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FILM DA VEDERE

Apocalypse Now Redux di Francis Ford Coppola: la recensione

Riedizione allargata e restaurata di uno dei massimi capolavori del cinema di sempre. Ventun’anni dopo, Coppola rimette mano al suo leggendario film aggiungendo quasi un’ora di scene precedentemente tagliate nel montaggio del 1979. Un viaggio inquietante dentro il cuore di tenebra dell’Uomo

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Riedizione allargata di uno dei massimi capolavori del cinema di sempre. Un viaggio inquietante nell’animo umano, un film più “psicologico” e “ontologico” che di guerra, senza scene d’azione spettacolarizzata, più sugli uomini che sul Vietnam. Le scene reinserite spingono ancora di più in questa direzione, introducendo il rapporto con le donne (la scena con le conigliette di Playboy e quella con Sheen e la francese) e con la storia (la cena coi francesi e Kurtz che legge il giornale). Un itinerario dentro il cuore di tenebra dell’Uomo (la lotta tra la metà che uccide e tra la metà che ama, come sapientemente ricordato dalla seducente e “velata” donna francese presente nella versione “redux”). Risalire il fiume insieme a Willard, per arrivare fino a Kurtz, è uno degli itinerari più affascinanti che il cinema ci ha regalato.

Il Vietnam secondo Conrad e Coppola. In questo allucinante percorso lungo la follia dell’uomo traspare l’ipocrisia della nostra società, come dimostrano i pensieri di Kurtz e del capitano Willard: l’occidente, in nome del Bene e della democrazia, prima bombarda e poi cura. Dov’è finita l’umanità? “Loro“, secondo Kurtz, “sono uomini“, il nemico, capace di mozzare le braccia ai propri bambini, pur di non vederli curati dagli stessi che gli sganciano il napalm sulle teste. Difficilmente ci si scorda delle immagini di questo capolavoro o non ci si gusta le scene in più di questa lunghissima, allucinante e folle cavalcata nel cuore di un malvagio terrore.

Dopo quarant’anni, il capolavoro di Francis Ford Coppola sembra destinato a non invecchiare mai. Apocalypse Now rimane un film di guerra magistrale, visivamente ammaliante, in grado poi di trasformarsi in un viaggio perturbante, lungo il fiume Nung, atto ad addentrarsi sempre più nel marcio della violenza e dell’animo umano. La versione Redux nulla toglie al montaggio originale, se non addirittura lo migliora: il risultato infatti è un film più approfondito dal punto di vista politico e sociale. Coppola è riuscito nell’impresa di trasporre, tra fedeltà e tradimenti, la pietra miliare di Joseph Conrad, Cuore di tenebra, attaccando il neo-imperialismo americano e la conseguente violenza inconsapevole di una generazione di soldati tutta sesso, droga e rock’n’roll.

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  • Anno: 2000
  • Durata: 200'
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Francis Ford Coppola