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Anniversari

Robert Redford. Gli 85 anni di un’ icona del cinema

Il suo addio alla recitazione nel 2017 dopo il Leone d’Oro alla Carriera a Venezia

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L’abbiamo visto alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia 2017, insieme a Jane Fonda, per ritirare il Leone d’Oro alla Carriera, con il volto solcato dalle rughe ma con il fascino senza tempo che lo caratterizza. Trasformatosi da grande bello a grande vecchio della cinematografia, sulla scia di Clint Eastwood, Robert Redford, nato nel distretto di Santa Monica il 18 agosto 1936, ha sempre preso le distanze dall’illusione di eterna giovinezza che ha caratterizzato Hollywood per molti anni e per sfuggire al mito della bellezza inespressiva ha fondato negli anni 90 il Sundance Film Festival, insieme all’amico regista Sidney Pollack che lo aveva diretto in molti film, a partire dal 1966, quando uscì Questa ragazza è di tutti – This Property Is Condemned.

Robert Redford tante pellicole cult 

Nessuno lo dimentica in pellicole della cinematografia internazionale divenute immortali: La stangata di George Roy Hill, girato insieme a un indimenticabile Paul Newman, che gli valse una nomination all’Oscar come miglior attore protagonista o Come eravamo di Sidney Pollack, indimenticabile duetto con Barbra Streisand e ovviamente Tutti gli uomini del presidente con Dustin Hoffman.

Robert redford

Ma è con la regia che riesce ad ottenere la statuetta nel 1981 grazie a Gente comune (oltre a quello alla Carriera assegnatogli nel 2002).

È stato inoltre candidato all’Oscar per Quiz Show come miglior regia e miglior film.

Nonostante abbia più volte dichiarato di essersi stancato di recitare e di preferire quindi i ruoli di regista e produttore, a Venezia 2017 presentò Le nostre anime di notte, di cui è anche produttore, adattamento del romanzo omonimo di Kent Haruf (che lo scrisse poco prima di morire di cancro a settantun anni).

Redford accettò la parte nel film, diretto dall’indiano Ritesh Batra, per concludere la carriera di attore insieme a Jane Fonda.

 Nella pellicola interpreta il ruolo di Louis Waters, vicino di casa di Addie Moore, con la quale ha sempre avuto un rapporto di indifferenza; invisibili l’uno per l’altra, i due portano avanti le loro vite separatamente, fino a quando Addie, sentendosi sola di notte, fa una proposta “indecente” a Louis che, appassionato di enigmistica e solitario, sulle prime rimane perplesso, ma poi finisce per appassionarsi al progetto della donna e nasce così un rapporto autentico.

Il Leone d’oro alla carriera e il legame con Jane Fonda 

A conferma di quanto ha affermato riguardo alle bellezze inespressive e rifatte, Redford viene ripreso anche in primi piani e il suo volto, nonostante le rughe, non ha perso lo sguardo luminoso, il carisma e la capacità interpretativa.
In occasione della Premiazione con il Leone d’Oro alla Carriera, l’attore ironizzò sul fatto di essere invecchiato davanti agli spettatori insieme a Jane, con cui aveva interpretato precedentemente altri tre film, da La caccia di Arthur Penn del 1965  al celebre A piedi nudi nel parco. 
La chimica fra i due attori è sempre stata perfetta, nonostante nella vita siano stati legati ad altre persone e ci sono fra di loro una sincera amicizia e una simpatia che hanno permesso a Jane Fonda di dire:

“Robert bacia benissimo. L’ho baciato a vent’ anni e sono tornata a baciarlo quasi a ottanta”.

 

La vita dell’attore che, rimasto orfano di madre, molto giovane, decise di viaggiare per l’Europa e si trasferì a Parigi per sfuggire agli stereotipi e alle convenzioni dell’America puritana, riapprezzata soltanto dopo aver allargato la visione della vita proprio nella ville lumière, è stata costellata anche di grandi dolori, come la morte del figlio Scott, due mesi dopo la nascita per una sindrome letale e quella del figlio James Redford, deceduto di cancro nel 2020 a cinquantotto anni.

Il mio paese mi affascina, ma proprio per questo sento il bisogno di osservarlo con sguardo critico

ha dichiarato in una recente intervista, dopo aver girato nove film da regista. Fra i suoi ultimi ricordiamo Leoni e agnelli, sulla guerra in Afghanistan e The Conspirator, sulla prima donna condannata a morte negli USA per l’assassinio di Lincoln.

Grande ecologista, Redford non dimentica mai che il padre si alzava ogni mattina prestissimo per consegnare il latte e che la madre il lunedì preparava l’arrosto per tutta la settimana. E forse  proprio questo legame con le Origini e con la semplicità é stato  il segreto del suo grande successo. 

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