L’arte deve tenere conto dei problemi che affliggono questo mondo: intervista all’attrice e performer Roberta Da Soller

Piccola Patria l’ha vista esordire in quello che è considerato uno dei film italiani più importanti del nuovo millennio. Il seguito è stato un percorso d’artista eclettico e multidisciplinare in cui performance e recitazione sono il riflesso di un’arte non disgiunta dai problemi del mondo. Abbiamo incontrato Roberta Da Soller alla vigilia delle riprese di Effetto domino, opera seconda di Alessandro Rossetto

Be Kind – Un viaggio gentile nel mondo della diversità: intervista alla regista del film, Sabrina Paravicini

Raccontando la propria diversità attraverso quella degli altri,  Be Kind – Un viaggio gentile nel mondo della diversità è un inno alla vita che senza nascondere le difficoltà dell’esistenza vi partecipa in modo gioioso e condiviso. A firmarne la regia sono Sabrina Paravicni e il figlio Nino Monteleone, la cui  presenza davanti la mdp assume valenze ludiche e insieme poetiche

Il ritorno al cinema di Valerio Mieli: intervista al regista di Ricordi?

A dieci anni di distanza da 10 inverni, il ritorno sul grande schermo di Valerio Mieli avviene ancora una volta all’insegna dell’amore, in cui è il tempo a costruire il divenire della storia. Interpretato da Luca Marinelli e Linda Caridi, Ricordi? affronta la sfida di raccontare il mondo interiore dei protagonisti senza venire meno alle prerogative di un cinema a misura di pubblico

La mia commedia senza lieto fine: intervista a Enrico Lando, regista di Scappo a casa

Messo da parte il successo de I soliti idioti, Enrico Lando continua a frequentare la commedia italiana, ma con Scappo a casa lo fa secondo modelli di un cinema più classico e con una storia d’amore e d’amicizia che, pur nella sua leggerezza, non prevede lieto fine. Facendo leva su un Aldo Baglio in versione sordiana, il regista veneto firma un dramma tutto da ridere, ispirato ai grandi capolavori della nostra commedia. Lo abbiamo intervistato

Le sale da ballo sono un luogo democratico: intervista a Gianfrancesco Lazotti, regista di La notte è piccola per noi – Director’s Cut

Facendo della musica e del ballo espressioni del proprio linguaggio cinematografico, La notte è piccola per noi – Director’s Cut racconta relazioni sentimentali e senso di condivisione di un’Italia contemporanea bisognosa di ritrovare la voglia di stare insieme, discutendo e innamorandosi sulle note di un jukebox di canzoni tra le più popolari del nostro repertorio musicale

Karenina & I: conversazione con Tommaso Mottola e Gørild Mauseth

Il cinema ha più volte raccontato la capacità del teatro di farsi vita e di essere parte integrante delle esistenze di coloro che lo mettono in scena. Karenina & I lo fa inseguendo i propri fantasmi e quelli del grande scrittore, Tolstoj, raccontando il mestiere dell’attore attraverso la figura di Anna Karenina. Un viaggio fisico e interiore di cui abbiamo parlato con il regista Tommaso Mottola e con l’attrice norvegese Gørild Mauseth

L’amicizia di due bambine sullo sfondo di una realtà conflittuale: intervista a Sandra Vannucchi, regista di La fuga (Girl in Flight)

La fuga (Girl in Flight) racconta con oggettività e partecipazione l’amicizia di due bambine sullo sfondo di una realtà problematica e conflittuale. Senza rinunciare ad affrontare temi e questioni sociali importanti, come quelle della malattia e della mancanza di integrazione sociale, il film segna l’esordio alla regia di Sandra Vannucchi 

Contemporanea e sperimentale: conversazione sul cinema con Maria Roveran

Con alle spalle una carriera d’attrice che ne ha fatto uno dei volti del nuovo cinema d’autore, Maria Roveran si divide tra cinema, teatro e musica, interpretando il mestiere d’interprete con una modernità contemporanea che lavora tanto sul corpo quanto sulla voce. L’uscita di Mamma + Mamma, di cui è protagonista insieme a Linda Caridi, è stata l’occasione per incontrarla

Jeannette – L’enfance de Jeanne d’Arc: Taxi Drivers intervista Bruno Dumont, in occasione dell’uscita del suo ultimo film

