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Lettere da uno sconosciuto in dvd

Lettere da uno sconosciuto è il lampante atto di accusa che Zhang Yimou lancia contro la Rivoluzione Culturale, un periodo storico eccessivo, potremmo dire maniacale e paranoico, che produsse, attraverso le epurazioni, un gran numero di morti

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Lanciata nella Repubblica Popolare Cinese nel 1966 da Mao Zedong, la Rivoluzione Culturale era volta a frenare l’ondata controriformista promossa in seno al partito, ed era fondata sulla mobilitazione dei giovani, universitari e non, contro le strutture dello stesso PCC. Si trattava di ritornare alla lezione di Mao Zedong, considerato il massimo punto teorico, per evitare fenomeni di imborghesimento del partito.

In questo contesto storico e culturale prende forma la vicenda raccontata in Lettere da uno sconosciuto di Zhang Yimou, che mette in scena gli effetti devastanti del clima ortodosso che si era venuto a manifestare su una famiglia, irrimediabilmente scossa e incrinata al suo interno. Lu Yanshi (Dao Ming Chen), il padre, un dissidente politico, oppositore del sistema, è costretto a nascondersi, e per tale motivo deve rinunciare a stare con la moglie (Gong Li) e la figlia, anche se, in stato di latitanza, riesce a dare un appuntamento alla consorte per consumare un fugace incontro. Ma la figlia, alla quale viene interdetto il ruolo di protagonista del balletto della Sezione Femminile proprio per le vicende che concernevano il padre, riferisce alla polizia il luogo e l’orario dell’incontro, facendo arrestare Lu Yanshi. Solo molti anni dopo, in seguito alla fine della Rivoluzione Culturale, Lu Yanshi può tornare in libertà e abbracciare di nuovo la famiglia, ma un altro nefasto evento si è nel frattempo verificato: Feng Wanyu, la moglie, è stata colta da una seria amnesia, diagnosticata come ‘amnesia psicogena’, che le impedisce di riconoscere il marito, di cui tra l’altro attendeva ansiosamente il ritorno. Siamo dunque spettatori di un delicato tentativo di avvicinamento da parte di Lu verso la moglie, che lo misconosce sistematicamente, nonostante  tutte le accortezze approntate per riuscire a farle ricordare quel passato che li aveva visti insieme.

Insomma, è lampante l’atto di accusa che Zhang Yimou lancia contro un periodo storico eccessivo, potremmo dire maniacale e paranoico, che produsse, attraverso le epurazioni, un gran numero di morti. Ciò che viene messo alla berlina dal regista è il processo di distruzione dell’identità, un movimento di desoggetivazione che annulla l’individuo, defraudandolo della propria storia, oltre che della libertà. Lu Yanshi deve sopportare l’ulteriore umiliazione di diventare un perfetto estraneo per la moglie, e, mosso comunque da un grande amore verso di essa, arriva al punto di accompagnarla ogni cinque del mese alla stazione per aspettare il fantomatico arrivo del marito, assecondandone le ormai deliranti pretese. Un dramma, dunque, a tutti gli effetti, che viene mostrato con garbo, senza calcare la mano, lasciando parlare gli eventi, con una direzione degli attori molto attenta. Lo spettatore non viene scioccato, ma reso partecipe sommessamente dei fatti rappresentati, grazie anche alle calibratissime performance dei protagonisti che si producono in una recitazione in sottrazione, ma sempre incisiva. Delicata ed efficace anche la colonna sonora che si concretizza in modulati contrappunti che scandiscono e sottolineano i passaggi decisivi del film.

Presentato in concorso al Festival di Cannes del 2014 Lettere da uno sconosciuto è ora disponibile in dvd, pubblicato da Lucky Red e distribuito da CG Entertainment.

Luca Biscontini

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  • Anno: 2014
  • Durata: 111'
  • Distribuzione: Lucky Red
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: Cina
  • Regia: Zhang Yimou
  • Data di uscita: 26-March-2015