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Film da Vedere

Per qualche dollaro in più

Per qualche dollaro in più, film del 1965, il secondo della trilogia del dollaro, diretta da Sergio Leone e interpretata da Clint Eastwood

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Per qualche dollaro in più è un film del 1965, il secondo della cosiddetta trilogia del dollaro (insieme a Per un pugno di dollari, 1964, e Il buono, il brutto, il cattivo, 1966), diretta da Sergio Leone e interpretata da Clint Eastwood. Oltre a Eastwood e a Gian Maria Volonté, protagonisti insieme a Lee Van Cleef, sono presenti diversi attori che avevano preso parte con ruoli secondari al precedente film di Leone, tra i quali Mario Brega, Joseph Egger, Benito Stefanelli, Aldo Sambrell, Antonio Molino Rojo e Lorenzo Robledo. Alcuni di questi saranno presenti anche nell’ultimo film della trilogia.

A caccia dell’Indio capo di un’agguerrita banda, sul quale pende la taglia di ventimila dollari, si mettono due individui intenzionati a intascare il premio: il Monco, giovane e audace pistolero, e il Colonnello, un uomo maturo che studia ed esegue le sue imprese con freddezza. Giunti entrambi a El Paso, dopo momenti di reciproca diffidenza e constatata in un singolare duello l’identica capacità, i due si accordano per l’ impresa. Il Monco si fa accogliere tra i membri della banda ed il Colonnello agisce all’esterno. Ma non tutto va secondo i loro piani e, scoperti, devono agire frontalmente contro l’Indio ed i suoi. Trovano un’occasione favorevole nell’ingordigia dello stesso capo che li libera allo scopo di far scomparire il folto stuolo di pretendenti alla divisione del bottino asportato dalla banca di El Paso. I due pistoleri però, dopo aver fatto piazza pulita, si incontrano con l’Indio che viene ucciso dal Colonnello desideroso di vendicare la morte del fratello. Al Monco rimarrà la taglia dato che il socio si ritiene pago della vendetta.

Dopo l’inaspettato quanto straordinario successo di Per un pugno di dollari, Sergio Leone entrò in una paralisi creativa dovuta alla consapevolezza che ottenere nuovamente un exploit simile sarebbe stato quasi impossibile.[1][2] Per ovviare a questo inconveniente, il regista cercò di intraprendere strade differenti dal genere western, come il genere thriller e l’autobiografico.[3][4] Abbandonati questi progetti, Leone decise di puntare nuovamente sul genere western.

Ottenuto un produttore disposto a finanziare anche i suoi capricci, Leone ebbe fretta d’iniziare il progetto vero e proprio: si tenne dunque una prima riunione, tra Sergio Leone, Duccio Tessari e Fernando Di Leo, per decidere il soggetto del film. La storia che si stava delineando era quella di due cacciatori di taglie, uno giovane e uno anziano, che si alleano per catturare un bandito. Successivamente, Tessari uscì dal progetto, e Di Leo terminò il primo trattamento con l’aiuto di Enzo Dell’Aquila. I due proposero a Grimaldi un trattamento intitolato Il cacciatore di taglie, pensando di farsi un nome grazie al nuovo film di Leone. Il regista rimase colpito dal soggetto, e chiese a Grimaldi di comprarlo a patto che i nomi di Dell’Aquila e Di Leo non apparissero. Coadiuvato anche dal cognato Fulvio Morsella, Leone iniziò a trasformare la bozza in un trattamento più dettagliato. Successivamente si unì al progetto lo sceneggiatore Luciano Vincenzoni, che scrisse la sceneggiatura in nove giorni. L’apporto di Vincenzoni fu soprattutto in termini di umorismo, caratteristica che permise a Clint Eastwood di coniare il suo famoso sorrisetto. Leone si dedicò completamente alla sceneggiatura, scrivendo con Vincenzoni tutto il dialogo. Vincenzoni ammette spesso di non aver creduto realmente al genere spaghetti western che Leone stava creando inconsapevolmente, anche per questo aveva con Leone un rapporto altalenante. Inoltre avendo lui i rapporti con i tycoon della United Artists, era inviso soprattutto a Grimaldi che produceva, sulla carta, il film. Partendo dal trattamento, il film era diventato la storia di due cacciatori di taglie, uno giovane interpretato da Clint Eastwood, e un altro più anziano: elemento chiave era dunque il contrasto tra i due protagonisti. L’antagonismo tra questi due protagonisti era il vero e proprio motore dell’azione.

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Per qualche dollaro in più

  • Anno: 1965
  • Durata: 130'
  • Genere: Western
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Sergio Leone