in modo troppo approssimativo per poter risultare efficace. Non del tutto riuscito, ma nemmeno non apprezzabile, questo tentativo comunque coraggioso di Rosanne Pel di trattare nel suo primo lungometraggio un tema così ampio e spinoso

Festa del Cinema di Roma: Beautiful boy di Felix Van Groeningen, non solo un classico melodramma ma anche la narrazione di un grande dolore

Ispirandosi alle due biografie dei veri David e Nick Scheff, interpretati rispettivamente dai bravissimi Steve Carrel, ormai sempre più a suo agio nei ruoli drammatici, e da Timotee Chalamet, le cui doti e la cui bellezza sono state già ampiamente e meritatamente apprezzate nella sua performance in Call me by your name di Luca Guadagnino, Felix Van Groningen racconta lo sfacelo e il tormento vissuti da una famiglia

Split di M. Night Shyamalan, ovvero il dolore insostenibile di un’anima fatta a pezzi

M. Night Shyamalan si ispira a una storia vera, quella di Billy Mallaghan, un uomo che negli anni ‘70 ha rapito e violentato tre ragazze ed è stato assolto per infermità mentale in seguito al riconoscimento del suo gravissimo Disturbo Dissociativo dell’Identità, a causa del quale la sua persona ha potuto contenere ben 24 identità diverse e distinte che sono state riconosciute sia dal punto di vista clinico che legale

Si apre a Cagliari il Babel Film Festival, manifestazione unica al mondo dedicata alle minoranze linguistiche

Si è aperta lunedì la quinta edizione del Babel film Festival, manifestazione internazionale unica al mondo, dedicata esclusivamente alle minoranze, prevalentemente linguistiche, che si terrà a Cagliari dal 4 al 12 dicembre. Il progetto nasce dall’esigenza di salvaguardare la varietà di un patrimonio linguistico ricchissimo impedendo l’appiattimento e la perdita delle infinite sfumature che caratterizzano l’espressione umana

35 Torino Film Festival: The disaster artist, l’ultimo lavoro di James Franco, è una divertentissima commedia decisamente riuscita

Esilarante, frizzante, ma anche dolce fino a diventare in alcuni punti persino commovente, The disaster artist, il nuovo lavoro di James Franco presentato in anteprima al Torino Film Festival. Non stupirebbe affatto che questa commedia riuscitissima si portasse a casa più di una nomination agli Oscar che, nel caso, sarebbero assolutamente meritate. L’uscita nelle sale italiane è prevista per Gennaio 2018

Detroit di Kathryn Bigelow, un’opera potente che scuote la coscienza

Kathryn Bigelow rende le rivolte razziali di Detroit un pretesto ideale per riflettere su alcune delle più pericolose e vergognose piccolezze umane. L’ultima opera della regista americana è stata presentata in prima giornata alla Festa del Cinema di Roma, caratterizzando il festival con un inizio energico e coinvolgente

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