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Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro

Ficarra e Picone e la nuova commedia italiana

Il duo comico è ospite della 60esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro

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Ficarra e Picone

La 60esina Edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema (14 – 22 giugno, Pesaro) ha dedicato  un evento speciale, sul cinema italiano, a Ficarra e Picone, organizzato con La Fondazione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, Medusa Film e Tramp Ltd.

I Peter Pan della nuova commedia italiana

Vincitori di un David di Donatello per Il primo Natale, Ficarra e Picone sono ospiti della Mostra internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro che gli dedica una retrospettiva con tutti i loro film da registi. La mostra, inoltre, pubblica una monografia nella prestigiosa collana Nuovocinema (il primo studio critico incentrato su Ficarra e Picone), curata da Pedro Armocida, direttore della Mostra,  e da Giulio Sangiorgio, direttore del settimanale Film Tv.

Per la prima volta ospiti della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema, Ficarra e Picone saranno protagonisti di una tavola rotonda e incontreranno il pubblico in Piazza del Popolo, prima della proiezione di L’ora legale (16 giugno).

“Per noi fare cinema è una grande opportunità per raccontare le storie che sentiamo dentro e condividerle. Sarà una bellissima occasione di confronto”

I primi passi in TV e il debutto al cinema

È il 2001 quando Salvo Ficarra e Valentino Picone arrivano su Italia 1 nella trasmissione Facciamo Cabaret, condotta da Claudio Bisio e Simona Ventura. Dopo poco, fanno parte della squadra di Zelig, in onda su Canale 5 fino al 2014.

Sempre nel 2001, avviene il loro debutto sul grande schermo, con la partecipazione al film diretto da Giovanni Storti, Giacomo Poretti e Massimo Venier, Chiedimi se sono felice. Il primo marzo del 2002 esce al cinema Nati stanchi, il primo film scritto da Ficarra e Picone e diretto da Dominic Tambasco, È con questo lungometraggio che il duo siciliano inizia a delineare il proprio cinema, basato sulla comicità, ma dove puntualmente si ricorre alla satira, quasi sempre politica, per veicolare un messaggio ben preciso.

Con il loro cinema, Ficarra e Picone giocano sull’oggi e sul mondo intono a loro, strizzando l’occhio alla tradizione della commedia all’italiana. I riferimenti al cinema, simbolo della comicità nostrana di qualche decennio fa, sono tanti e quasi sempre tirano in ballo un unico regista che, pur essendo ligure di nascita, ha mostrato, in modo incantevole, la Sicilia. Si tratta di Pietro Germi, vincitore del Premio Oscar per la miglior sceneggiatura originale con Divorzio all’italiana.

Andiamo a quel paese

La Sicilia come in Pietro Germi

La Sicilia non è sempre presente nella filmografia del duo siciliano e alcuni loro lungometraggi sono ambientati altrove: Anche se è amore non si vede, si svolge a Torino e Il primo Natale ha un’ambientazione favolistica che evoca la Palestina dell’anno zero. Nonostante ciò, la terra natale di Salvo e Valentino gioca un ruolo fondamentale per evocare una comunità che appare come una grande famiglia, nel bene e nel male.

Il duo comico ripropone le stesse dinamiche e situazioni mostrate da Pietro Germi, dove quasi sempre interviene l’autorità religiosa, rappresentata dal parroco della più vicina chiesa, per mettere le cose a posto. In alcuni casi Ficarra e Picone si lasciano andare alla pura citazione del cinema del regista ligure, come nel caso del finale di Andiamo a quel paese che richiama esplicitamente Sedotta e abbandonata.

Il film diretto e interpretato dal duo comico, come avviene nella pellicola con protagonista Stefania Sandrelli, tratteggia una Sicilia dove è impossibile costudire un segreto. Il privato diventa pubblico.

Mostrare un film come una favola

Il salone del barbiere è il luogo privilegiato per raccontare le vergogne degli altri, un mezzo di diffusione di pettegolezzi più potente mai esistito. E se la piazza del paese in Sedotta e abbandonata funziona come un palcoscenico per rappresentare una farsa grottesca a tinte comico – tragico, in Andiamo a quel paese viene utilizzata per dare vita a una favola che diventa un inno d’amore.

È per questo che Ficarra e Picone partono da Pietro Germi e poi se ne distanziano, eliminando, o almeno riducendo al minimo, l’elemento grottesco a favore di una dimensione favolistica che fa di continuo capolino in tutti i sei film realizzati nella doppia veste di protagonisti – registi. In quasi tutti i lungometraggi realizzati da Ficarra e Picone la vicenda viene raccontata da un narratore interno, proprio come avviene per le migliori favole.

Inoltre, Salvo e Valentino interpretano sempre dei personaggi che sono, immancabilmente con risvolti comici, eterni bambini. Ciò avviene in maniera palese ne La matassa, in cui, Gaetano e Paolo si incontrano e si scontrano come due bambini. Alle loro contese per accaparrarsi l’eredità del nonno morto, fanno da contrappeso i giochi e i litigi dei due, quando erano bambini.

Ficarra e Picone: I Peter Pan della nuova commedia

Bambini che continuano a giocare con la vita, il lavoro e ovviamente l’amore sono anche i protagonisti di Nati stanchi, mentre le loro rispettive fidanzate, interpretate da Stefania Buonafede e Marica Coco, si dedicano anima e corpo a un solido progetto per il futuro.

