fbpx
Connect with us

Netflix Film

‘Homunculus’ visioni e costrizioni nel nuovo thriller horror di Takashi Shimizu

Direttamente dalla serie manga di Hideo Yamamoto, il film su Netflix, Homunculus

Publicato

il

Homunculus con la regia di Takashi Shimizu é una produzione nipponica distribuita da Netflix, che unisce ispirazione manga, cinema d’autore occidentale e i tratti tipici della drammaturgia e dell’immaginario della cultura cinematografica giapponese, j-horror e non solo.

Un senzatetto vive per strada nella sua auto, che è l’unica cosa che gli è rimasta della sua vita precedente. Un giorno incontra un giovane bizzarro, laureando in medicina, che sta conducendo un esperimento e gli propone un intervento di trapanazione craniale per espandere il potenziale della sua mente. Dopo un primo rifiuto, Nakoshi, anche per denaro, accetta di sottoporsi all’operazione chirurgica sperimentale. Superato l’intervento è come se avesse un potere speciale: chiudendo l’occhio destro, riesce a vedere gli “homunculus”, ovvero personaggi mostruosi, deformazioni, proiezioni del subconscio intrappolate in ognuno di noi che trasfigurano la nostra immagine. I due iniziano quindi questo studio sull’essere umano, in un rapporto di cavia e medico, che presto si evolve e trasforma, portando in risalto molti dei sentimenti reconditi intrappolati nel subconscio degli umani, e molto di nascosto del passato e delle storie degli stessi protagonisti e delle loro vite.

Dal manga al cinema

Ben nota è la tradizione nipponica di ispirazione al manga nella storia del Cinema. Non è la prima volta che vediamo nella settima arte la riproduzione di un’opera di Yamamoto, e qui siamo purtroppo vincolati dalla chiusura obbligata delle sale per una destinazione on tv. Altrove, invece, ha avuto la fortuna di uscire al cinema.

Un celebre precedente è quello di Ichi The Killer di Takashi Miike, che confezionò all’epoca un‘opera veramente sontuosa. Il regista di questa nuova trasposizione è Takashi Shimizu, che a differenza dell’action del predecessore, lavora su un genere più stile thriller psicologico, anche se le scene dell’orrore splatter non mancano.

Prima il J-Horror poi la psicanalisi

Shimizu di certo non è uno sconosciuto, fra i più famosi nel portare al cinema l’universo manga. Pensiamo ai film dell’orrore The Grudge, o alla saga Ju-on, Ju-on: Rancore su tutti, da cui di recente è stata tratta anche una serie. Uno dei registi per eccellenza del J-Horror che oggi ci consegna un’opera forse più visionaria e psicologica che puramente dell’orrore.

La psicanalisi e la psicologia nel cinema hanno sempre trovato terreno fertile di riflessione e di espressione. Si pensi con David Cronenberg, alla metamorfosi, la fusione dell’uomo con la macchina, la fisicità che viene risucchiata con le videoproiezioni di Videodrome, la Mosca, l’allucinazione lisergica di Naked Lunch, oppure la Zona Morta dove con le visioni di Christopher Walken troviamo il parallelismo più consistente. In questo “Homunculus” la visione è di un neosensitivo, Nakoshi. In questa produzione di apparizioni “straordinarie”, oltre alla messa in scena e alle contemplazioni della psiche a livello di poetica, c’è tutto il sapiente utilizzo della tecnica e degli effetti speciali del cinema digitale.

Linguaggio cinema

Importante però non perdere l’essenza, il cuore dell’immaginario dell’opera, che viene tutta dal manga, dove giace la sua genesi. Anche con le opportune digressioni e ispirazioni cinephile, non possiamo trascurarne e misconoscerne il cuore. Homunculus sicuramente non si spinge a tanto, è un film che fonde vari mondi e varie citazioni, per questo sicuramente audace e impegnativo.

Molti spettatori o puristi del manga potranno sicuramente trovare più di qualche appunto a questo film. Una trasposizione cinematografica non è mai così scontata. È un’impresa che deve fare i conti con il linguaggio del cinema, deve trarne virtù. Certamente in questa produzione c’è stato un approccio interessante, ovviamente non l’unico possibile, che utilizza una storia, le sue immagini, gli è fedele, ma cerca di trarne i volumi espressivi migliori  e consegnare allo spettatore una nuova esperienza.

Registrati per ricevere la nostra Newsletter con tutti gli aggiornamenti dall'industria del cinema e dell'audiovisivo.

Homunculus

  • Anno: 2021
  • Durata: 115
  • Distribuzione: Netflix
  • Genere: Thriller/Horror
  • Nazionalita: Giappone
  • Regia: Takashi Shimizu
  • Data di uscita: 22-April-2021