Il sipario è ormai calato sugli Oscar e, mentre Hollywood si prepara a ripartire dopo sei mesi di pausa dovuti agli scioperi sindacali, l’incertezza sulla futura qualità del cinema sembra star svanenendo di fronte alle prospettive luminose che si delineano. Contrariamente ai timori, il panorama cinematografico degli Oscar 2025 appare non solo ricco ma vibrante, con una serie di titoli avvincenti che stanno già catturando l’attenzione del pubblico.
Oggi, quindi, vi presentiamo una lista di potenziali contendenti per la prossima stagione degli Oscar.
Oscar 2025: I Titoli più Attesi
Il principale conduttore di questo promettente gruppo degli Oscar 2025 è un film di Warner Bros., ovvero il prossimo “Dune: Parte Due” di Denis Villeneuve, già indicato come un contendente formidabile in numerose categorie. Inoltre, lo studio può contare su attesi sequel come “Furiosa: A Mad Max Saga” di George Miller e “Joker: Folie à Deux” di Todd Phillips. Quest’ultimo vedrà Joaquin Phoenix riprendere il suo ruolo premio Oscar, mentre Lady Gaga si unirà al cast nei panni dell’eccentrica Harley Quinn.
La Universal Pictures, invece,mira a capitalizzare il successo ottenuto con “Oppenheimer” di Christopher Nolan, vincitore del miglior film, e punta a riscuotere consensi anche con le sue proposte commerciali, tra cui l’adattamento cinematografico di “Wicked” con le superstar Cynthia Erivo e Ariana Grande.
Segue poi la Paramount Pictures, che cerca di replicare il successo di “Top Gun: Maverick” con “Il Gladiatore 2” di Ridley Scott, vantando un cast stellare con Paul Mescal e Pedro Pascal.
Concludiamo infine con Disney e le sue filiali (20th Century Studios, Pixar, Searchlight Pictures e Walt Disney Animation), pronte a stupire il pubblico agli Oscar 2025 con potenziali blockbuster come “Il regno del pianeta delle scimmie” e i sequel di “Inside Out” e “Oceania”.
VIP alla Ribalta: da Emma Stone a Florence Pugh
Emma Stone, recentemente incoronata due volte miglior attrice, tornerà a collaborare con Yorgos Lanthimos per l’antologia di Searchlight “Kinds of Kindness”, accanto a Jesse Plemons e Willem Dafoe. Sony Pictures e Sony Pictures Classics stanno preparando il possibile debutto alla regia di Scarlett Johansson in “Eleanor the Great”, che potrebbe segnare una svolta per il candidato all’OscarJune Squibb (“Nebraska”).
I progetti di Robert Zemeckis (“Here” con Tom Hanks), Jason Reitman (“SNL: 1975” con Gabriel LaBelle) e Taika Waititi (“Klara e il Sole” con Jenna Ortega) mostrano l’ambizione dei Sony Studios agli Oscar 2025. Inoltre, A24, fresca di doppia nomination al miglior film, si dimostra potente grazie a titoli come “Sing Sing” con il recente candidato all’OscarColman Domingo e il dramma romantico di John Crowley“We Live in Time”, con Andrew Garfield e Florence Pugh.
Oscar 2025: uno Sguardo allo Streaming
Le piattaforme di streaming, desiderose di riscattarsi dopo un anno di modesti riconoscimenti agli Oscar 2024, sono pronte per una rinascita. Netflix, in particolare, offre un programma diversificato, che include il film d’azione di Richard Linklater“Hit Man” con Glen Powell e l’adattamento cinematografico di “The Piano Lesson” di August Wilson, prodotto da Denzel Washington e con un cast impressionante che potrebbe portare a un’altra nomination per un protagonista dell’MCU: Samuel L. Jackson.
Apple Original Films cerca di riprendersi agli Oscar 2025 dopo che “Killers of the Flower Moon”è tornato a mani vuote tramite drammi come “Fancy Dance” con Lily Gladstone e l’epico “Blitz”di Steve McQueen, che racconta la resilienza dei londinesi durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, con Saoirse Ronan e Harris Dickinson.
Amazon MGM punta sullo charm da femme fatale di Zendaya in “Challengers” e su gemme in arrivo come il debutto nel lungometraggio narrativo di RaMell Ross“The Nickel Boys”, con Aunjanue Ellis-Taylor.
Le Categorie più Imprevedibili
Il regista Mike Leigh ritorna agli Oscar 2025 con “Hard Truths”, con il riunirsi della candidata all’Oscar Marianne Jean-Baptiste (“Secrets & Lies”).
L’animazione, un mezzo ricco di potenziale, sarà messa in risalto da “The Wild Robot” della DreamWorks Animation, che promette un mix accattivante di narrazione e innovazione visiva, accompagnato da una colonna sonora potenzialmente d’effetto di Kris Bowers.
