Connect with us

VIDEODRHOME

Holidays: le festività da paura di Kevin Smith & co in blu-ray

Segnali dall’universo digitale. Rubrica a cura di Francesco Lomuscio

Publicato

il

L’operazione è datata 2016, ma, in realtà, fu almeno dieci anni prima della sua realizzazione che al produttore americano John Hegeman – il cui curriculum include Al calare delle tenebre di Jonathan Liebesman – venne in mente l’idea di mettere in piedi un lungometraggio horror costituito da episodi incentrati ciascuno su una festività dell’anno.

Festività che, inizialmente, erano trenta, poi ridotte a dodici e, infine, ad otto nel momento in cui ha preso forma Holidays, che apre sotto la regia di Kevin Kolsch e Dennis Widmyer per tirare in ballo il San Valentino con una brevissima, efficace vicenda di bullismo scolastico la cui giovane protagonista è innamorata del suo coach, bisognoso di un trapianto di cuore.

Gli stessi Kolsch e Widmyer che, tra l’altro, sceneggiano il segmento finale della circa ora e quarantasei di visione, diretto dall’Adam Egypt Mortimer autore di Some kind of hate e incentrato sull’incontro fatale tra la Lorenza Izzo di The Green inferno e Andrew Bowen, in cerca l’una nell’altro dell’anima gemella durante la notte di Capodanno.

Ma, andando in ordine, è il Gary Shore che aveva debuttato dietro la macchina da presa tramite Dracula untold a raccontare un St. Patrick’s day con citazione verbale per Rosemary’s baby – Nastro rosso a New York di Roman Polanski e insegnante alla mercé di una piccola fattucchiera, prima ancora di scoprirsi incinta di un rettile.

Holidays1

Anticipando la mostruosa variante di Gesù con volto di malvagio coniglio una volta risorto nella Pasqua vista da NicholasThe pactMcCarthy, la Festa della mamma secondo Sarah Adina Smith e quella del papà nella testa di Anthony Scott Burns: la prima interessata a sfruttare una comunità femminista new age e una giovane ragazza intenta ad interrompere la sua ennesima gravidanza, avuta nonostante le precauzioni prese; il secondo impegnato a mostrare la Jocelin Donahue di Oltre i confini del male: Insidious 2 che sembra entrare in contatto con il genitore defunto attraverso un messaggio registrato su audiocassetta.

Mentre, senza alcun dubbio il più conosciuto dei cineasti coinvolti, Kevin Smith inscena l’atroce vendetta attuata – con tanto di coinvolgimento di vibratori – da tre bellezze lavoranti in videochat erotiche durante la notte di Halloween; anticipando il Natale da incubo (e con serial killer di mezzo) di un Seth Green che lo Scott Stewart regista di Priest e Dark skies pone dinanzi ad un fantastico visore capace di trasformare in immagini i ricordi.

In una limited edition racchiusa in custodia amaray inserita all’interno di uno slipcase cartonato, è Koch Media a renderlo disponibile su supporto blu-ray tricolore nella sua collana Midnight Factory, dedicata al cinema dell’orrore… con trailer nella sezione extra e interessante booklet in accompagnamento del disco.

Francesco Lomuscio