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Brigitte Bardot: Marianne Nationale animalista o icona divisiva?

Luci e ombre dell'attrice simbolo del cinema francese tra attivismo e aspre critiche che l'hanno allontanata dal circolo artistico e intellettuale francese. Mercoledì 7 gennaio l'ultimo saluto nella sua Saint Tropez

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Brigitte Bardot: una delle icone del cinema francese, diva indiscussa e attivista implacabile con delle posizioni ideologiche discutibili

Il 2025 si è chiuso con la scomparsa di una figura leggendaria: Brigitte Bardot. Attrice simbolo della cultura d’oltralpe, diva indiscussa e attivista instancabile, BB ha rappresentato un paradosso vivente, unendo un fascino eterno a opinioni radicali e spesso divisive.

La diva si è spenta nella sua Saint-Tropez lo scorso 28 dicembre, all’età di 91 anni. In questo stesso luogo, dove aveva scelto di ritirarsi, si sono svolti i funerali lo scorso mercoledì 7 gennaio: un addio all’insegna della semplicità, come da sua volontà. Tra la folla giunta da ogni angolo della Francia per l’ultimo saluto, erano presenti esponenti politici come Marine Le Pen, familiari e numerosi attivisti della sua fondazione animalista. La sua morte ha riacceso il dibattito politico: a causa del suo aperto sostegno all’estrema destra, parte della sinistra si è opposta alla concessione di un omaggio nazionale solenne.

In questo articolo ripercorriamo le varie facce del “mito” di BB, dalla sua rivoluzionaria femminilità davanti alla macchina da presa fino alle battaglie politiche e alle controversie giudiziarie. Qui potete recuperare tutta la sua filmografia e scoprire dove si possono trovare in streaming i suoi film.

E Dio creò… Brigitte!

L’uragano Bardot travolge il mondo nel 1956 con la pellicola diretta dal marito Roger Vadim: Et Dieu… créa la femme (noto in Italia come Piace a troppi). Per la prima volta, il pubblico scopre un volto scarmigliato e selvaggio, un’attrice dalla bellezza imperfetta e per questo magnetica. Prima di lei, il grande schermo celebrava donne algide e impeccabili, incarnate dallo stile della “Grand Dame” Catherine Deneuve. Al fianco di Jean-Louis Trintignant, con cui ebbe una celebre relazione, BB diventa istantaneamente una sex-symbol mondiale: domina le copertine, lancia mode e diventa la preda preferita dei paparazzi.

La sua carriera vanta circa cinquanta pellicole girate prima del fatidico compimento dei quarant’anni. Dopo aver segnato l’epoca della minigonna e della rivoluzione sessuale, Bardot spiazza il mondo annunciando il suo ritiro definitivo nel 1973.

Il ritiro e la causa animalista

J’ai donné ma jeunesse aux hommes, je donne ma sagesse aux animaux (Ho dato la mia giovinezza agli uomini, ora do la mia saggezza agli animali).

Con questa celebre dichiarazione, Brigitte Bardot si consacra alla difesa degli animali. La sua sensibilità era già nota: si racconta che nel 1973 salvò una capra destinata al macello proprio durante le riprese di un set. La sua prima missione mediatica internazionale arriva nel 1977 con la campagna contro la caccia ai cuccioli di foca. L’immagine di Brigitte che abbraccia un piccolo di foca sui ghiacci del Canada fa il giro del mondo, sensibilizzando l’opinione pubblica e portando l’Europa a vietare l’importazione di tali pellicce.

Brigitte Bardot: una delle icone del cinema francese, diva indiscussa e attivista implacabile con delle posizioni ideologiche discutibili

La Brigitte Bardot Foundation

Non mi importa che si ricordino di me, vorrei solo che ricordassero il rispetto che si deve agli animali

Nel 1986 nasce la Fondation Brigitte Bardot, ente tuttora leader nella protezione animale. Oltre alla lotta contro l’industria della pelliccia — per la quale definì “idiote” le donne che ne facevano sfoggio — la Fondazione ha raggiunto traguardi storici contro la macellazione equina, la corrida, la caccia e la sperimentazione sulle cavie. Tuttavia, queste battaglie si sono spesso intrecciate con riflessioni controverse, come le dure critiche alla macellazione rituale, che le sono valse accuse di xenofobia.

La misantropia e le condanne per odio

La stessa donna che aveva incantato il mondo con la sua “trascuratezza ricercata” è diventata col tempo portavoce di ideali reazionari. La dedizione totale agli animali ha nutrito in lei una crescente sfiducia verso il genere umano, sfociando in una dichiarata misantropia. A partire dagli anni ’90, la magistratura francese l’ha condannata più volte per istigazione all’odio razziale. Brigitte Bardot ha denunciato a più riprese una presunta “islamizzazione” della Francia, mentre nel suo libro Un cri dans le silence ha usato termini offensivi verso la comunità omosessuale, definendo i gay come “fenomeni da baraccone” e vedendo nell’omosessualità un segno del declino dei valori tradizionali.

Il legame con l’estrema destra

Questi ideali radicali hanno sancito il distacco definitivo dal mondo intellettuale parigino e da colleghe come Catherine Deneuve, da sempre considerata il suo opposto. Al contrario, BB ha mantenuto un legame profondo con Alain Delon: i due, oltre a una storica amicizia, condividevano l’amore per gli animali e un’insofferenza per la deriva politica della Francia moderna.

La vicinanza di Brigitte all’estrema destra è stata strutturale: è stata sposata con Bernard d’Ormale, storico consigliere di Jean-Marie Le Pen. L’ammirazione per la famiglia Le Pen, considerata da lei l’unico baluardo contro l’immigrazione incontrollata, è stata confermata dalla presenza di Marine Le Pen alle sue esequie, sigillando un legame ideologico mai rinnegato.

L’ultima icona del cinema francese?

Brigitte Bardot ha trascorso i suoi ultimi anni isolata nella sua villa a Saint-Tropez, circondata solo dagli animali che aveva salvato. Oggi resta di lei l’immagine di un’icona dalla bellezza incontrastabile e selvaggia. Sebbene le condanne e le sue dichiarazioni abbiano contribuito a smitizzare il personaggio, è impossibile non restare catturati dal suo fascino davanti alla macchina da presa. BB se ne va lasciandoci l’eredità di un essere umano complesso, sospeso tra la luce abbagliante del cinema e le ombre profonde delle sue convinzioni più estreme.