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Film da Vedere

La 25ª ora di Spike Lee di cosa parla il film e il dietro le quinte del film

La 25ª ora (25th Hour) è un film del 2002, diretto da Spike Lee, tratto dal romanzo omonimo scritto da David Benioff. È uno dei primi film ambientati a New York dopo la tragedia dell’11 settembre 2001, ed il primo a mostrare Ground Zero. Considerato uno dei migliori film di Spike Lee, è stato presentato in concorso al Festival di Berlino. Con Edward Norton, Philip Seymour Hoffman, Rosario Dawson e Brian Cox

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La 25ª ora (25th Hour) è un film del 2002, diretto da Spike Lee, tratto dal romanzo omonimo scritto da David Benioff. È uno dei primi film ambientati a New York dopo la tragedia dell’11 settembre 2001, ed il primo a mostrare Ground Zero. Considerato uno dei migliori film di Spike Lee, è stato presentato in concorso al Festival di Berlino. Con Edward Norton, Philip Seymour Hoffman, Anna Paquin, Rosario Dawson, Brian Cox.

Ultimo giorno di libertà per Monty Brogan, che sta per essere incarcerato: deve scontare sette anni per spaccio di droga. 24 ore per riflettere su se stesso (avrebbe voluto fare il pompiere), sul proprio destino (ha optato per il denaro facile), recuperare il legame con il padre, congedarsi dalla fidanzata (che forse è la responsabile della soffiata), dai suoi due migliori amici, Jacob e Francis, per giungere alla consapevolezza che deve pagare per quello che ha fatto.

Accettata la regia, Spike Lee (tornerá a cimentarsi con le questione afroamericane con BlacKkKlansman, iniziò a selezionare il cast. Norton aveva già aderito, quindi Lee scelse Brian Cox per il ruolo del padre di Monty e Rosario Dawson per quello della fidanzata Naturelle. Per la parte dei due migliori amici di Monty, Lee scelse Barry Pepper, allora poco conosciuto, e Philip Seymour Hoffman, attore feticcio di Paul Thomas Anderson. Per quanto riguarda il ruolo di Mary D’Annunzio, la studentessa che Jacob ama segretamente, fu scelta Brittany Murphy, che però fu subito licenziata perché non mostrava l’impegno necessario. Per sostituirla fu scelta quindi Anna Paquin. Due settimane prima dell’inizio delle riprese, Lee e il cast al completo si riunirono per studiare il copione. Terminata la riunione, il regista fece vedere agli attori alcuni film, come Un uomo da marciapiede, per come mostra New York, e Fronte del porto, per il protagonista che affronta una crisi morale.

Benioff, ultimato il copione lo mandò a Spike Lee che, letto anche il romanzo, lo invitò nel suo ufficio. «In sostanza quello che mi disse fu: “Il tuo romanzo mi è piaciuto molto, non riesco però a capire perché tu non sia rimasto fedele alla storia anche nel copione”, e poi aggiunse: “Hai tagliato tutte le mie scene preferite!”, una delle quali era il lungo monologo di Monty allo specchio. Spike volle sapere perché avevo tagliato quella scena, e io gli risposi che non riuscivo ad immaginare come si potesse riprodurre un momento del genere sul grande schermo e riuscire a renderlo veramente drammatico. E lui: “Tu pensa a scrivere. Al resto penso io”. E ho fatto come diceva», disse lo scrittore. La sequenza del monologo nel bagno diventò la scena più memorabile del film. «Senza dubbio è quella che la gente cita più spesso quando parla del film», dichiarò Benioff.

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  • Anno: 2002
  • Durata: 134'
  • Genere: Drammatico
  • Nazionalita: USA
  • Regia: Spike Lee