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Black Lives Matter compie 10 anni: arte.tv lo racconta in 6 documentari

Il movimento, nato nel 2013, ha riacceso i riflettori sul razzismo, tematica ancora aperta in America. Con una selezione di documentari, arte.tv racconta la storia e le conquiste culturali della comunità afroamericana.

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Le discriminazioni razziali hanno una storia orribile e duratura: le sue radici vanno ricercate addirittura nel Colonialismo. Il Movimento per i Diritti Civili guidato da Martin Luther King  tra gli anni ‘50 e ‘60, rappresenta il culmine della battaglia degli afroamericani per un mondo senza discriminazioni. Il razzismo è però una ferita ancora aperta in diversi Paesi del mondo; gli Stati Uniti sono tra le principali vittime. Nel 2012 avviene l’episodio spartiacque: Trayvon Martin, diciassettenne afroamericano della Florida, viene ucciso dopo una lite da un vigilante di quartiere. In seguito all’assoluzione di quest’ultimo, nel 2013, nasce negli USA Black Lives Matter, movimento attivista impegnato nella lotta contro il razzismo. Esso ha l’obiettivo di promuovere l’inclusione e l’uguaglianza.

Il 13 luglio 2023, il movimento Black Lives Matter compie 10 anni. Per l’occasione arte.tv presenta 6 documentari che offrono la panoramica di una battaglia ancora in atto. I documentari, attraverso eventi storici, fatti di cronaca e conquiste culturali della comunità afroamericana, raccontano cosa è stato fatto e cosa si può ancora fare per realizzare il sogno di una società equa, libera e giusta.

Il merito dei documentari proposti da arte.tv è che trattano le minoranze da punti di vista diversi e per questo risultano molto interessanti e formativi. Essi sono fruibili gratuitamente, con sottotitoli in italiano, sul sito arte.tv o sulle app della piattaforma disponibili per smart TV, Fire TV, Apple TV e dispositivi mobili.

I documentari di arte.tv: un rapido sguardo

Stati Uniti: fratture di ieri e di oggi parte dalle storiche divisioni presenti in America. Esse sono lo specchio di una crisi mai completamente superata. In questo speciale, infatti, Emilie Aubry racconta una società americana contemporanea sempre più divisa su varie tematiche. Ciò porta ad una frattura a livello territoriale, economico e politico. La Guerra di Indipendenza dalla corona inglese e la Guerra Civile tra Nordisti e Sudisti sono il pesante bagaglio che l’America sembra portare costantemente sulle spalle: le attuali divisioni tra i cittadini americani sono la proiezione di una crisi mai risolta?

Nera come la rivolta – Black Lives Matter è il documentario che guarda a sanguinosi fatti recenti che hanno risvegliato le coscienze portando la voce del movimento Black Lives Matter in tutto il mondo. Il 25 maggio del 2020, a Minneapolis, il video del brutale arresto di George Floyd fa il giro del mondo. L’omicidio, infatti, dà inizio a un’ondata di proteste in tutto il mondo guidate dal movimento Black Lives Matter. Lo stesso presidente Joe Biden ha parlato di “razzismo strutturale” riaccendendo la consapevolezza dell’opinione pubblica sulle responsabilità delle società “democratiche” post coloniali. Il documentario, firmato da Ulrich Stein, fornisce una panoramica d’insieme sulla rabbia della comunità afroamericana. Viene data così la voce agli attivisti che sono in prima linea, tra cui il fratello dello stesso George Floyd.

Pierre Lergenmüller racconta tre eventi chiave della segregazione razziale negli Stati Uniti nel documentario Crocevia: quando la storia è un bivio. Si parte dal 1865, in Tennessee, quando alcuni Sudisti reduci della guerra civile americana fondano il Ku Klux Klan. Il nome serve a identificare diverse organizzazioni segrete antisemite con la violenza promuovono la superiorità della razza bianca. Quasi un secolo dopo, Rosa Parks rifiuta di cedere il posto in autobus a un bianco e pochi anni dopo, Martin Luther King pronuncia il celebre discorso “I have a dream”.

Sport e arte protagonisti dei documentari: la loro lotta al razzismo

Lo speciale dal titolo Dietro le immagini – A tavola con LeBron James è condotto da Sonia Devillers. Il protagonista è il campione del basket LeBron James, superstar dei Lakers e portavoce del movimento Black Lives Matter. James ha aperto la sua casa di Los Angeles ai media e, a partire da una foto della sua famiglia a tavola parla dell’incontro di due mondi: il mito del sogno USA e la cultura popolare afroamericana.

Nello speciale L’identità tra razzismo ed emancipazione il filosofo Raphaël Enthoven analizza il ruolo e la visibilità delle minoranze nella società. Egli è accompagnato dalla saggista Tania de Montaigne e dall’ex calciatore Lilian Thuram, da anni impegnato su temi come razzismo ed emancipazione.

Yes we can – L’arte contemporanea nella comunità nera è un documentario dove la regista Marion Schmidt racconta l’arte di alcuni artisti afroamericani. Tra i vari nomi, quello di Jarrell Gibbs, che ha iniziato a dipingere a 25 anni, immaginando scene di vita domestica in contrasto con i luoghi comuni sulle persone di colore. Mariane Ibrahim, di origine franco-somala, vuole dare voce agli artisti neri nella città di Parigi. Shannon T. Lewis, nata a Toronto da genitori caraibici, costruisce invece la bellezza “su qualcosa di storicamente brutto” per resistere. A Londra, le opere di Michael Armitage, origini keniote e britanniche, attingono alle tradizioni dell’Africa orientale.

 

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