Lo stesso discorso vale per Anche se è amore non si vede, con Ambra Angiolini, nelle vesti di Gisella, innamorata e po’ confusa. Una favola a tinte comiche sull’amore nel mondo di oggi, con un finale dove esplode una grande rissa che sembra più un numero da circo piuttosto che una violenta scazzottata. Ficarra e Picone interpretano personaggi adulti che continuano a giocare con gli eventi alla pari di bambini spensierati e quando i fatti si complicano, sempre attraverso il gioco, fanno di tutto per raggiungere un esito felice che faccia giustizia, facendo vincere i buoni e sconfiggendo i cattivi, senza spargimento di sangue e sempre con il sorriso, assumendo i connotati di gioiosi Peter Pan contemporanei.

Comicità e satira

Questo, però, non deve trarre in inganno. Il cinema di Ficarra e Picone non è mai solo intrattenimento. La satira politica e sociale è una costante nella filmografia del duo e viene invocata anche in film, a prima vista, spensierati, per esempio Anche se è amore non si vede. E allora Peter (David Furr) è invadente, perché è americano, l’America invade e per cui Peter è invadente.

La satira politica, poi, è il cuore di L’ora legale, film che denuncia, sempre attraverso la comicità, la corruzione nell’amministrazione pubblica. Un attacco alla classe politica che lancia non poche frecciatine anche a quei tanti cittadini non proprio ligi. E poi Il primo Natale, una commedia fiabesca dedicata al Bambino Gesù, che inizia mostrando, con delle immagini di repertorio, la povertà infantile. Insomma, Ficarra e Picone ristabiliscono una delle principali funzioni della commedia che, con l’ironia, offre preziosi spunti di riflessione.

Film della retrospettiva della Mostra Internazionale del Nuovo cinema

Nati stanchi (2002). Diretto da Dominik Tambasco, scritto da Ficarra e Picone.

Salvo e Valentino, due giovani siciliani, fanno di tutto per restare disoccupati e rinviare la data di matrimonio con le rispettive fidanzate.

Cast: Valentino Picone, Salvatore Ficarra, Stefania Bonafede, Marica Coco, Luigi Maria Burrano.

Il 7 e L’8 (2007). Diretto da Salvatore Ficarra, Valentino Picone e Gianbattista Avellino, scritto da Ficarra e Picone, Gianbattista Avellino e Francesco Bruni.

Un spassoso gioco di equivoci che ha origine dallo scambio di due neonati.

Cast: Valentino Picone, Salvatore Ficarra, Consuelo Lupo, Eleonora Abbagnato, Barbara Tabita.

La Matassa (2009). Diretto da Salvatore Ficarra, Valentino Picone e Gianbattista Avellino, scritto da Ficarra e Picone, Francesco Bruni, Fabrizio Testini.

Gaetano e Paolo alle prese con una matassa da sbrogliare.

Cast: Valentino Picone, Salvatore Ficarra, Tuccio Musumeci, Anna Safroncik, Mary Cipolla.

Anche se è amore non si vede (2011). Diretto da Salvatore Ficarra, Valentino Picone, scritto da Ficarra e Picone, Francesco Bruni, Fabrizio Testini.

Esilarante commedia con un crescente di gag e incroci sentimentali.

Cast: Valentino Picone, Salvatore Ficarra, Ambra Angiolini, Dante Fleri, Sascha Zacharias.

Andiamo a quel paese (2014). Diretto da Salvatore Ficarra e Valentino Picone, scritto da Ficarra e Picone, Fabrizio Testini, Edoardo De Angelis, Devor De Pascalis.

Due precari del sud mettono a punto un’efficace per vivere a carico dei parenti pensionati.

Cast: Valentino Picone, Salvatore Ficarra, Tiziana Lodato, Lily Tirinnanzi, Fatima Trotta.

Santocielo (2023). Diretto da Francesco Amato, scritto da Ficarra e Picone, Francesco Amato, Davide Lantieri, Fabrizio Testini.

Aristide è un angelo adibito all’ufficio smistamento preghiere che sogna un trasferimento nel coro dell’altissimo.

Cast: Valentino Picone, Salvatore Ficarra, Barbara Ronchi, Maria Chiara Giannetta, Carlo De Ruggieri.

Il Primo Natale (2019). Diretto da Salvatore Ficarra e Valentino Picone, scritto da Ficarra e Picone, Nicola Guaglione, Fabrizio Testini.

Un ladruncolo e un prete vanno indietro nel tempo per assistere dal vivo alla nascita del Gesù Bambino.

Cast: Valentino Picone, Salvatore Ficarra, Massimo Popolizio, Roberta Mattei, Grace Ambrose.

L’ora legale (2017). Diretto da Ficarra e Picone, scritto da Ficarra e Picone, Edoardo De Angelis, Nicola Guaglione, Fabrizio Testini.

Basta con l’illegalità, cambiare è possibile, poi saranno davvero tutti contenti?

Cast: Valentino Picone, Salvatore Ficarra, Vincenzo Amato, Tony Sperandeo, Leo Gullotta, Gaetano Bruni.

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