36 Torino Film Festival: Il mangiatore di pietre di Nicola Bellucci, noir di frontiera senza mordente

Tratto dal secondo omonimo romanzo di Davide Longo, Il mangiatore di pietre è un noir ambientato nelle valli piemontesi al confine con la Francia, in quella terra dove agiscono i passeur come il protagonista, Cesare, che trasporta uomini e merci attraverso i passi di montagna. La mancanza di una vera e propria suspense e i personaggi secondari poco approfonditi rendono il film senza nerbo e un vero centro di interesse e risulta essere un’occasione mancata e poco più di un prodotto adatto per il piccolo schermo.

36 Torino Film Festival: L’ultima notte di Francesco Barozzi, un noir in salsa padana dal sapore insipido

L’ultima notte di Francesco Barozzi presentato al 36 Torino Film Festival nella sezione After Hours è un noir tratto da un fatto di cronaca relativamente recente (si parla del 2012) ambientato nelle campagne modenesi. Il film non convince e risulta un’occasione mancata e sprecata per un regista pieno di velleità, ma dai pochi mezzi espressivi e con un cast imbambolato e monocorde per tutta la durata della pellicola

Sotto Le Stelle Dell’Austria dal 16 giugno al Forum Austriaco di Cultura

Thriller, noir, giallo, poliziesco: la grande costellazione del nero cinematografico è la protagonista della terza edizione SOTTO LE STELLE DELL’AUSTRIA (16 giugno / 8 luglio), l’arena estiva del Forum Austriaco di Cultura di Roma che ogni anno propone a ingresso gratuito il meglio del cinema prodotto a Vienna

Bergamo Film Meeting – Cinema d’Autore e Noir Stout

La 33a edizione di Bergamo Film Meeting è alle porte (7-15 marzo), un festival internazionale da sempre attento alla riscoperta dei grandi classici del passato, con omaggi e retrospettive di ampio respiro, ma anche a del cinema indipendente e d’autore. La retrospettiva quest’anno è dedicata al cinema Polàr, un incrocio fra il poliziesco e il noir francese e americano al quale è dedicata la birra speciale creata dal Birrificio Indipendente Elav che sarà proposta al Meeting Point

Vizio di Forma

Con “Vizio di Forma” Paul Thomas Anderson si cimenta in un film estremamente complesso, volendo con tutta probabilità portare a termine il suo personale “Lungo Addio” e inserirsi a modo suo nel tracciato lasciato dal maestro Robert Altman

Squarci di settima arte: il cinema totale di Stanley Kubrick

Stanley Kubrick corrisponde all’assoluto e all’intimo, alla grandezza sterminata e all’astrattezza significante, al cosmo e all’anima, alla potenza di un’opera dai contorni indefiniti, irriducibili alla pochezza di qualsiasi definizione, concetto, parola

“Bogie”: MGM omaggia Bogart, “la più grande star americana”, a 55 anni dalla sua scomparsa

Volto corrucciato, cappello a falde larghe, sigaretta all’angolo della bocca e quell’inconfondibile sorriso appena accennato: tanto basta per evocare un’autentica leggenda, Humphrey Bogart. A 55 anni dalla scomparsa di questo mito planetario, MGM dedica un’intera serata con tre grandi pellicole che lo vedono protagonista: “Ore disperate”, “Non siamo angeli”, e “La fuga”. Sabato 14 Gennaio a partire dalle 19.10 su MGM (Sky – Canale 320)

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