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La Milanesiana – ‘Omissioni’ è il tema della 23esima edizione del Festival

Presentata oggi alla stampa la 23 esima edizione che si terrà a Milano e non solo, da giugno a settembre 2022, con incursioni su musica, filosofia, letteratura, cinema, sport

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Per chi ancora non la conoscesse LA MILANESIANA’, ideata e diretta dagli sforzi titanici di ELISABETTA SGARBI, è un festival omnicomprensivo che esiste a Milano da 23 anni.

La Milanesiana – ‘Omissioni’ è il tema della 23esima edizione del Festival che si svolgerà in più città da giugno a settembre 2022.

Presentato oggi alla stampa il corposo programma con la presenza di Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, il sindaco Beppe Sala, Elisabetta Sgarbi, Piergaetano Marchetti e l’Assessore all’Autonomia e Cultura Regione Lombardia, Stefano Bruno Galli.

Oltre 150 ospiti italiani e internazionali si spalmano su una serie di ‘rencontres’, più di 60, in 20 città e 09 mostre.

La Milanesiana – ‘Omissioni’ è il tema della 23esima edizione del Festival

Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, LA MILANESIANA è il più grande festival itinerante che promuove il dialogo tra le arti e quest’anno torna più giovane che mai. Giunta alla sua 23esima edizione il tema è OMISSIONI.

Un festival di respiro internazionale che tesse relazioni tra letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia e sport. Anno dopo anno diventa sempre più protagonista delle estati italiane.

Dal 4 giugno al 3 agosto, La Milanesiana infatti arriverà in 20 città diverse con oltre 60 incontri ed eventi, accogliendo più di 150 ospiti italiani e internazionali.

Come in tutte le edizioni, l’arte ricopre un ruolo importante all’interno del Festival che quest’anno ospiterà ben 9 mostre in tutta Italia, dal 4 giugno al 15 settembre.

La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, è stata rielaborata anche quest’anno da Franco Achilli.

L’intervento di Elisabetta Sgarbi, instancabile Direttore Artistico del festival 

«Il tema di questa 23 esima edizione è “Omissioni”. Quello che avremmo dovuto e potuto fare e non abbiamo fatto, che avremmo potuto e dovuto dire e non abbiamo detto. Un tema che ha una gamma vastissima di declinazioni: morali, politiche, giuridiche, estetiche, anche: non esiste letteratura senza Omissioni, come insegnava Eco.

E La Rosa contempla i colori dell’Ucraina. Non abbiamo potuto e voluto sottrarci al rumore della storia, e questa guerra, come anche altre guerre, entrerà in questa Milanesiana.

Sarà una Milanesiana che viaggia, in venti città, ma con un maggiore radicamento a Milano (e in molti luoghi della città, più o meno centrali), rispetto a quanto accaduto negli ultimi due anni, a causa dell’emergenza COVID-19 (ma abbiamo l’orgoglio di non avere mai smesso di sottolineare l’importanza degli incontri in presenza e di avere tentato sempre di offrirli, anche nei momenti più difficili).

Tornano alla Milanesiana artisti di altri continenti.  E c’è – tra le altre – la letteratura russa, di una grande scrittrice russa, Ludmila Ulitskaya, che dialogherà con scrittrici di altre latitudini culturali, come è giusto e normale che sia. Lei vuole la Pace, che in questo momento vuol dire almeno questo: sapere che c’è un aggressore e un aggredito. Buona Milanesiana».

 «Con la Milanesiana, anche quest’anno, la nostra città si riconferma centro di cultura dal respiro internazionale, aperto al territorio e al mondo commenta il Sindaco di Milano Giuseppe Sala .

L’energia di questa manifestazione, giunta oramai alla 23ma edizione, è così coinvolgente da saper offrire uno sguardo nuovo, consapevole e mai banale sulla contemporaneità. Il merito è della ricchezza di stimoli che questo festival sa proporre a Milano e ai suoi visitatori, una vitalità che si rinnova di anno in anno, grazie alla vivacità e all’acutezza con cui Elisabetta Sgarbi legge e racconta, attraverso l’arte e la cultura, il nostro tempo».

 La parola a Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura Comune di Milano

«Da 23 anni La Milanesiana presenta a un pubblico sempre più vasto, e in un territorio sempre più ampio, un programma che si snoda intorno a un tema, coinvolgendo personalità, intelligenze, pareri e competenze che offrono punti di vista sempre originali. Format studiato e curato con grande attenzione. La “maternità” di questo progetto è fondamentale per definirne il DNA, perché Elisabetta Sgarbi costruisce il programma di ogni edizione seguendo i vettori della sua caleidoscopica cultura, senza mai lasciare nulla al caso e combinando in modo alchemico tutte le discipline che “fanno” la cultura di una comunità. 

