La settimana appena trascorsa segna l’ingresso di nuovi titoli che ci accompagneranno durante il periodo delle festività, mentre alcuni film salutano la top 10 del box office. Escono dalla classifica: Predator: Badlands, che ha raggiunto i 162 milioni di dollari a livello mondiale, il film di Edgar Wright The Running Man, che si mantiene in orbita 50 milioni, e Una Famiglia sottosopra, film italiano con Luca Argentero e Valentina Lodovini. Dopo diverse settimane, lascia la top 10 anche Bugonia, che ha ottenuto buoni risultati in Italia, uno dei mercati più profittevoli per la pellicola.
Esordio al primo posto
All’esordio, Wicked – Parte 2 (Wicked: For Good) conquista la vetta del box office. Il musical con Ariana Grande e Cynthia Erivo è il sequel del fenomeno cinematografico dell’anno scorso, che ha incassato oltre 750 milioni di dollari, diventano uno dei film più redditizi del 2024. Questo nuovo capitolo non solo si preannuncia un successo al botteghino, ma punta a replicare (e possibilmente migliorare) il trionfo della stagione passata, quando il primo film vinse l’Oscar per i Migliori Costumi e la Migliore Scenografia, ottenendo numerose nomination, tra cui Miglior Film, Miglior attrice protagonista, Miglior Attrice non protagonista, Miglior Montaggio e Miglior Colonna Sonora Originale.
L’illusione Perfetta – Now You see me – Now You Don’t registra un lieve calo negli incassi rispetto alla settimana precedente, ma continua a mantenere un buon interesse, grazie anche al suo cast di richiamo, guidato da Jesse Eisenberg, Woody Harrelson e Dave Franco raggiunge quasi 150 milioni.
Il maestro, presentato alla Mostra del cinema di Venezia e con protagonista Pierfrancesco Favino, risale in classifica, rimanendo però parecchio distante dalle posizioni più alte, con incassi che superano poco più della metà di quanto fatto dal secondo classificato.

Fuori dal podio
Fuori dalla top 3, Dracula – L’amore perduto (Dracula: a love tale) perde quota, ma continua a incassare discretamente in Italia, dove ha superato il mezzo milione di euro. Similmente a quanto osservato per Bugonia, possiamo considerarlo un risultato positivo nel nostro paese, sopratutto se si considera l’andamento internazionale.
Esordio a metà classifica per 40 secondi. Presentato alla 20ª Festa del cinema di Roma, il film è ispirato all’omonimo libro di Federica Angeli, che racconta la vicenda reale di Willy Monteiro Duarte, ragazzo vittima di omicidio durante un pestaggio. Prodotto dai creatori de Il Ragazzo dai Pantaloni Rosa, 40 secondi vanta un cast che include: Francesco Gheghi (Piove, Fuori, Familia), Francesco Di Leva (Mixed by Erry, Adagio, Familia), Sergio Rubini (Felicità, Educazione Fisica, La Stazione) e Maurizio Lombardi (The New Pope, Ripley, Mi fanno male i capelli).

Sul fronte dei film italiani, La vita va così di Riccardo Milani continua la sua marcia, superando i sei milioni e mezzo di incasso confermandosi uno dei più grandi successi della stagione. Segue Cinque secondi, che registra un calo ma, nonostante la perdita di slancio, ha comunque raggiunto i due milioni e mezzo di euro.
Novità che non incassano
Alcuni nuovi titoli non riescono a fare breccia nel pubblico. Il thriller-horror Shelby Oaks – Il covo del male e il film presentato a Venezia The Smashing Machine faticano ad attirare spettatori. Quest’ultimo, con protagonisti Dwayne Johnson ed Emily Blunt è diretto da Benny Safdie (noto per Good Time e Diamanti Grezzi realizzati insieme al fratello Josh, a breve in sala con Marty Supreme), nella sua settimana d’esordio ha portato in sala circa trentamila persone, un risultato che non sorprende, sopratutto alla luce del flop internazionale. Questo dato fa riflettere ulteriormente sull’impatto sempre più relativo dello star power e di certi titoli presentati ai festival.

Chiude la classifica un altro titolo proveniente dai festival: Un semplice incidente (A simple accident), vincitore della Palma d’Oro a Cannes. Dopo tre settimane di permanenza in sala continua a mantenere una posizione in classifica, pur non raggiungendo i vertici della top 10.
Fonte: Cinetel
