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IN SALA

7 Minuti

Adattamento del testo teatrale di Stefano Massini, 7 Minuti è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma in selezione ufficiale. Il film, diretto da Michele Placido, porta sullo schermo un dramma sociale dei nostri giorni: la perdita del lavoro. La voce questa volta viene data alle donne, è il consiglio di undici operaie che dovrà decidere se accettare o no la perdita di 7 minuti, mettendo a rischio loro e l’intera fabbrica

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Adattamento del testo teatrale di Stefano Massini, 7 Minuti è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma in selezione ufficiale. Il film,  diretto da Michele Placido,  porta sullo schermo un dramma sociale dei nostri giorni: la perdita del lavoro. La voce questa volta viene data alle donne, è il consiglio di undici operaie che dovrà decidere se accettare o no la perdita di 7 minuti, mettendo a rischio loro e l’intera fabbrica.

Sinossi: L’incertezza del futuro appesa a 7 minuti. Un caleidoscopio di vite diversissime e pulsanti, vite di donne, madri, figlie. Undici caratteri, per una riflessione sulla possibilità concreta di opporre resistenza e di reagire all’incertezza del futuro, tra caos, logica e giustizia. I proprietari di un’azienda tessile italiana cedono la maggioranza della proprietà a una multinazionale. Sembra che non siano previsti licenziamenti, operaie e impiegate possono tirare un sospiro di sollievo. Ma c’è una piccola clausola nell’accordo che la nuova proprietà vuole far firmare al Consiglio di fabbrica. Undici donne dovranno decidere per sé e in rappresentanza di tutta la fabbrica se accettare la richiesta dell’azienda. A poco a poco il dibattito si accende, ad emergere prima del voto finale saranno le loro storie, fatte di speranza e ricordi.

Recensione: Il tempo è denaro diceva qualcuno e forse aveva più che ragione. Solo 7 minuti in meno di pausa pranzo, a queste operaie non si chiede altro. Nessun taglio di stipendio, nessun licenziamento, nessun benefit tolto, solo 7 minuti in meno. Nei tempi in cui viviamo chi direbbe di no, chi rischierebbe il posto, lo stipendio e un contratto solo per 7 miseri minuti. Eccolo allora il dramma che Michele Placido porta sullo schermo, quello che oggi ci fa abbassare la testa e prendercela con la crisi, quel dramma che i lavoratori vivono ogni giorno e sono costretti a dover mandare giù tra i pensieri delle bollette, il mutuo e le spese varie. Questi 7 minuti non rappresentano altro che il primo passo per scendere a patti.

Questa volta il punto di vista è tutto al femminile, il regista in una stanza raduna undici donne di estrazione sociale diversa, di diversa cultura, dalla diversa personalità, storia, vita e soprattutto di diversa età. Attraverso loro il tema del lavoro, presentato qui come un pesante dramma sociale, prende forma e viene esaminato dalle varie angolazioni. Ognuna delle donne non può che prendere in esame la propria situazione, c’è chi ha bisogno dello stipendio per crescere i figli, chi ha il marito in cassa integrazione, chi si ritrova in un paese straniero, e mille euro al mese sembrano la salvezza di tanti dolori, e chi ha solo 20 anni e un futuro basato su quel contratto.

7 Minuti è lo spaccato fedele di un quotidiano che ci fa strabuzzare gli occhi, i dialoghi sono quelli che sentiamo la mattina al bar o davanti ai banchi del mercato. Quelle donne, con le loro paure e il loro coraggio, sono le stesse che conosciamo e che magari vediamo ogni giorno al lavoro. Il film, senza troppi spostamenti ma scegliendo un luogo fisso come ambiente, ha la capacità di far riflettere e di coinvolgerci nella giornata di queste operaie. La scelta delle attrici da Fiorella Mannoia, Ambra Angiolini, Violante Placido a Cristina Capotondi (solo per citare i nomi più noti) si rivela azzeccata e di gusto. L’unica nota negativa è il poco tempo speso nel racconto della vita delle donne, ma nell’economia del film è chiaro che ci sono tempistiche da rispettare.  Usciti dalla sala vi chiederete: è giusto accettare la proposta, è giusto scendere a compromessi, è giusto fare delle rinunce per mantenere il proprio lavoro? A primo impatto saremo pronti a dire di no, a voler combattere, ma poi guardando l’orologio ci sembreranno solo  7 miseri  minuti e il tempo tiranno avrà ingannato anche noi.

Alessandra Balla

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  • Anno: 2016
  • Durata: 92'
  • Distribuzione: Koch Media
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: Italia, Francia, Svizzera
  • Regia: Michele Placido
  • Data di uscita: 03-November-2016