Più volte vincitore al Festival di Cannes, Bruno Dumont è autore di un cinema disturbante e antagonista di fronte al quale è impossibile restare indifferenti. Lo abbiamo incontrato in occasione della presentazione di Jeannette – L’enfance de Jeanne d’Arc, commedia musicale che non mancherà di far discutere per la libertà e le valenze con cui il regista riformula la mitologia di una delle icone più importanti del suo paese

Orgoglio e pregiudizio nella vita e nell’opera di Yayoi Kusama: intervista a Heather Lenz, regista di Kusama Infinity

Superando pregiudizi razziali e sessisti, Yayoi Kusama è riuscita a diventare l’artista vivente di maggior successo. Kusama Infinity ne racconta vita e arte, rilevando come l’ascesa dell’artista sia andata di pari passo con l’emancipazione della donna, in un mondo dove ancora oggi è difficile girare un film con una protagonista femminile. Abbiamo chiesto alla regista Heather Lenz di parlarcene

Roan Johnson incontra Andrea Camilleri: conversazione con il regista di La stagione della caccia

Roan Johnson incontra Andrea Camilleri portando sullo schermo una sceneggiatura scritta dallo scrittore siciliano insieme a Francesco Bruni e Leonardo Marini. Il risultato è un giallo storico in cui l’universo di Camilleri è filtrato dalla contagiosa sensibilità e dalla caratterizzazione dei personaggi tipiche dell’autore di Piuma e I racconti del BarLume. In onda il 25 febbraio in prima serata su Rai1 di La stagione della caccia abbiamo parlato con il regista toscano

ALBE – A Life Beyond Earth : conversazione con la regista Elisa Fuksas e lo sceneggiatore Tommaso Fagioli

In continuità con il suo film d’esordio, Elisa Fuksas racconta Roma da un punto vista inedito e alternativo all’immagine tipica della città capitolina. Tra fantascienza, commedia surreale e film filosofico, ALBE – A Life Beyond Earth diverte e fa riflettere, sfuggendo a qualsiasi classificazione. Di uomini, alieni e altre storie abbiamo parlato con la regista e il coautore della sceneggiatura Tommaso Fagioli

Racconto una Macedonia sull’orlo del collasso: intervista a Gjorce Stavreski, regista de L’ingrediente segreto

In sala dal 21 Febbraio, il film vincitore del 36esimo Bergamo Film Meeting, L’ingrediente segreto, è il ritratto di un paese, la Macedonia, sul punto di esplodere sotto i colpi di un sistema inefficiente e corrotto. Partendo da basi di assoluto realismo Gjorce Stavreski ne contamina il dramma con toni da commedia sociale e picaresca, ispirata a quella dei Risi e dei Monicelli. Un’opera di assoluto valore della quale abbiamo parlato con il regista

Marco Danieli ci parla di Un’avventura, il suo nuovo film ispirato alle canzoni di Battisti e Mogol

Ispirato ai testi e alle musiche di Battisti e Mogol, Un’avventura, nella sua veste di musical contemporaneo, è uno di quei progetti che almeno in Italia fino a qualche tempo era impensabile. Al suo regista, Marco Danieli, abbiamo chiesto di spiegarci la maniera in cui si è avvicinato a un film tanto popolare nei contenuti quanto rischioso nella sua realizzazione

69 Festival di Berlino: intervista a Nadav Lapid, regista di Synonymes

Attraverso la storia di Yoav che va a Parigi per dimenticare la follia del proprio paese, Synonymes riflette su cosa significhi oggi sentirsi israeliani con una libertà e un’inventiva vicine ai lavori della Nouvelle Vague e ai “sognatori” bertolucciani. In attesa del verdetto finale, Synonymes si è aggiudicato il premio Firepresci riservato ai lungometraggi in competizione nel concorso della 69esima edizione del Festival di Berlino. Quella che segue è l’intervista al regista del film, Nadav Lapid 

La paranza dei bambini: Taxi Drivers ha incontrato Roberto Saviano e Claudio Giovannesi per parlare del film

Roberto Saviano e Claudio Giovannesi ci hanno raccontato come è nata e in che modo si è sviluppata la loro collaborazione per realizzare La paranza dei bambini, unico film italiano in concorso alla 69 edizione del Festival di Berlino. La traduzione in immagini della fonte letteraria è stata mossa dall’intento di testimoniare la dimensione universale – sul piano umano ed etico – della realtà messa in scena

Per essere tale un autore deve assumersi i propri rischi: intervista a Laszlo Nemes, regista di Tramonto

