Le novità Mosaico tra zombi, lager femminili e Batwoman

Da sempre attenta alla riscoperta su dvd di rari ed introvabili pellicole di genere del passato, Mosaico Media propone tre nuovi titoli da non perdere per ogni collezionista che si rispetti.

Il ritorno degli zombi

Si comincia con Il ritorno degli zombi (1980), in originale Bloodeaters, unica opera di Charles McCrann, il quale fu poi tra le vittime dell’11 settembre 2001.

Lo stesso McCrann che ne è anche protagonista nei panni del ranger Tom Cole, il quale, a pesca con la famiglia, si trova a dover fronteggiare un gruppo di hippy trasformatisi in pericolosi mutanti zombeschi dopo che gli agenti federali hanno cosparso di diserbante una piantagione di marijuana.

Per circa 86 minuti di visione che, in mezzo all’immancabile spruzzata di splatter, non solo lasciano intuire un messaggio ecologista, ma propongono un evidente sottotesto socio-politico identificabile nell’attacco alle autorità.

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In edizione limitata, invece, viene proposto Storia segreta di un lager femminile (1973) di Kwei Chih-Hung, lungometraggio proveniente da Hong Kong che, prodotto addirittura dai mitici Shaw Brothers, va ad inserirsi nell’infame filone dei film nazi, per lo più rappresentato da lavori italiani (il più noto è La bestia in calore con Sal Baccaro) gratuitamente incentrati su torture spesso a sfondo sessuale inflitte a povere malcapitate durante la Seconda Guerra Mondiale.

In questo caso, nel 1944, abbiamo donne cinesi e americane ammassate in un campo di prigionia per allietare gli spietati ufficiali dell’esercito nipponico, mentre i giapponesi, prima di abbandonare la Cina, trafugano una enorme somma di denaro che potrebbe volgere le sorti del conflitto a loro favore.

Fino ad una seconda parte che finisce per tirare in ballo anche l’azione, tra sparatorie e arti marziali.

BATWOMAN

E, sempre in edizione limitata, a chiudere il tris di dvd è Batwoman-L’invincibile superdonna (1968) del prolifico René Cardona, il quale, conosciuto dalle nostre parti anche come Batwoman-La donna invincibile, s’intitola in patria La mujer murciélago.

Come è intuibile, quindi, ai limiti del plagio abbiamo una economicissima versione femminile di Batman che si ricollega al filone dei catch-movie messicani, ponendo la protagonista del titolo, lottatrice mascherata, contro un folle scienziato dedito alla creazione di uomini pesce.

Un autentico cult per tutti i fan del trash che si rispettino, i quali non possono fare altro che gioire di divertimento dinanzi alle grottesche sequenze in cui l’eroina, interpretata da Maura Monti, si scontra con il gommosissimo essere acquatico.

Francesco Lomuscio



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