Dalla filosofia alla musica, dalla letteratura allo sport. Milano resta non solo il cuore del brand de La Milanesiana, ma anche la città che ha tenuto a battesimo il festival e che ospita anche in questa edizione molti appuntamenti, in spazi pubblici e privati. 

Dal Teatro Strehler al Cinema Anteo, dalla Centrale dell’Acqua al Cinema Mexico. Auguriamo quindi ogni successo a questa edizione de La Milanesiana, che va incontro alla grande voglia del pubblico di comprendere i molti aspetti del mondo in cui viviamo. Senza – appunto – “omissioni”».

L’intervento dell’Assessore all’Autonomia e Cultura Regione Lombardia, Stefano Bruno Galli

«La Milanesiana è sempre più lombarda. La ventitreesima edizione della rassegna ideata e diretta con passione e talento da Elisabetta Sgarbi conferma questo indirizzo strategico. Fare della Milanesiana un festival diffuso e policentrico – in grado di valorizzare il patrimonio culturale e artistico lombardo che è per sua natura plurale e legato all’identità territoriale – in pieno accordo con la sua originaria vocazione enciclopedica e multidisciplinare. E in quella che si annuncia come la prima stagione post-pandemica, sono convinto che La Milanesiana saprà dare un contributo rilevante e di qualità per la rinascita della cultura dal vivo».

Piergaetano Marchetti, Presidente Fondazione Corriere della Sera

«La Milanesiana si radica, abita in sempre più numerosi luoghi. Parla sempre più numerosi linguaggi».

Le altre 20 città de La Milanesiana, ‘Omissioni’ è il tema della 23esima edizione del Festival

Per la sua 23esima edizione, La Milanesiana toccherà 20 città, confermando lo spirito fortemente itinerante del Festival, che ormai da diversi anni viene accolto con entusiasmo in giro per l’Italia.

Le città e i comuni coinvolti della Lombardia saranno 7: Milano, ancora una volta punto centrale all’interno del programma de La Milanesiana, con oltre 25 eventi in programma in diverse location della città, ma anche Sondrio, Bergamo, Seregno, Pavia, Bormio e Gardone Riviera.

In Emilia-Romagna il Festival arriverà a Faenza, Imola, Dozza, Bagno di Romagna, Cervia e Gatteo a Mare, grazie alla collaborazione con Regione Emilia-Romagna e APT Regione Emilia-Romagna.

La Milanesiana farà tappa anche a Torino, Alessandria, Bassano del Grappa, Ascoli Piceno, Firenze, Livigno e Venezia.

La Milanesiana è organizzata da Imarts International Music and Arts e Fondazione Elisabetta Sgarbi, con il Patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia.

Anche quest’anno La Milanesiana troverà la sua essenza nel dialogo tra le diverse discipline, creando riflessioni e approfondimenti e, soprattutto, intrecciando durante i suoi appuntamenti alcuni dei maggiori esponenti legati al mondo della Letteratura, Musica, Cinema, Scienza, Arte, Filosofia, Teatro, Diritto, Economia e Sport.

Di seguito, una sintesi degli appuntamenti in programma della 23esima edizione de La Milanesiana.

Il Cinema, intervento fondamentale all’interno della Milanesiana 

Il cinema è sempre stato uno dei temi centrali de La Milanesiana. Anche quest’anno con il tema delle ‘Omissioni’ torna con alcuni importanti appuntamenti.

Il Cinema Anteo di Milano, in occasione dei novanta anni dalla nascita, ospiterà la Maratona Truffaut, con le proiezioni di “I 400 colpi” (1959, 99′), “Finalmente domenica” (1983, 110′), “L’ultimo metrò” (1980, 131′) e le letture di Paola Malanga e Paolo Mereghetti dedicate al grande regista francese.

Inoltre una serata dedicata al regista statunitense Abel Ferrara che riceverà il Premio Omaggio al Maestro. Oltre al dialogo con il regista, le proiezioni di “Molly Bloom” (2016, 20’) di Chiara Caselli e diThe Addiction” (1995, 82’) di Abel Ferrara.

Il 30 giugno ad Ascoli Piceno al Teatro Ventidio Basso appuntamento con il dialogo tra Carlo Verdone e Paolo Mereghetti.

Al Cinema Mexico di Milano verranno proiettati “Occhi blu” (2021, 86’) di Michela Cescon. “Dracula” (1931, 75’) di Tod Browning con una sonorizzazione dal vivo. Poi l’anteprima assoluta del film “Gli animali leggono la costituzione” (2022) di Flavia Mastrella.

