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‘Fort Apache’ di Ilaria Galanti e Simone Spampinato, dove i confini tra realtà e teatro si fondono

In concorso nella sezione documentari del Rome Independent Film Festival il film che racconta della compagnia teatrale che da Rebibbia ha toccato i palcoscenici internazionali

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Siate pronti a percorrere spazi ibridi tra vita reale e palcoscenico, passato e presente, prigionia e libertà in Fort Apache di Ilaria Galanti e Simone Spampinato, una produzione Jumping Flea in associazione con Fort Apache Cinema Teatro. Il documentario è presentato in prima nazionale al RIFF Rome Independent Film Festival 2021 dopo l’accoglienza positiva e l’esordio internazionale allo Shanghai International Film Festival 2021.

Il documentario è lo svelamento dell’impresa magnifica di questo affiatato gruppo artistico teatrale, che dalle sbarre del carcere di Rebibbia è arrivato ai palcoscenici nazionali. Un percorso estremamente appassionato dove si abbatte tutto, dalla quarta parete alle quinte col fondale, per entrare, calorosamente accolti, nelle vite dei protagonisti.

Fort Apache

Fort Apache di Ilaria Galanti e Simone Spampinato: la trama

Fort Apache è un progetto teatrale nato all’interno del carcere di Rebibbia grazie al genio creativo e alla capacità aggregante di Valentina Esposito. Ma da progetto integrativo e di rivincita per i detenuti, è uscito dai luoghi del carcere per consolidarsi in compagnia teatrale a tutti gli effetti. L’inaspettato successo di uno dei suoi partecipanti, Marcello Fonte, Palma d’Oro a Cannes nel 2018 con la sua rivelazione in Dogman di Matteo Garrone, porta alla ribalta l’intero mondo di Fort Apache.

In questo documentario, scritto dai registi Galanti e Spampinato in collaborazione con la stessa Esposito, gli attori della compagnia vengono seguiti da vicino durante la preparazione della nuova opera, Famiglia. In questa pièce si intreccia la drammatizzazione delle esperienze famigliari dei protagonisti con un racconto di finzione, in un fantasioso gioco meta-teatrale.

Lallo, Marcello, Alessandro, Giancarlo, Fabio, Viola e tutti gli altri si aprono, lasciandoci entrare nel complesso percorso che li ha portati a rivestire ruoli diversi: figli, padri, detenuti, ladri, colpevoli, attori, esseri umani con la volontà di voltare pagina. Anche per chi tra loro sembrava non esserci più speranza dopo ben trent’anni di carcere, il teatro e il magnifico e catartico lavoro di Valentina Esposito, hanno concesso una nuova opportunità. Rivoluzionando le sorti e formando attori di successo, raccontati qui con uno stile fluido e coinvolgente che rimbalza tra l’esterno e la scena teatrale.

Storie onestamente raccontate

Fort Apache di Ilaria Galanti e Simone Spampinato offre innumerevoli chiavi di lettura. Alcune spontaneamente emanate dalla presenza di questi personaggi e dalle loro vite dense, continuamente presenti e indissolubili dalla loro recitazione.

Non c’è più un confine che si possa definire. E quindi forse lì c’è un po’ di vita.

Sarebbe stato interessante osservare il percorso sin dall’inizio, a partire dal primo incontro con Valentina Esposito; regista sì, o forse psicologa, amica e confidente. Sarebbe stato esaltante osservare la miccia che prendeva fuoco, vedere come nasceva questo rapporto di condivisione chimica. Così intima, che la macchina da presa insiste strettissima sui volti. Primi piani e primissimi piani, incalzati dalla voce fuori campo di Valentina, il grande fratello denudante. L’Inquisizione, a cui tutti si arrendono.

Commistione di piani e di ruoli

In questa dimensione ibrida e di costante commistione, Valentina ne esce veramente brillante, geniale. Nel tentativo di spogliare le storie, pone un interrogativo allo spettatore. Dove sono i galeotti? Di fronte a noi solo persone. O meglio ancora, professionisti del teatro, che si dimostrano spiritosi, appassionati,  impegnati. Rinati. Veri e centrati. Senza più alcuna etichetta a spegnere la loro voglia di vivere.

Con il culo che ci siamo fatti a Rebibbia… I risultati veri è insieme che li dobbiamo portare a casa.

Marcello Fonte

E poi c’è la storia di Marcello, da Rebibbia a Cannes passando per un palcoscenico teatrale. Un premio meritato, che in Fort Apache di Ilaria Galanti e Simone Spampinato si svelerà essere il frutto anche di un percorso collettivo di rivincita.

Fort Apache

Straordinariamente potente e rivoluzionario.

Fort Apache è interpretato da Alessandro Bernardini, Christian Cavorso, Chiara Cavalieri, Matteo Cateni, Viola Centi, Valentina Esposito, Alessandro Forcinelli, Gabriella Indolfi, Romolo Napolitano, Piero Piccinin, Giancarlo Porcacchia, Fabio Rizzuto, Edoardo Timmi, Cristina Vagnoli e Marcello Fonte.

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Fort Apache

  • Anno: 2021
  • Durata: 93 minuti
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Ilaria Galanti e Simone Spampinato
  • Data di uscita: 23-November-2021