La serie comica Hacks, che ha conquistato pubblico e critica con il suo sguardo tagliente sul mondo dello spettacolo, è tornata al centro dell’attenzione durante la cerimonia degli Emmy. Tra riconoscimenti prestigiosi e dichiarazioni inaspettate, l’attrice protagonista Hannah Einbinder ha condiviso alcune riflessioni che lasciano presagire una svolta significativa per il futuro dello show.
L’annuncio sul tappeto rosso
Durante un’intervista con E! sul red carpet, Hannah Einbinder ha lasciato intendere che la prossima stagione di Hacks potrebbe rappresentare un momento di chiusura. “Potete citarmi,” ha detto con decisione, “lo dico ufficialmente.” Le sue parole hanno suscitato curiosità e speculazioni, soprattutto perché la serie era stata rinnovata per una nuova stagione solo pochi mesi prima.
Fonti vicine alla produzione hanno confermato che gli ideatori della serie Lucia Aniello, Paul W. Downs e Jen Statsky avevano da tempo immaginato un arco narrativo preciso. L’intenzione era quella di raccontare una storia compatta, evitando di prolungarla oltre il necessario. “È giusto fare qualcosa tante volte quante serve,” ha commentato Einbinder. “Non restare troppo a lungo. Farlo, viverlo, ridere e piangere.”
Hacks – La quarta stagione
La quarta stagione ha portato i protagonisti in territori nuovi e inaspettati. Deborah Vance, interpretata da Jean Smart, ha intrapreso una nuova avventura televisiva, mentre Ava Daniels ha affrontato le conseguenze delle sue scelte. Il finale ha lasciato aperte diverse possibilità.
Hacks – Premi e riconoscimenti
Hacks ha continuato a raccogliere consensi anche agli ultimi Emmy. Jean Smart ha vinto per la quarta volta consecutiva come Miglior Attrice in una serie comica, mentre Hannah Einbinder ha ottenuto il suo primo riconoscimento nella categoria di Miglior Attrice Non Protagonista.
“Pensavo di perdere per sempre, ma vincere è stato punk rock”
ha detto Einbinder.
Con dodici Emmy conquistati in quattro stagioni, la serie si conferma tra le più premiate del panorama televisivo contemporaneo.