Al Teatro Franco Parenti di Milano incontro tra i registi e sceneggiatori Damiano e Fabio D’Innocenzo, che con il loro film “Favolacce” hanno vinto l’Orso d’argento per la migliore sceneggiatura al Festival di Berlino 2020 e cinque Nastri d’argento tra cui miglior film, con lo scrittore francese Édouard Louis.

La letteratura 

Alcuni dei momenti più preziosi e importanti all’interno del programma de La Milanesiana sono da sempre legati agli incontri letterari. Il 13 giugno al Piccolo Teatro Strehler di Milano sarà protagonista, il Premio Nobel per la Letteratura 2021 Abdulrazak Gurnah, a cui verrà consegnato il Sigillo della città.

Lo scrittore francese Édouard Louis sarà al Franco Parenti, con lo spettacolo di Thomas Ostermeier “QUI A TUÉ MON PÈRE  e un incontro al Teatro Carcano, con I fratelli d’Innocenzo.

Si potranno ascoltare le letture e gli interventi di Claudio Magris e Paolo Di Paolo, di Massimo Cacciari, del Premio Pulitzer 2018 Andrew Sean Greer

A Pavia, nella serata dedicata a Guerre e omissioni, le letture del Premio Pulitzer 1996 e 2016 Joby Warrick.

Tema Omissioni per l’appuntamento con la scrittrice russa Ludmila Ulitskaya, il Premio Goncourt 2016 Leila Slimani ed Elizabeth Day.

Il linguista Noam Chomsky in dialogo con Andrea Moro alla Milanesiana il 24 giugno a Pavia. A seguire, lo spettacolo di Sonia Bergamasco, “Il quaderno di Sonia”.

Alessandria ospiterà due appuntamenti. Il primo con Vittorio Sgarbi e l’altro dedicato a Umberto Eco e l’arte.

A Imola si terrà una serata dedicata al Premio Goncourt 1987 Tahar Ben Jelloun, a cui verrà consegnato il Premio Jean-Claude e Nicky Fasquelle.

L’Arte della Milanesiana – ‘Omissioni’ è il tema della 23esima edizione del Festival

Il Festival darà grande spazio anche alle mostre, visitabili nel corso dell’estate in diverse città italiane: il 4 giugno inaugurerà al MVSA – Museo Valtellinese di storia e arte di Sondrio la mostra “Omissioni” (4 giugno – 31 agosto) con opere realizzate da Simone Cristicchi che presenterà l’esposizione insieme a Marcella Fratta (Assessore alla Cultura del Comune di Sondrio) ed Elisabetta Sgarbi.

Dal 6 giugno la Galleria Ceribelli di Bergamo avrà in mostra le opere di Nino Migliori (classe 1926) con “Lumen – A lume di candela

Gli appuntamenti proseguono poi nelle Marche. Dal 30 giugno alla Galleria d’arte contemporanea Osvaldo Licini di Ascoli Piceno sarà possibile visitare la mostra di Carlo VerdoneIl colore del silenzio” .

Al Volvo Studio Milano si terrà un’importante mostra sul rapporto tra il cinema e le quattro ruote, dal titolo “VOLVO P1800. Simon Templar.

Il cinema e il mito di un’auto”  inaugurata il 7 luglio alla presenza di Aurelio Picca, Chiara Angeli (Sales and Marketing Director Volvo Car Italia).

Infine, dal 29 luglio al 18 agosto La Milanesiana sbarcherà al Ca’ Sagredo Hotel di Venezia. La mostra di Ignazio Stella (Stern)

Altri importanti omaggi a grandi artisti, come le dediche a Caravaggio, Raffaello e Pasolini di Vittorio Sgarbi.

I premi de la Milanesiana, ‘Omissioni’ è il tema della 23esima edizione del Festival

Omaggio al Maestro / La Milanesiana ad Abel Ferrara

Rosa d’Oro della Milanesiana a Edith Bruck

Rosa d’Oro della Milanesiana a Ludmila Ulitskaya

Jean-Claude e Nicky Fasquelle / La Milanesiana a Tahar Ben Jelloun

Sponsors

Ealixir, Fondazione Cariplo, Comune di Bormio, Rotary Club Bormio Contea, Intesa Sanpaolo, Volvo, Milano Serravalle – Milano Tangenziali, ENEL, Conad, Grafica Veneta.

Partners

Regione Emilia-Romagna  e APT. Comune di Ascoli Piceno, Regione Marche. Almo Collegio Borromeo Pavia, Istituto di Alti Studi SSML Carlo Bo. Fondazione Banca Popolare di Milano, Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Anne Meyer. La Venaria Reale, Fondazione AEM, MM Spa. GfK, Corriere della Sera, Damman Frères, Gerardo Sacco, pba, Galleria Vik Mil

Maggiori info su https://www.lamilanesiana.eu/

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