“Bella addormentata” stasera su Rai Movie alle 23.00 il film di Marco Bellocchio. Guarda il trailer!

Stasera su rai Movie alle 23.00 Bella addormentata di Marco Bellocchio. Il film, molto atteso e presentato a Venezia nel 2012, è ispirato al caso di Luana Englaro, vittima di un incidente stradale che l’ha costretta a 17 anni di stato vegetativo e morta a Udine nel 2009 in seguito all’interruzione della nutrizione artificiale per volontà del padre. Il caso di Luana e le vicende che accompagnano gli ultimi suoi giorni di vita sono lo spunto per vedere cosa accade ad un gruppo di persone tutte intente a prendere una decisione sul dilemma vita/morte, portandoci a riflettere sulla nostra libertà di coscienza e di scelta.

Beffardi (interpretato dal grande Toni Servillo) senatore del Partito delle Libertà, deve decidere se votare si o no al decreto Sacconi sulla sospensione delle cure. Avendo vissuto la sofferenza della moglie malata, a cui lui stesso ha provveduto a staccare la spina, si scontra sia con il partito che con la figlia Maria (Alba Rohrwacher) cattolica convinta. Lui vuole a tutti i costi votare contro seguendo la sua coscienza ed è pronto anche alle dimissioni. Maria, la figlia si reca invece alla clinica dove è ricoverata Luana Englaro per manifestare per la sua tenuta in vita e nel frattempo conosce Roberto (Michele Riondino) schierato sul fronte opposto, che le porta un diverso punto di vista. In questo episodio vediamo anche Roberto Herlitzka, nei panni dello psichiatra, che discutendo con Beffardi/Servillo dà un ritratto dei politici di oggi ironico e tagliente, naturalmente senza speranza.

La vicenda di Eluana turba anche una madre attrice “Divina Madre” (Isabelle Huppert nei panni quasi di sé stessa) che ha rinunciato alla sua carriera, disperata per la figlia in coma in stato vegetativo. Attorno a lei ruotano il marito (Gianmarco Tognazzi) e il figlio (Brenno Placido), anch’essi attori e c’è una netta contrapposizione tra la madre, che a tutti i costi vuole tenere la figlia in vita ed il figlio Federico che propende invece per l’interruzione delle cure.

Infine il terzo episodio è incentrato attorno alla figura di Rossa (Maya Sansa) una tossicodipendente disperata in procinto di farla finita, che viene salvata e ricoverata da un giovane medico che a tutti i costi decide di aiutarla.

Marco Bellocchio confeziona quindi un film d’impegno con un cast d’eccezione e la raffinata fotografia di Daniele Ciprì dando diversi punti di vista sul tema dell’eutanasia senza prendere una posizione netta e ci spinge a riflettere in modo asciutto e coraggioso come solo lui poteva fare su un argomento che in Italia non può che suscitare infinite polemiche. Se ve lo siete perso assolutamente da vedere!

Utlima modifica: 23 Gennaio, 2015



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