Con Il figlio di Saul ha vinto il premio speciale della giuria al Festival di Cannes e, soprattutto, l’Oscar per il miglior film straniero. Punta di diamante di una cinematografia, quella ungherese, tra le più vitali del panorama europeo, Laszlo Nemes torna sugli schermi con un’opera seconda altrettanto forte e coraggiosa, capace di interrogare la realtà con gli strumenti di un cinema che non ha paura di assumersi rischi e responsabilità. Al regista di Tramonto abbiamo posto alcune domande a proposito del suo film

Aiutare gli altri significa prendersi cura della propria vita: intervista a Michel Toesca, regista di Libero

Di Bruciante attualità, la storia di Cedric Herrou – contadino della valle Roia impegnato a supportare il tentativo di migranti e rifugiati di entrare in Francia – ribadisce la capacità del documentario di diventare parte in causa della contemporaneità. Come Citizen Four anche Libero appartiene a un cinema senza compromessi, capace di rischiare in prima persona pur di azzerare le distanze rispetto all’oggetto della propria indagine. Vincitore del premio come miglior documentario allo scorso Festival di Cannes, Michel Toesca ha accettato di rispondere alle nostre domande

Chi scriverà la nostra Storia: intervista alla regista del film Roberta Grossman

Scritto e diretto da Roberta Grossman e prodotto da Nancy Spielberg, Chi scriverà la nostra storia fa entrare lo spettatore nel ghetto di Varsavia attraverso l’esperienza della compagnia segreta di giornalisti, ricercatori e storici, conosciuta con il nome in codice Oyneg Shabes, sorta per combattere le menzogne della propaganda nazista con carta e penna. Abbiamo incontrato la regista nel corso del tour europeo organizzato per la presentazione del film. Queste le sue parole

L’importanza di esseri consapevoli: intervista a Giacomo Campiotti, regista di Liberi di scegliere, la nuova fiction di Rai 1

Cresciuto sotto l’ala di Olmi e Monicelli di cui è stato aiuto regista, Giacomo Campiotti è il prototipo dell’autore contemporaneo, capace di passare negli anni novanta dalla nomination ai Golden Globes come miglior film straniero per Come due coccodrilli alla regia di grandi serie internazionali. Dopo il successo di Braccialetti rossi lo ritroviamo alle prese con un film ispirato alle vicende del giudice calabrese Roberto Di Bella, capace di colpire la ndrangheta togliendo ai boss la potestà sui propri figli. Prodotto dalla Bibi Film di Angelo Barbagallo in collaborazione con  RAI Fiction, il film andrà in onda il 22 gennaio in prima serata su Rai 1. Di Liberi di scegliere ne abbiamo parlato con il suo regista

I grandi personaggi del cinema raccontati come fosse la prima volta: intervista a Enrico Ruggeri, conduttore su Radio 24 di Ciak si vola

Dal 9 gennaio 2019 ogni mercoledì alle 15.00 su Radio 24 Enrico Ruggeri conduce Ciak si vola, un programma in cui si raccontano le storie dei grandi personaggi del cinema. Da Don Vito Corleone del Padrino di Coppola al teppista rieducato Alex De Large di Arancia Meccanica e molti altri. Al cantautore milanese abbiamo chiesto di rivelarci i segreti della sua trasmissione

Nella retorica dominante i migranti sono raccontati come degli alieni: intervista a Daniele Gaglianone, regista di Dove bisogna stare

Sono almeno diecimila le persone in Italia, in prevalenza richiedenti asilo e rifugiati, che vivono senza un tetto, cibo sufficiente e un adeguato accesso alle cure mediche, come denunciato da MSF nel rapporto Fuori campo. Daniele Gaglianone ha deciso di seguire l’operato di quattro donne italiane che hanno scelto di impegnarsi spontaneamente e gratuitamente nella cura e nell’accoglienza di persone migranti. Il risultato è un documentario antagonista che non fa sconti sulla drammaticità del reale e che non ha paura di schierarsi dalla parte dei più deboli. Di “Dove bisogna stare” abbiamo parlato con il regista torinese

Il cinema italiano sbarca a Berlino con Mara Martinoli, curatrice di cinema freelancer e organizzatrice di Cinedì. Per capirne di più abbiamo deciso di intervistarla

