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Mubi Film

‘Fantastic Mr. Fox’ su MUBI

«Nessuna fantasmagoria 3D per il primo film d’animazione di Wes Anderson. Il regista di “Rushmore” è pronto a condurci, attraverso l’impero della sua mente, nel labirintico mondo ‘sotterraneo’ di Mr. Fox».

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Disponibile su MUBI il primo film d’animazione di Wes AndersonFantastic Mr. Fox. Il regista di Rushmore e Il treno per il Darjeeling rinuncia alla voluttà visiva delineata da blasonati titoli come Avatar per condurci, attraverso l’impero della sua mente, nel labirintico mondo ‘sotterraneo’ di Fantastic Mr. Fox.

Tratto dall’omonimo romanzo per ragazzi di Roald Dahl, prolifico scrittore britannico, ben noto agli occhi del cinema, dalla cui penna sono stati ricavati in passato titoli quali Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, I Gremlins e molti altri, il film, la cui gestazione si è protratta per diversi anni, coniuga impeccabilmente il nucleo del racconto originale con l’estro di Noah Baumbach e dello stesso Anderson attraverso le suggestioni mutuate, durante la stesura, dai luoghi in cui visse lo scrittore ed un fine citazionismo meta-filmico che richiama opere precedenti come I Tenenbaum e le Le avventure acquatiche di Steve Zissou.

Con un look che ammicca apertamente al ‘Vulpes vulpes’, protagonista della pellicola, Wes manifesta, durante la conferenza stampa, l’emozione nutrita verso l’intero progetto nonché il legame affettivo nei confronti dell’autore, il primo della sua infanzia. Ma chi è il signor Volpe e cosa fa? Astuto quanto vanitoso Mr. Fox è un intraprendente ladro di galline dai modi alquanto raffinati ma con un animo selvatico che dopo una vita trascorsa fra esaltanti razzie e fughe rocambolesche è costretto a cambiare ‘occupazione’ per il bene della famiglia. Divenuto giornalista, vive insieme alla signora Fox ed il piccolo Ash in una tana che gli va troppo stretta. Ma la vita borghese non fa certamente al caso suo e un giorno, in preda all’istinto, decide di trasferirsi dentro un grosso albero in cima alla collina, davanti a tre nuove ‘tentazioni’.

Con l’aiuto del ‘fedele’ opossum Kylie architetta un piano per mettere a segno il suo triplice ed ‘ultimo’ colpo saccheggiando gli avidi fattori della zona: Boggis, Bunce e Bean. Ma la vendetta dei tre non tarderà ad arrivare e Mr. Fox sarà costretto a spremere le meningi per salvare l’intera comunità e la sua stessa ‘faccia’. A complicare le disfunzionali dinamiche familiari, però, sarà proprio l’insolito figlio Ash, alla continua ricerca di attenzioni da parte degli altri ed in competizione con il cugino, l’ultimo arrivato in casa Fox che può mettere in ombra le sue capacità dinanzi al padre. Un po’ ladro ed un po’ supereroe, Mr. Fox saprà sublimare il meglio di ogni componente proprio nel momento decisivo dimostrando quanto la diversità sia una risorsa piuttosto che un male. L’aspetto antropomorfo dei personaggi, realizzati dai famosi creatori de “La sposa cadavere” MacKinnon e Saunders, contribuisce, poi, a rendere le situazioni più vicine agli occhi del pubblico e, senz’altro, più godibili. A proposito di characters, l’originale voce di Mr. Fox alias George Clooney è, qui, affidata all’ottimo Francesco Pannofino.

Creatura insolita e graffiante, dalle numerose sfumature (c’è chi ha avanzato persino una chiave di lettura ‘segretamente politica’), ma soprattutto frenetico e divertente, questo film, in controtendenza alla recente produzione cinematografica, è stato interamente realizzato con la tecnica del ‘passo uno’, altrimenti nota come stop-motion, utilizzando una congerie di pezzi (circa 4000 accessori), che denota un’attenzione maniacale da parte dello staff, un impegno che non può non meritare il nostro plauso. Promosso, dunque, a pieni voti.

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