Lina Sanabria realizza una docu-serie in sei episodi guidando lo spettatore in un viaggio intimo e suggestivo alla scoperta della genesi che racconta i retroscena della realizzazione dell’ultimo disco del cantautore texano. The Tomorrow Man dopo l’anteprima assoluta alla 12 edizione del SeeyouSound di Torino, sarà disponibile per tutti in esclusiva sul sito di Sky Arte dall’8 marzo, mentre il primo episodio sarà trasmesso anche sul canale Sky Arte.

Micah P.Hinson @SYS12
”The Tomorrow Man” siamo tutti noi
Nel deserto di Tabernas, in Andalusia, i flare abbagliano lo spettatore perso in un paesaggio arido, lunare. Il volto di Micah P. Hinson appare nel paesaggio con tutta la sua potenza; la voce profonda e intensa introduce, parole, silenzi e la musica delle song del nuovo disco uscito ad ottobre 2025 che da il titolo al documentario. Mentre si prepara ad imbracciare la chitarra acustica, è intento a rollare l’ennesima sigaretta come il più imperscrutabile dei cowboy in cerca di una meta, di un’età dell’oro che in quest’epoca dannata tarda ad arrivare. Lo scavare in profondità di questo suggestivo e introspettivo documentario fanno emergere emozioni dure che chiedono all’essere umano, il coraggio di evolvere e proiettarsi verso il futuro. La pandemia ha scosso profondamente la vita di tutti e come ha dichiarato Micah in un intervista dello scorso febbraio, ha messo il genere umano di fronte ad una vera e propria apocalisse emotiva, ha messo in discussione tutta la nostra vita e la nostra emotività. L’uomo del futuro per questo deve avere il coraggio di mandare tutto a “puttane” accettare il cambiamento e trovare il motivo di crescere in tutto questo odio dettato da nazionalismi, sfidando tutto, le relazioni, il proprio Dio, il proprio Paese.

Micah P.Hinson @SYS12
Come sarà l’uomo di domani?
In questo viaggio, tra magistrali arpeggi, arbusti e polvere, non c’è la presenza di Sergio Leone o Ennio Morricone ma la colonna sonora dello stesso Micah P.Hinson con l’immancabile produttore e chitarrista Alessandro “Asso” Stefana che ne accompagna il racconto uno stato d’animo ferito; la fede, la disillusione, le dipendenze, il carcere, la musica come salvezza. Hinson prende tutto questo e lo trasforma in un atto di resistenza lirico e sonoro. Ora rinfrancato porta allo scioglimento alcuni nodi che in passato sembravano rimanere sospesi che pian piano si sono tramutai in un pulviscolo salvifico e liberatorio che concede uno sguardo positivo rivolto al domani. Dopo aver superato vendette (One Day I Will Get My Revenge) e digerito delusioni (I Don’t Know God), finalmente dotato di una ragionevole e concreta speranza di aver sciolto il dolore e fatto svanire il tormento in modo definitivo. Non è un caso che il legame tra Hinson e l’Italia sia sempre più stretto: qui l’artista ha trovato una seconda casa creativa, un pubblico attento e una scena pronta ad accoglierlo con rispetto e dedizione. Prodotta da Ponderosa Music Records, in collaborazione con Sky Arte, la docu-serie rappresenta un’anomalia preziosa, un’occasione unica per scoprire e approfondire la storia che riecheggia dietro l’ultimo lavoro in studio del menestrello texano.
Biglietti per la proiezione SeeYouSound, sabato 7/03 alle 17.30 presso il Cinema Massimo a questo link.