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Biennale del Cinema di Venezia

Festival di Venezia 2022: nuovi titoli in anteprima

In attesa dell' ufficializzazione della line-up di Venezia 79, continuano i rumors sui probabili titoli in lizza. L'Academy parteciperà per la prima volta alla Biennale

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Nuovi titoli probabili in lizza per la selezione del Festival di Venezia 2022. Per la 79 Mostra del Cinema di Venezia che si avvicina sempre di più Alberto Barbera continua a visionare film e ad armeggiare con la sua selezione prima di annunciare la lineup del Lido la prossima settimana.

Il sito della Biennale.

Gli studi e gli streamer statunitensi sbarcheranno al festival in piena forza. Warner Bros. lancerà il thriller psicologico “Don’t Worry Darling”, che è il secondo lavoro registico di Olivia Wilde, interpretato da Florence Pugh e Harry Styles.‎

Un thriller psicologico audace e visivamente sbalorditivo.

‎Focus Features sarà al Lido con “Tár” di Todd Field, che unisce il regista di “In the Bedroom” con Cate Blanchett nei panni dell’immaginaria Lydia Tár, una delle più grandi direttrici d’orchestra del mondo e la prima direttrice donna di una grande orchestra tedesca. Blanchett è un habitué di Venezia di cui ha presieduto la giuria principale nel 2020.‎

Venezia 79 Guadagnino e gli altri

Sbarcheranno a Venezia molto probabilmente anche “White Noise” di Noah Baumbach, con Greta Gerwig, Adam Driver e Jodie Turner-Smith. “Bardo, False Chronicle of a Handful of Truths” di Alejandro G. Iñárritu, che descrive la storia di un giornalista e documentarista messicano che attraversa una crisi esistenziale. Infine  la tragedia moderna di Romain Gavras “Athena”, co-scritta dal regista francese di “The World is Yours” con il regista di “Les Miserables” Ladj Ly.‎

‎La MGM di proprietà di Amazon sarà a Venezia con “Bones and All” di Luca Guadagnino con Timothée Chalamet e Taylor Russell nei panni di amanti cannibali in un viaggio attraverso l’America nel 1980.‎

‎Amazon è anche molto probabile che lancerà il suo primo film originale argentino dal Lido, il dramma politico “1985”, diretto dall’autore Santiago Mitre i cui “Paulina” e “The Summit” sono andati a Cannes. “1985” è la vera storia di come il pubblico ministero Julio Strassera, un giovane avvocato, e il suo team legale inesperto hanno perseguito i capi della sanguinosa dittatura militare argentina, sfidando bombe e minacce di morte.‎

Leone d’oro a Paul Schrader

‎Il nuovo lungometraggio di Paul Schrader “The Master Gardener” è in lizza per un posto fuori concorso a Venezia, dato che il regista e sceneggiatore statunitense sarà onorato al Lido con il Leone d’Oro alla carriera 2022. “Gardener” racconta la storia dell’orticoltore Narvel Roth, interpretato da Joel Edgerton, che si occupa di una bellissima tenuta della Louisiana di proprietà di una ricca vedova interpretata da Sigourney Weaver. Le cose prendono una piega oscura quando la travagliata pronipote della vedova arriva sulla scena.‎

‎Titoli di spicco provenienti da altre parti del mondo che sono legati al Lido comprendono il dramma dell’autore iraniano Jafar Panahi (recentemente reincarcerato) “No Bears”. Secondo quanto riferito il film intreccia due storie d’amore parallele, entrambe ostacolate da varie questioni che riflettono la vita in Iran in questi giorni.‎

‎L’ultimo film del regista sudcoreano Hong Sang WooWalk Up” è una possibilità concreta, così come “Love Life” del regista giapponese Koji Fukada, che segue una donna felicemente sposata che decide di prendersi cura del padre di suo figlio quando riappare dopo tanto tempo, sordo, malato e senzatetto.‎

Festival di Venezia 2022 nuovi Titoli Dalla Francia e dall’Italia

‎Dalla Francia, il dramma di Rebecca Zlotowski “Les Enfants Des Autres” (“I figli degli altri”),  interpretato da Virginie Efira, Roschdy Zem e Chiara Mastroianni, si ritiene che si sia assicurato un posto ufficiale le per la selezione di Venezia, così come il film d’esordio di Alice Diop “Saint Omer” basato sulla vera storia di una donna senegalese accusata di aver ucciso sua figlia di 15 mesi abbandonandola alla marea su una spiaggia nel nord della Francia. Il doc di Alice Diop Nous” ha vinto l’orso d’oro per il miglior documentario e il miglior film nella categoria “Encounters” di Berlino nel 2021.‎

‎Dall’Italia, e girato anche in Italia, con Penelope Cruz e di Emanuele Crialese, L’Immensità” è una forte possibilità, mentre è una certezza la presenza de Il Signore Delle Formiche di Gianni Amelio, un biopic sul poeta, drammaturgo e regista italiano Aldo Braibanti (incarcerato nel 1968 a causa di una legge anti-gay dell’era fascista). Interpreti Elio Germano e Luigi Lo Cascio.

L’Academy a Venezia per la prima volta

Intanto L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences per la prima volta partecipa alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica in occasione del suo 90° anniversario.

festival di venezia nuovi titoliIl nuovo Amministratore Delegato dell’Academy, Bill Kramer, parteciperà alla Mostra con diversi delegati dell’Academy, per dare il benvenuto ai membri provenienti da tutto il mondo e celebrare insieme il cinema internazionale. Kramer incontrerà la stampa in occasione di un panel organizzato da Cinecittà al Lido, ospiterà un evento esclusivo in partnership con Mastercard, incontrerà professionisti Industry presenti alla Mostra e prenderà parte al Gala di apertura.

Fonte La Biennale di Venezia e Variety

Il Festival di Venezia si svolgerà dal 31 agosto al 10 settembre. La lineup sarà annunciata il 26 luglio.‎

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