Andato in scena a Torino fra il 3 e l’8 marzo al Cinema Massim0, il Seeyousound Festival 2026 ha registrato un altro grande successo. La dodicesima edizione del festival ha dato modo agli appassionati di vedere anteprime nazionali e internazionali
Nato nel 2015, Seeyousound è stato il primo festival in Italia incentrato sul rapporto duraturo tra cinema e musica, una festa per gli occhi e le orecchie. Qui il programma dell’edizione 2026.
Seeyousound 2026: dinamiche da band
C’è stato spazio per le rivalità tra band, con la proiezione di Dig! XX, sulle tensioni tra i Dandy Warhols e i Brian Jonestown Massacre, una band che sembrava vivere in perenne dichiarazione di guerra contro il sistema discografico. Nel documentario si assiste a un vero massacro, con amicizie al capolinea e concerti che degenerano. Una versione estesa di un film che aveva messo in luce divisioni e grande musica.
Butthole Surfers: The Hole Truth and Nothing Butt, invece, ci mostra la storia di una band quasi spaventosa, che fondeva hardcore punk, psichedelia e performance art. Il film mette insieme interviste, animazioni e filmati d’archivio, ricostruendo l’incontro tra Gibby Haynes e Paul Leary, fondatori del gruppo.

I Culture Club negli anni ’80
Lontano dalle sonorità hard-rock, ma sempre concentrato sul delicato universo di un gruppo musicale Boy George & Culture Club, diretto da Allison Ellwood. La regista esplora le dinamiche interne a una delle band più celebri degli anni ’80, con un focus sulla figura di Boy George, icona culturale inglese.
Film che fanno ballare: la nascita della musica house
Rave On segue Kosmo, produttore musicale berlinese, nel tentativo di consegnare il suo nuovo vinile a un leggendario DJ nel club più famoso della città. La notte tedesca lo costringe ad affrontare passato e fallimenti mentre i registi Nikias Chryssos e Viktor Jakovleski fanno sentire il senso di comunione creato dalla musica house.

‘Rave On’
Move Ya Body: The Birth of House, diretto da Elegance Bratton, ci porta sul luogo di nascita della musica house in America. Partendo dalla Disco Demolition Night del 1979, il documentario mostra la creazione di una nuova musica attraverso DJ e club della ventosa Chicago.
Biografie musicali al Seeyousound
The Tomorrow Man, una docu-serie in sei episodi ci porta in viaggio intimo alla scoperta della genesi che racconta i retroscena della realizzazione dell’ultimo disco del cantautore texano Micah P. Hinson.
Pauline Black: A 2-Tone Story, diretto da Jane Mingay, prende come punto di partenza la figura di Pauline Black, cantante e frontwoman dei The Selecter, per raccontare il movimento 2 Tone. Un fenomeno musicale e culturale che, tra la fine degli anni Settanta e i primi Ottanta, riuscì a fondere ska, punk e tensione politica.

Pauline Black
Anche They Come Out of Margo si presenta come una sorta di biografia artistica, di finzione. Margo è una giovane musicista di talento, bloccata creativamente. Sospesa nel tempo, deve affrontare la sua stasi dopo la scomparsa dei genitori e l’omicidio della sorella.
La pandemia non ferma la musica
Quarantine Scenario, diretto da Pepsy Romanoff è un film nato durante il lockdown, costruito come opera collettiva. Vicino alla videoarte, il film si muove attorno l’isolamento pandemico. Il lockdown non è solo contesto storico, ma condizione mentale.
La Prima Festa, diretto da Pietro Fuccio presentato al Seeyousound2026, racconta invece la sfida organizzativa e culturale del concerto di Cosmo tenutosi a Bologna nell’ottobre 2021.
Seeyousound 2026: ormai una garanzia
Come detto, il Festival è stato un successo. Qui tutti i film premiati, tra cui spiccano titoli come Mortician, che segue Mojtaba, un espatriato iraniano in Canada che lava cadaveri secondo il rito islamico. La sua vita cambia quando una cantante pop dissidente, intenzionata a suicidarsi per protesta, gli chiede di occuparsi del suo corpo, creando un inaspettato legame.
Il Festival ha riunito oltre 6000 persone e si prospetta come uno degli appuntamenti più attesi anche per il prossimo anno.