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CIMAP! di Giovanni Piperno, il viaggio della follia e dell’uguaglianza

Disponibile gratuitamente sulla piattaforma docacasa.it il documentario CIMAP! – Cento Italiani Matti a Pechino di Giovanni Piperno, in viaggio da Venezia a Pechino con una compagnia del tutto speciale

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Sempre attuale il documentario CIMAP! – Cento Italiani Matti a Pechino di Giovanni Piperno (Le cose belle, Il pezzo mancante), inserito nella rassegna online Spring Doc 2021 organizzata da D.E-R sulla piattaforma Doc a casa. Uno strumento interessante per fare arrivare le produzioni emiliano romagnole nelle case del pubblico, o offrirle anche come strumento alle scuole.

CIMAP! la trama del documentario di Giovanni Piperno

Nell’agosto 2007 una combriccola di 77 malati mentali e 130 accompagnatori salta su un treno a Venezia e, attraversando mezzo mondo, arriva fino a Pechino. Tutto questo in 20 giorni e con l’intento di sensibilizzare il pubblico a proposito della malattia mentale e delle eccessive stigmatizzazioni che subisce.

Il regista e la piccola troupe salgono sul mezzo che diventa magicamente un micromondo su binari: si fanno nuove conoscenze, si raccontano storie, si intrecciano legami. La stessa troupe fatica a distinguere i “matti” dal resto del gruppo. Dalle loro parole e dalle loro confidenze, il racconto del viaggio, della malattia, della società così come la percepiscono nella deviazione dei farmaci e delle deformazioni sociali.

Narrando di malattia

Come è giusto che sia quando si tratta di pazienti psichiatrici, la cui nube talvolta deforma la quotidianità, la narrazione procede a zig zag. C’è più coerenza spaziale che altro, ma la cronologia è varia, saltellante, così come i personaggi che entrano ed escono. Un tutto di tutti e parole coniugate al participio e al congiuntivo con una filastrocca nel mezzo e una citazione in gramlot con dialetto.

La follia è un modo di essere normale.

D’altro canto, in CIMAP! di Giovanni Piperno sono le stesse menti vacillanti quelle capaci di sfornare le scene più felliniane e geniali della storia del cinema: quando il protagonista cammina all’indietro ed esordisce con “Siamo in Russia, cosa va? Il comunismo” e intona soddisfatto Bandiera Rossa, ovviamente sempre procedendo all’indietro. Non ha pari, anche Wes Anderson e i fratelli Cohen ne sarebbero rimasti folgorati.

Perchè tentare quindi di dissimulare lucidità? Tanto vale sintonizzarsi sui deliri poetici e scollati, musicalmente e visivamente. Piperno è bravo in questa operazione, cede un po’ del suo fare registico e si lascia condurre, scoprendo una narrativa insolita e non eccessiva.

Gli intermezzi più sofferti, sono virati al blu: la critica al sistema passa sottilissima nelle parole dei malati, dei torturati. Lamellare, affilata quanto intransigente. Rimbomba la parola elettroshock. Ma poi ritorna il messaggio di speranza sul finale, intercettato dalla polizia cinese che non capisce il perché di questo “assieme libera-mente”.

Clicca qui per visionare il film o seguire l’incontro con il regista sabato 10 aprile ore 18.00

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CIMAP! – Cento Matti Italiani a Pechino

  • Anno: 2008
  • Durata: 82 minuti
  • Distribuzione: Cineclub Internazionale Distribuzione
  • Genere: Documentario
  • Nazionalita: Italia
  • Regia: Giovanni Piperno
  • Data di uscita: 16-July-2008