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Bergamo Film Meeting

Pongo calling: la comunicazione è tutto

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Pongo Calling: la comunicazione è tutto

Vincitore del Premio della Giuria CGIL LA SORTIE DE L’USINE alla 41ma edizione del Bergamo Film Meeting, la coproduzione anglo- ceco- slovacca Pongo Calling di Tomáš Kratochvíl mostra il potere della comunicazione al giorno d’oggi, essenziale quando usata a buon fine, raccontando la storia di Štefan, un camionista rom che grazie alla notorietà acquisita con i media dà visibilità ad un mondo sommerso e dignità a chi lavora.

Questa la motivazione della giuria: «Dal suo furgone, utilizzando i social media, Štefan Pongo diffonde, rendendolo virale, il proprio messaggio politico che ha come oggetto la dignità del lavoro, attraverso la quale raggiungere il riscatto sociale mettendo al centro il tema dell’immigrazione, dell’integrazione e quindi dell’antirazzismo per la popolazione ROM. La battaglia e l’impegno di Pongo per il raggiungimento di questi obiettivi per la propria comunità rappresentano un esempio da perseguire per tutti noi affinché le istanze rappresentate nel film diventino patrimonio dell’umanità tutta».

Pongo Calling: la storia

Štefan Pongo è un camionista rom di Kadan (Cechia) emigrato nel Regno Unito con tutta la famiglia; vivono in una tipica casa inglese e sono integrati nella comunità. Quando il presidente ceco afferma che i rom sono lavativi, Štefan, arrabbiato, lancia un appello su Facebook chiedendo foto dei rom che lavorano. Ne vengono inviate migliaia e Pongo diventa un noto personaggio dei media. Ben presto l’avventura lo porterà fino a Bruxelles, dove ha la considerazione del membro del Parlamento Europeo Zdechovský.

Pongo Calling ha un ritmo gitano nel cuore; dalla musica che accompagna Štefan sul camion e in casa sino allo svolgimento passionale della storia, che dà luce e colori ad un mondo pressoché sconosciuto. Quella dei rom è una comunità spesso emarginata, vittima di razzismo e luoghi comuni; ŠtefanPongo ce ne mostra un lato diverso, quello di chi ha trovato nel lavoro il riscatto e la dignità di vita. Nella sua battaglia social, si ribella all’affermazione lapidaria del presidente ceco (sua patria d’origine) secondo cui nessun rom vuole lavorare mostrando al mondo l’esatto contrario: foto di migliaia di rom che smentiscono il consolidato cliché. Parte da qui la sua battaglia politica ed umana: oltre al riconoscimento mondiale, Štefan cerca al contempo di portare aiuto concreto alla parte più povera della comunità rom ancora presente in Cechia e Slovacchia, arrivando a creare una organizzazione umanitaria. Purtroppo il destino non sarà benevolo, interrompendo il suo lavoro anzitempo a causa di una malattia breve e fulminante che ne ha causato la morte a soli 50 anni.

Il diritto inalienabile al lavoro ed alla dignità

Resta comunque il lavoro fatto, la sua testimonianza, a significare la portata di un problema articolato e non procrastinabile; l’emarginazione ed il razzismo nei confronti della comunità rom possono essere vinti, a suo dire, solo dando loro la dignità del lavoro, da cui deriva la possibilità di abitare in una casa decorosa e vivere una vita vera. Per estensione, la nobiltà del lavoro, il diritto ad esso da parte di ciascun essere umano dovrebbe essere la base di una società sviluppata, cui si aggiunge oggi la necessità dell’integrazione in un mondo multietnico globalista.

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Pongo Calling

  • Anno: 2022
  • Durata: 78 minuti
  • Genere: documentario
  • Nazionalita: Repubblica Ceca, Slovacchia, Regno Unito
  • Regia: Tomáš Kratochvíl