Da appassionata di cinema ad ambasciatrice del nostro cinema a Berlino Mara Martinoli si definisce una Curatrice di cinema freelancer il cui obiettivo è quello di far vedere al maggior numero di persone i nostri film. La sua ultima iniziativa in ordine di tempo si chiama Cinedì, la cui inauguazione  è prevista per il giorno

Un altro mondo è possibile: intervista a Fabio Martina regista di L’estate di Gino

Presentato in anteprima a Milano a cura della Fondazione Cineteca Italiana, il nuovo lavoro di Fabio Martina ci parla dell’oggi attraverso la figura di Don Gino Rigoldi, sacerdote milanese che dal 1972 è Cappellano dell’Istituto Penale Minorile Beccaria. A emergere è l’idea di un ritorno alle origini in cui le radici più profonde del primo cristianesimo diventano il viatico per un percorso di liberazione e di rinascita 

La mia Befana vola per davvero: intervista a Michele Soavi, regista di La Befana vien di notte

Se in televisione non aveva mai smesso di lavorare, sul grande schermo la sua regia mancava dal 2008, anno d’uscita de Il sangue dei vinti. Dopo anni in cui era stato considerato come uno specialista di film di genere, Michele Soavi è oggi al centro di una rivalutazione volta a evidenziarne le qualità autoriali. In questo senso, La Befana vien di notte, interpretato da Paola Cortellesi e Stefano Fresi, rappresentava per il regista milanese un’occasione da non perdere: scopriamo perché chiedendolo direttamente all’interessato

La Germania come non l’aveste mai vista: intervista a Lucia Chiarla, regista di Reise nach Jerusalem

Prodotto e realizzato in Germania Reise nach Jerusalem non è solo il ritratto di “una donna tutta sola”, ma anche una dura requisitoria verso un modello economico e sociale fintamente virtuoso. L’esordio alla regia di Lucia Chiarla non si esaurisce nell’importanza del tema che affronta, ma chiama in causa il potere evocativo delle immagini con risultati sorprendenti. In attesa che il film arrivi anche in Italia abbiamo deciso di parlarvene attraverso le parole dell’autrice

I miei personaggi in cerca d’amore: intervista a Bonifacio Angius, regista di Ovunque proteggimi

Autore di un cinema che affonda le radici nella cultura della propria terra Bonifacio Angius vi si colloca con sguardo autentico e personale, raccontando in maniera struggente l’esistenza di un’umanità in cerca d’amore. Presentato in anteprima al Torino Film Festival, Ovunque proteggimi ne conferma l’irrequietezza del talento e l’originalità della visione 

Quello che (non) so di lei: intervista a Eva Grimaldi

Sulla pubblica scena da oltre trent’anni, Eva Grimaldi ha dovuto lottare tenacemente per scrollarsi di dosso l’etichetta di “panterona sexy” affibbiatale a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. Da Drive In al Bagaglino passando per i film di Mario Monicelli e Jean-Marie Poiré, Eva è ancora capace di affrontare le scommesse, come la sua prossima fatica, Amici amori amanti ovvero La verità (in cartellone dal 18 al 30 dicembre al Teatro Golden di Roma) avvertendo ancora le farfalle allo stomaco, le stesse di Dino Risi (sul set di Tolgo il disturbo) che alla veneranda età di 73 anni le disse: «Io le sento ancora. Quando non proverai più questa sensazione, cambia lavoro».

Lamezia Film Fest: Italian Psycho. Intervista a Maccio Capatonda

Vincitore del premio Paolo Villaggio al Lamezia Film Fest, Maccio Capatonda è artefice di una comicità capace di coniugare la tradizione della maschera italiana con i tempi e i modi propri dei nuovi media facendosi interprete delle nevrosi dell’Italia contemporanea. Questo e altro nell’intervista che state per leggere.

Candidato agli Oscar latinoamericani per la colonna sonora di Tiempo Compartido, abbiamo incontrato Giorgio Giampà, autore delle musiche di Butterfly

Nominato agli Emmy messicani per la colonna sonora di Tiempo Compartido, il film di Sebastiano Hoffman vincitore del premio per la migliore sceneggiatura al Sundance Film Festival, Giorgio Giampà ha lavorato a film come Il padre d’Italia di Fabio Mollo e La profezia dell’armadillo. Lo abbiamo incontrato alla presentazione di Butterfly, il film di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman di cui Giampà ha scritto le musiche. Con lui abbiamo parlato dall’essenza del suo lavoro e del rapporto tra cinema e musica

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