Nel settore indipendente, il musical post-apocalittico di Neon“The End” e il dramma erotico di Audrey Diwan“Emmanuelle” promettono diversità e rischio agli Oscar 2025.
I film ancora in cerca di distributore saranno al centro dell’attenzione, con il fantasy monocromatico “Parthenope” di Paolo Sorrentino e il ritratto di Maria Callas di Pablo Larraín, con Angelina Jolie, che sicuramente attireranno l’interesse.
A completare l’entusiasmo ci sono il film epico di fantascienza autofinanziato “Megalopolis” di Francis Ford Coppola con Adam Driver e “Queer”di Luca Guadagnino con Daniel Craig. Entrambi sembrano progetti ricchi di innovazione, che potrebbero segnare un periodo emozionante per gli appassionati di cinema.
(*** = POTENZIALE VINCITORE AGLI OSCAR 2025)
Le Nostre Previsioni degli Oscar 2025
MIGLIOR FILM
“Bird” (No Distribuzione Americana)
Lee Groombridge, Juliette Howell, Tessa Ross
“Blitz” (Apple Original Films) ***
Steve McQueen, Arnon Milchan, Yariv Milchan, Eric Fellner, Tim Bevan, Michael Schaefer
“Conclave” (Focus Features)
Alice Dawson, Robert Harris, Juliette Howell, Michael Jackman, Tessa Ross
“Dune: Parte Due” (Warner Bros.)
Cale Boyter, Tanya Lapointe, Mary Parent, Denis Villeneuve
“The End” (Neon)
Joshua Oppenheimer, Signe Byrge Sørensen
“Kinds of Kindness” (Searchlight Pictures)
Ed Guiney, Yorgos Lanthimos, Andrew Lowe, Kasia Malipan
“Megalopolis” (No Distribuzione Americana)
Michael Bederman, Francis Ford Coppola
“The Nickel Boys” (Amazon MGM Studios/Orion)
Joslyn Barnes, Dede Gardner, Jeremy Kleiner, David Levine
“The Piano Lesson” (Netflix)
Todd Black, Denzel Washington
“The Wild Robot” (DreamWorks Animation)
Jeff Hermann
Alternative: “The Apprentice” (No Distribuzione Americana); “Better Man” (Paramount Pictures); “Emmanuelle” (Neon); “Furiosa: A Mad Max Saga” (Warner Bros.); “Gladiator 2” (Paramount Pictures); “Hard Truths” (Bleecker Street); “Here” (Sony Pictures); “His Three Daughters” (Netflix); “Horizon: An American Saga – Capitolo 1” (Warner Bros.); “Joker: Folie à Deux” (Warner Bros.); “Kingdom of the Planet of the Apes” (20th Century Studios); “Maria” (No U.S. Distribution); “Nosferatu” (Focus Features); “Parthenope” (No Distribuzione Americana); “Queer” (No Distribuzione Americana); “Sing Sing” (A24); “SNL: 1975” (Sony Pictures); “Wicked” (Universal Pictures)
MIGLIOR REGISTA
Andrea Arnold — “Bird” (No Distribuzione Americana)
Francis Ford Coppola — “Megalopolis” (No Distribuzione Americana)
Steve McQueen — “Blitz” (Apple Original Films) ***
Joshua Oppenheimer — “TheEnd” (Neon)
Denis Villeneuve — “Dune: Parte Due” (Warner Bros.)
Alternative: Edward Berger, “Conclave” (Focus Features); Audrey Diwan, “Emmanuelle” (Neon); Yorgos Lanthimos, “KindsofKindness” (Searchlight Pictures); Mike Leigh, “Hard Truths” (Bleecker Street); Luca Guadgnino, “Queer” (No Distribuzione Americana); George Miller, “Furiosa: A Mad Max Saga” (Warner Bros.); Todd Phillips, “Joker: Folie à Deux” (Warner Bros.); Jason Reitman, “SNL: 1975” (Sony Pictures); RaMell Ross, “The Nickel Boys” (Amazon MGM Studios/Orion); Paolo Sorrentino, “Parthenope” (No Distribuzione Americana); Malcolm Washington, “The Piano Lesson” (Netflix); Robert Zemeckis, “Here” (Sony Pictures)
MIGLIOR ATTORE
Daniel Craig — “Queer” (No Distribuzione Americana)
Colman Domingo — “Sing Sing” (A24)
Ralph Fiennes — “Conclave” (Focus Features) ***
Andrew Garfield — “We Live in Time” (A24)
John David Washington — “The Piano Lesson” (Netflix)
