Il cinema palestinese torna sotto i riflettori internazionali con Palestine 36, il nuovo film di Annemarie Jacir, che sarà presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival (TIFF) il 5 settembre. Il film, ambientato nel 1936 durante la rivolta contro il dominio coloniale britannico, è stato selezionato come candidato ufficiale della Palestina agli Oscar nella categoria Miglior Film Internazionale.
Una regista simbolo del cinema palestinese
Annemarie Jacir è una figura centrale nel panorama cinematografico palestinese. Palestine 36 rappresenta la sua quarta opera selezionata dalla Palestina per la corsa agli Oscar, dopo Il sale di questo mare, Quando ti ho visto e Wajib – Invito al matrimonio. La regista firma anche la sceneggiatura di questo nuovo progetto, che si distingue per la sua ambientazione storica e per un cast internazionale di alto profilo.
Palestine 36 – La trama
Il film è ambientato nel 1936, in un periodo cruciale della storia palestinese, quando le comunità locali iniziarono a ribellarsi contro il dominio britannico. Il protagonista Yusuf si muove tra il suo villaggio rurale e la vibrante Gerusalemme, cercando un futuro oltre il crescente conflitto. Sullo sfondo, l’arrivo di immigrati ebrei in fuga dall’antisemitismo europeo e l’insurrezione palestinese contro l’Impero britannico convergono in un momento decisivo per la regione.
Palestine 36 – Il cast
La pellicola vanta un cast composto da attori palestinesi e star britanniche, tra cui Saleh Bakri, Hiam Abbas, Jeremy Irons, Liam Cunningham, Karim Daoud Anaya, Yafa Bakri, Yasmine Al Massri, Billy Howle e Robert Aramayo. La fotografia è firmata da Hélène Louvart, mentre la colonna sonora è composta da Ben Frost.
Distribuzione e produzione
Watermelon Pictures, fondata nel 2024 con l’obiettivo di promuovere registi emergenti e voci sottorappresentate, ha acquisito i diritti per la distribuzione nordamericana del film. La società aveva già ottenuto una candidatura alla shortlist degli Oscar con From Ground Zero. Palestine 36 è stato prodotto da Ossama Bawardi per Philistine Films, con co-produzioni britanniche e francesi, tra cui Autonomous, Corniche Media e MK Productions.
Riconoscimenti e aspettative
Il debutto nella sezione Gala del TIFF segna un traguardo storico: Palestine 36 sarà il primo film arabo a essere presentato in questa categoria. Secondo Hamza Ali, co-fondatore di Watermelon Pictures, il film rappresenta un dono storico che aiuta a comprendere il passato e il presente della Palestina. Il produttore Ossama Bawardi ha sottolineato le difficoltà di girare un film sulla guerra vivendo in un contesto di conflitto, ma ha espresso fiducia nel potere universale della narrazione.
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