Nel giugno 2025, la classifica streaming Media Distributor Gauge di Nielsen ha evidenziato un’importante svolta nell’ambito della distribuzione dei contenuti televisivi. Netflix, noto per il suo impatto globale nel settore dello streaming, è riuscito per la prima volta a entrare nella top 3 dei distributori più visti tramite televisore negli Stati Uniti. Tuttavia, la leadership rimane saldamente nelle mani di YouTube, che continua a capitalizzare sull’ampia varietà di contenuti gratuiti e sulla crescente popolarità tra i giovani durante il periodo estivo.
Netflix conquista terreno
Grazie al successo dell’ultima stagione di Squid Game, della terza stagione di Ginny & Georgia e del film musicale KPop Demon Hunters, Netflix ha raggiunto una quota dell’8,3% del totale delle visualizzazioni televisive. Si tratta del suo miglior risultato dal gennaio precedente. Questo piazzamento è particolarmente significativo perché la classifica Nielsen combina i contenuti lineari e in streaming offerti dai vari gruppi mediatici, favorendo solitamente giganti come Disney, NBCUniversal e Paramount Global.
YouTube domina la scena
YouTube, servizio gratuito di proprietà di Google, si conferma il principale distributore con una quota del 12,8% delle visualizzazioni, raggiungendo così il suo massimo storico. Il periodo estivo gioca un ruolo fondamentale, con una crescita del 6% rispetto al mese precedente tra gli utenti tra i 6 e i 17 anni. L’impegno di YouTube nel portare i suoi contenuti nelle living room sta dando i suoi frutti: per la prima volta, lo streaming su televisore ha superato quello su dispositivi mobili.
Disney e NBCUniversal seguono
Dopo aver dominato la classifica grazie alla stagione sportiva trasmessa da ESPN, Disney ha perso il primo posto, pur mantenendo un solido 10% di share. I canali affiliati ad ABC hanno ottenuto i migliori risultati tra le trasmissioni broadcast, trainati dalle finali NBA e dal telegiornale ABC World News Tonight.
NBCUniversal, supportata dalla popolarità di Love Island USA su Peacock, ha chiuso il mese con una quota del 7,8%, posizionandosi appena fuori dal podio.
Il declino della TV tradizionale
La TV broadcast ha registrato un nuovo minimo storico, rappresentando solo il 18,5% del tempo di visione complessivo.
Trovate di seguito la classifica completa:
