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‘The L Word: Generation Q’ la seconda stagione della serie sulla comunità LGBTQ+ di L.A.

Dal 14 agosto su Sky Atlantic e in streaming su NOW - un episodio a settimana – torna la rivoluzionaria serie TV con Jennifer Beals.

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Scritta e prodotta dalla showrunner Marja-Lewis Ryan, con Ilene Chaiken, la creatrice di The L Word, Kristen Campo, Allyce Ozarski, Steph Green, insieme alle tre attrici protagoniste Jennifer Beals, Katherine Moennig e Leisha Hailey, torna The L word: generation Q,  la serie tv che ha riscosso, fin dalla sua prima edizione, grande successo per le tematiche dichiaratamente LGBTQ+ al femminile e di ‘genere’:  tra emancipazione, politica e diritti calpestati.

Un nuovo sottotitolo: generazione ‘Q’

Tornano su Sky e NOW da sabato 14 agosto le storie d’amicizia, d’amore e di famiglia – quella di sangue quella che si sceglie – di The L Word: Generation Q,( la Q di queer), la serie revival che racconta di nuovo  le vicende delle protagoniste di The L Word, la serie cult con Jennifer Beals che per la prima volta ha affrontato in maniera esplicita l’amore e il sesso LGBTQ+ dal punto di vista delle donne.

La seconda stagione della serie composta da otto episodi sarà in onda su Sky Atlantic e in streaming su NOW dal 14 agosto alle 22.15 e sarà ovviamente disponibile anche on demand su Sky, dove è possibile recuperare anche la prima stagione della serie revival nonché la storica serie madre.

Una fitta trama di relazioni

Tanti i personaggi e protagoniste/i della serie, collegate/i fra loro dalla città degli Angeli, Los Angeles: le loro storie s’intrecciano senza incontrarsi, si respingono, si sfiorano, si riconciliano.

Bette (Jennifer Beals) ha perso la corsa per la poltrona di sindaco di Los Angeles, e in più Tina (Laurel Holloman), il suo storico grande amore di ritorno in pianta stabile a L.A., le ha detto che sta per sposarsi con Carrie (Rosie O’Donnell), la sua nuova compagna. Tra Shane (Katherine Moennig) e Quiara sembra finita per davvero, dunque Miss McCutcheon è ufficialmente single, per la gioia delle sue numerose spasimanti; dopo aver capito che la ‘’troppia’’ è veramente troppo, Alice (Leisha Hailey) e Nat si sono riconciliate e ora fanno nuovamente coppia fissa.

Gigi, però, non perde tempo a piangersi addosso, anzi, mentre Micah (Leo Sheng) deve guardarsi dentro e affrontare alcune spinose verità sul sé stesso post transizione, Dani, Sophie e Finley si trovano ai tre vertici di un triangolo pericolosissimo per la loro amicizia. Angie, in piena adolescenza, pensa solamente all’amore, solo che adesso ha non una, bensì due madri a tenerla d’occhio da vicino…troppo da vicino!

Personaggi vecchi e nuovi in The L word: generation Q

Nel cast del sequel  tre punti fermi e personaggi storici della serie: Bette Porter, candidata a diventare il nuovo sindaco di Los Angeles per diventare paladina del movimento LGBTQ+ ; Shane, che continua il suo lavoro da parrucchiera e Alice, alle prese con il suo nuovo talk show. Altro punto di contatto imprescindibile per i fan di vecchia data, nel cast della serie sequel/spin-off anche personaggi completamente nuovi, come la coppia Dani Núñez (Arienne Mandi), PR manager della campagna di Bette, e Sophie Suarez (Rosanny Zayas), uno dei TV producer dello show di Alice; Micah Lee (Leo Sheng), un uomo transgender che lavora come professore; Finley (Jacqueline Toboni), che proviene da una famiglia molto religiosa e che lavora per Alice, e Gigi (Sepideh Moafi), attuale fidanzata di Alice.

“Quando abbiamo realizzato The L World il mondo era molto diverso –

racconta Jennifer BealsNel 2004 George W. Bush era presidente, le donne gay erano al punto zero dell’emancipazione, relegate in ruoli stereotipati e marginali.  Le coppie non eterosessuali non avevano nessuna protezione legale, poi per fortuna le cose sono migliorate. La stessa comunità era definita solo dalla sigla LGB, lesbiche, gay, bisessuali: escludeva tutto il resto, transessuali, queer, intersessuali, asessuali … quelli che si definiscono “+””.

Tutti generi che in Generation Q sono rappresentati. Inoltre, quando l’occasione di creare Generation Q è diventata concreta, nel 2018, ci è parso chiaro che Trump avesse messo nel mirino la comunità LGBT e così tornare è diventata l’occasione per riaffermare i diritti di queste persone“.

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  • Durata: serie tv
  • Genere: Commedia
  • Nazionalita: Stati Uniti
  • Data di uscita: 26-August-2021