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Stasera alle 23 su Paramount Channel Frankenstein Junior di Mel Brooks

Frankenstein Junior (Young Frankenstein) è un film del 1974, il quarto diretto da Mel Brooks, a partire da un’idea di Gene Wilder che è anche autore della sceneggiatura, revisionata poi con la collaborazione del regista. Campione d’incassi nel 1975, la pellicola è ispirata al racconto di Mary Shelley e ai celebri film dell’epoca in bianco e nero; Frankenstein di James Whale del 1931 e del suo seguito La moglie di Frankenstein

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Frankenstein Junior (Young Frankenstein) è un film del 1974, il quarto diretto da Mel Brooks, a partire da un’idea di Gene Wilder che è anche autore della sceneggiatura, revisionata poi con la collaborazione del regista. Campione d’incassi nel 1975, la pellicola è ispirata al racconto di Mary Shelley e ai celebri film dell’epoca in bianco e nero; Frankenstein di James Whale del 1931, del suo seguito La moglie di Frankenstein e (anche se qualcuno usa la definizione “parodia”) in generale a tutte le altre pellicole dedicate alla creatura di Mary Shelley. Il film è interamente girato in bianco e nero, adottando una fotografia e uno stile anni trenta, giocando anche sulle transizioni tra una scena e l’altra proprio per riprendere anche esteticamente i toni del film di Whale. Questo intento viene raggiunto utilizzando perfino gli attrezzi di scena del film originale, ricollocati nelle stesse posizioni e negli identici studi di ripresa. Nel 2003 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 2000 l’AFI l’ha inserito al tredicesimo posto nella classifica delle migliori cento commedie americane di tutti i tempi. In Italia risulta essere, con 500.000 copie vendute, il DVD classico di maggior successo della storia dell’home video.

Il giovane barone di Frankenstein, erede di un’antica famiglia mitteleuropea, è un appassionato di ricerche scientifiche. Un giorno egli scopre un fluido magnetico grazie al quale, innestando un nuovo cervello in un uomo morto, lo si richiama in vita. Trafugato un cadavere gigantesco e un cervello di essere anormale, il giovanotto effettua l’esperimento e produce un “mostro”. Naturalmente la nuova creatura semina, non appena si muove, terrore e morte; è, tuttavia, vulnerabile nei suoi sentimenti perché incline alla compassione e, soprattutto, all’amore. Le cento avventure porteranno il Mostro a divenire un borghese marito di Elizabeth, ex fidanzata del giovane scienziato; d’altra parte, porteranno a nozze anche il giovane Von Frankenstein con l’assistente Inga.

La critica ha intravisto le somiglianze con i film di James Whale, da cui il regista prese alcune delle attrezzature utilizzate, affermando che non si tratta di una reale parodia, bensì di una rivisitazione critica della storia scritta da Mary Shelley. In realtà gli spunti più significativi adottati da Mel Brooks per il suo film vengono da Il figlio di Frankenstein di Rowland V. Lee del 1939, soprattutto la scena della partita a freccette con l’ispettore Kemp, dove quest’ultimo ricalca in maniera sorprendente la figura dell’ispettore Krogh nel film del ’39.

  • Anno: 1974
  • Durata: 106'
  • Genere: Commedia
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Mel Brooks