Alternative: Austin Butler, “The Bikeriders” (Focus Features); Adam Driver, “Megalopolis” (No Distribuzione Americana); Richard Gere, “Oh, Canada” (No U.S. Distribution); Tom Hanks, “Here” (Sony Pictures); André Holland, “The Actor” (Neon); Barry Keoghan, “Bird” (A24); Gabriel LaBelle, “SNL: 1975” (Sony Pictures); Gary Oldman, “Parthenope” (No Distribuzione Americana); Joaquin Phoenix, “Joker: Folie à Deux” (Warner Bros.); Jesse Plemons, “Kinds of Kindness” (Searchlight Pictures); Michael Shannon, “The End” (Neon); Sebastian Stan, “A Different Man” (A24); Robbie Williams, “Better Man” (Paramount Pictures)
“A Real Pain” (Searchlight Pictures) — Jesse Eisenberg
Alternative: “Dìdi” (Focus Features) — Sean Wang; “FlintStrong” (Amazon MGM Studios) — Barry Jenkins; “HardTruths” (Bleecker Street) — Mike Leigh; “His Three Daughters” (Netflix) — Azazel Jacobs; “Kneecap” (Sony Pictures Classics) — Rich Peppiatt, Naoise Ó Cairealláin, Liam Óg Ó Hannaidh, Jj Ó Dochartaigh; “Megalopolis” (No Distribuzione Americana) — Francis Ford Coppola; “SNL: 1975” (Sony Pictures) — Jason Reitman, Gil Kenan; “We Live in Time” (A24) — Nick Payne
“The Piano Lesson” (Netflix) — Virgil Williams, Malcolm Washington
“Sing Sing” (A24) — Clint Bentley, Greg Kwedar, Clarence Maclin, John Divine G Whitfield
“The Wild Robot” (DreamWorks Animation) — Chris Sanders
Alternative: “Dune: Parte Due” (Warner Bros.) — Denis Villeneuve, Jon Spaihts; “Emmanuelle” (Neon) — Audrey Diwan, Rebecca Zlotowski; “Here” (Sony Pictures) — Eric Roth, Robert Zemeckis; “Hit Man” (Netflix) — Richard Linklater, Glen Powell; “Joker: Folie à Deux” (Warner Bros.) — Todd Phillips, Scott Silver; “Klara e il Sole” (Sony Pictures) — Dahvi Waller; “Long Day’s Journey Into Night” (MGM) — David Lindsay-Abaire; “The Supremes at Earl’s All-You-Can-Eat” (Searchlight Pictures) — Tina Mabry, Gina Prince-Bythewood; “Young Woman and the Sea” (Walt Disney Pictures) — Jeff Nathanson
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
“Inside Out 2” (Pixar)
“The Lord of the Rings: The War of the Rohirrim” (Warner Bros.)
“The Magnificent Life of Marcel Pagnol” (Sony Pictures Classics)
“Ultraman: Rising” (Netflix)
“The Wild Robot” (DreamWorks Animation) ***
Alternative: “The Imaginary” (Netflix); “Oceania 2” (Walt Disney Pictures); “Mufasa: The Lion King” (Walt Disney Pictures); “Spellbound” (Netflix); “That Christmas” (Netflix); “Transformers One” (Paramount); “Untitled Wallace & Gromit Movie” (Netflix)
MIGLIOR SCENOGRAFIA
“Blitz” (Apple Original Films) — Adam Stockhausen, Anna Pinnock ***
“Dune: Parte Due” (Warner Bros.) — Patrice Vermette, Zsuzsanna Sipos
“Gladiator 2” (Paramount Pictures) — Arthur Max, Elli Griff
“Megalopolis” (No Distribuzione Americana) — Beth Mickle, Bradley Rubin, Lisa K. Sessions
“Nosferatu” (Focus Features) — Craig Lathrop
Alternative: “Civil War” (A24); “Deadpool & Wolverine” (Marvel Studios); “TheEnd” (Neon); “Here” (Sony Pictures); “Joker: Folie à Deux” (Warner Bros.); “Il Regno del Pianeta delle Scimmie” (20th Century Studios); “Furiosa: A Mad Max Saga” (Warner Bros.); “The Piano Lesson” (Netflix); “Wicked” (Universal Pictures); “The Wild Robot” (DreamWorks Animation)
MIGLIOR FOTOGRAFIA
“Blitz” (Apple Original Films) — Yorick Le Saux
“Dune: Parte Due” (Warner Bros.) — Greig Fraser ***
“Maria” (No Distribuzione Americana) — Edward Lachmann
“Megalopolis” (No Distribuzione Americana) –Mihai Malaimaire Jr.
“Parthenope” (No Distribuzione Americana) — Daria D’Antonio
Alternative: “Civil War” (A24) — Rob Hardy; “The End” (Neon) — Mikhail Krichman; “Hard Truths” (Bleecker Street) — Dick Pope; “Joker: Folie à Deux” (Warner Bros.) — Lawrence Sher; “Kinds of Kindness” (Searchlight Pictures) — Robbie Ryan; “Furiosa: A Mad Max Saga” (Warner Bros.) — Simon Duggan; “The Piano Lesson” (Netflix) — Mike Gioulakis