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SERIE TV

Friends The Reunion su Sky: recensione della puntata evento

Dopo 17 anni, Rachel, Ross, Monica, Chandler, Phoebe e Joey si ritrovano sullo stesso divano che li ha resi famosi...

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Friends – The Reunion è la prima riunione pubblica dei sei attori protagonisti del serial Friends a diciassette anni dalla messa in onda dell’ultima puntata: prodotta da HBO, è stata distribuita in Italia sullo streaming di Sky e su NOW Tv.

Lo show Friends occupa il 21º posto nella classifica delle miglior serie commedia di tutti i tempi.

Nel 1997 l’episodio Come Due Aragoste fu posizionato al 100º posto dalla rivista Guide TV nella classifica dei 100 episodi più belli nella storia della TV.

Un segreto tra amici

Probabilmente è Kit Harington, inconsapevolmente o meno non ha importanza, a spiegare il senso profondo di F•R•I•E•N•D•S e di F•R•I•E•N•D•S- The Reunion.

Perché si: è vero, che alle prime battute di Friends-The Reunion si ha l’impressione che il tempo non sia stato clemente con le sei superstar, almeno quanto loro non lo siano state con la pelle dei loro visi.

È vero, che la forzata spontaneità dell’occasione davanti le telecamere cozza violentemente contro i cachet esagerati dietro questi 100 minuti (si parla di 3 milioni e mezzo di dollari a testa, circa); e che quasi nessuno crede (non del tutto, almeno) alle lacrime di Courtney Cox appena entra negli studi dove è stata protagonista, per dieci anni, di una delle sit-com più famose della tv e sicuramente una delle più viste e celebrate in assoluto -basti dire che l’episodio finale, il 6 maggio 2004, fu visto da circa 52,5 milioni di persone diventando il quarto series finale più visto della storia della televisione nonché l’episodio più visto del decennio-, tanto da farla diventare un cult generazionale paragonabile forse solo ad Happy Days.

È vero che la riunione è più una celebrazione (qualcuno ha sentito echeggiare le parole di Ross?…), e che sarebbe stato più bello e magari più onesto nei confronti del pubblico produrre una miniserie che sviluppava le vite dei sei protagonisti 17 anni dopo.

Ed è vero, infine e conseguentemente, anche il critico più smaliziato si approccia all’operazione con più di un dubbio, quantomeno sulla riuscita dello show.

The Reunion: Arrendersi all’emozione

Ma è vero anche che, innegabilmente, anche consapevoli di tutto quanto detto sopra, non si arriva alla fine dei 104 minuti di Friends – The Reunion senza avere l’occhio umido, senza aver riso di cuore almeno una volta, senza aver avuto almeno un tuffo al cuore alla vista di uno dei momenti più topici o a sentire una delle frasi più iconiche.

Perché F•R•I•E•N•D•S è entrato, come ogni vero prodotto nazionalpopolare, sottopelle a chiunque, fissandosi nei modi di dire ma soprattutto fornendo un decalogo emozionale con il quale confrontarsi e nel quale identificarsi, grazie all’alchimia pressoché perfetta degli interpreti, all’incredibile equilibrio di tutti e 239 gli episodi che non hanno mai una battuta in più o in meno di dramma o commedia, e all’intelligenza dei due creatori, David Crane e Marta Kaufmann, nel cogliere tic e nevrosi della generazione Y degli anni ’90 fissandoli nella storia di sei amici.

E proprio Harington, allora, a spiegare in maniera molto semplice il fenomeno Friends: prendendone in prestito una delle scene più famose, che poco tempo fa è stata anche omaggiata proprio dalla Cox su Instagram con il post di un video che la riproduceva, ovvero quella nell’episodio 5×16, Il Distintivo Da Poliziotto (che in originale suona The One With The Cop, visto che ogni puntata del serial era definita proprio con The One With… per riprodurre un gergo colloquiale ed amicale).

Un copione di per sé anonimo: tre persone che salgono per le scale un divano troppo ingombrante, che ovviamente alla fine si incastra su un pianerottolo.

Ma che nelle mani di Jennifer Aniston, Courtney Cox e David Schwimmer diventa esplosivo: basta un tormentone anche innocuo (Ross grida “pivot!”, in italiano diventa “fai perno!”) per scatenare, ad ogni visione per quanto reiterata nel tempo, una risata incontrollabile.

Dal niente, tutto.

Da frasi sconclusionate, un effetto comico irrefrenabile.

Friends è questo: la potenza esplosiva della semplicità in mano a professionisti che probabilmente si sono trovati al posto giusto al momento giusto, per creare una somma delle parti più unica che rara, inspiegabile ma incontrovertibilmente vera. Mostrando anche come sia importante a volte, e anzi decisiva, la mimesi totale, la perfetta coincidenza tra persone e personaggi, tra attore e carattere.

Sei personaggi e i loro autori

Ross e Rachel, Monica e Chandler, Joey e Phoebe sono sei tipi fissati su carta che prendono vita nelle situazioni da sit-com: sei personaggi che hanno trovato un autore, e che dapprima banali e kitsch con il tempo, con un confronto continuo e diretto con il pubblico che assisteva allo show, hanno lentamente aggiustato il tiro e sono diventati emblema di fascino e di maturità emotiva.

Friends- The Reunion spiega tutto questo, con qualcosa in più e qualcosa di meno: ma fa constatare che, pur consci dell’artificiosità di alcune soluzioni, non si riesca a rimanere immuni alla forza trainante dei personaggi, della scrittura, di una comicità sempre fisica ma che non rinuncia alla riflessione e che nasce sempre dallo scontro tra personalità e realtà.

Un processo creativo e performativo che non perde mai di vista la funzionalità industriale: e allora non ha importanza se Matt Le Blanc e Matthew Perry sono invecchiati male (chi lo ha detto? ma soprattutto, a chi importa?), se Jennifer Aniston e Courtney Cox fingono o meno di volersi bene, se Lisa Kudrow mente sapendo di mentire.

Quando siedono insieme sui quel divano, è come se non fosse passato neanche un giorno. Nessuno si senta al sicuro dall’attacco emotivo: il backstage della serie, della sigla, i piccoli grandi segreti (come l’amore tra Schwimmer e la Aniston….?) sono innegabilmente coinvolgenti, e non importa se è solo l’effetto “come eravamo” o altro.

Perchè quando rileggono le loro frasi più belle; quando rivedono con noi le loro gag più riuscite; quando ascoltano con il pubblico Lady Gaga che canta Gatto Rognoso e la rende una hit; bè, in quel momento loro siamo noi e l’identificazione è un cortocircuito completo. Perché F•R•I•E•N•D•S, come ha detto qualcuno, “non è un prodotto per il grande pubblico: Friends è il grande pubblico

 

 

 

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Friends- The Reunion

  • Anno: 2021
  • Durata: 104'
  • Distribuzione: Sky Atlantic
  • Data di uscita: 27-May-2021