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Codice d’onore, l’indimenticabile film di Rob Reiner con Cruise, Nicholson e Moore, in una nuova edizione speciale per il 25° anniversario

In occasione della ricorrenza del 25° anniversario Sony Pictures pubblica in home video un’edizione speciale di Codice d’onore contenente un blu ray e la versione in 4K, corredata da una sezione di contenuti speciali della durata totale di 48 minuti. Per la prima volta, dunque, si potrà visionare il celebre lungometraggio in maniera esemplare. Con Tom Cruise, Jack Nicholson e Demi Moore

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La danza della realtà: Jodorowsky riesce ancora una volta a fornire una prospettiva attraverso cui ricomporre i brandelli di un cinema che pare ormai sull’orlo del collasso

Jodorowsky è tornato dopo tanto tempo (il suo film precedente era Il ladro dell’arcobaleno del 1990), ma gli anni passati non ne hanno scalfito la fantasia, la capacità di produrre immagini grottesche, decise, ma anche gioiose, poetiche, dotate di una forza che riesce sempre a penetrare l’occhio di chi guarda.i l regista sa fornire ancora una volta una prospettiva attraverso cui ricomporre i brandelli di un cinema che pare sempre sull’orlo del collasso

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Guido Ceronetti – Il filosofo ignoto: quando il cinema diviene preziosa testimonianza

‘La telecamera ruba l’anima’: fu proprio con queste parole che Guido Ceronetti, nei primissimi anni novanta, scoraggiò la proposta di un film-documentario sulla sua figura e il suo teatro. L’interessato era niente meno che Federico Fellini. Poeta, filosofo, scrittore, traduttore, giornalista e drammaturgo: l’eclettismo dell’attività creativa di Ceronetti impedisce di inserirlo in una qualsivoglia categoria

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Atomica Bionda: Charlize Theron si muove negli spazi sconnessi di Berlino, a ridosso della caduta del muro

Atomica Bionda, interpretato da una muscolare e malinconica, quanto superba, Charlize Theron, è un intelligente film che, cavalcando astutamente un’iconografia e un genere assai accattivanti, offre quasi due ore di amabilissimo intrattenimento, fornendo numerosi spunti allo spettatore per tornare a riflettere su questioni troppo presto archiviate nella rimessa della Storia

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Enemy di Denis Villeneuve: il tema del doppio declinato in chiave politica

Lasciarsi sedurre dalla dimensione psicologista del sesto lungometraggio di Denis Villeneuve comporterebbe un fatale impoverimento dell’ampio respiro che lo informa. Enemy è prima di tutto un film politico. Il soggetto sdoppiato non può più essere considerato un male spaventoso, anzi, a rigore, la scissione è divenuta pressoché la caratteristica più diffusa dell’uomo contemporaneo

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The whispering star di Sion Sono, un’opera formalmente rigorosa, percorsa da un’intensa vena poetica

Al netto della consistenza filosofica, che pure non manca, a fornire un incalcolabile valore aggiunto a The whispering star è l’energia poetica che trabocca da ogni immagine. La rigorosità della forma, l’intensità della narrazione e l’eccellenza dell’interpretazione della protagonista, Megumi Kagurazak, danno adito a una messa in scena elegante, sobria: un piacere per lo sguardo, dal primo all’ultimo fotogramma

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Cane mangia cane di Paul Schrader con Nicolas Cage e Willem Dafoe: un’amara riflessione sui rapporti di potere dominanti

Se non si mette subito bene a fuoco chi sono i cani del titolo, e, soprattutto, non si comprende il loro ‘cannibalismo’, si rischia di non cogliere il senso complessivo del penultimo film di Paul Schrader. I tre protagonisti di Cane mangia cane non solo non sono dei pazzi o reietti, malvagi e perversi, piuttosto costituiscono una sorta di avamposto della reazione di coloro che da sempre sono soggiogati

Taxidrivers_Federico Fellini - Sono un gran bugiardo_Damian Pettigrew_dvd_Luca Biscontini

Fellini – Sono un gran bugiardo, un documentario intenso e coraggioso che testimonia con passione l’opera del grande regista

Un’intensa e preziosa testimonianza, non c’è che dire: Damian Pettigrew, regista, sceneggiatore, produttore, scrittore, nonché autore multi mediale canadese, nel 2002 realizzava uno straordinario documentario su Federico Fellini, un artista ineguagliabile che, con il suo strabordante, magnifico, inarrestabile immaginario, ha riformato profondamente e irreversibilmente l’iconografia cinematografica

Taxidrivers_The Witch_Robert Eggers_Luca Biscontini_dvd_Film da vedere

The Witch, il geniale e imperdibile horror del giovane esordiente Robert Eggers

Il raffinato clima d’inquietudine che lentamente, ma inesorabilmente, monta in The Witch, penetra chi guarda come una lama affilata. Il giovanissimo Robert Eggers mette genialmente a profitto il desiderio di essere terrorizzato dello spettatore, permettendogli di fare un’esperienza, che, non essendo mediata dal filtro della rappresentazione, scuote nel profondo

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Vedo nudo di Dino Risi, con Nino Manfredi: un film profetico che annunciava la degenerazione contemporanea dello sguardo

Ciò che costituisce l’asse portante di Vedo nudo è il tema della degenerazione dello sguardo. Tale deriva, causata dalla strumentalizzazione della liberazione sessuale attuata dal capitale, provocò la prima, grande epidemia di quelle nevrosi di massa che si intensificheranno sempre più, fino ai giorni nostri. Manfredi poté esibire il suo immenso talento, interpretando sette diversi personaggi, accumunati da un rapporto complicato, imbarazzato e degenerato con il sesso

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Life, una rivisitazione non scontata del celebre Alien di Ridley Scott. Uno sguardo disincanto sull’innocenza della creatura

In Life, a differenza dell’Alien di Scott, viene sottolineata fortemente la sostanziale innocenza della creatura con cui si trovano a confrontarsi gli astronauti dell’equipaggio; non è un’alterità mostruosa, un Reale con cui repentinamente relazionarsi o nel quale sprofondare, piuttosto qualcosa che viene ‘dal di dentro’: un’ostinazione, un attaccamento alla vita, che costituisce la premessa imprescindibile della nostra condizione ontologica

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