George Clooney riceverà il Leone d’oro alla carriera nel corso di Venezia 2026, in programma dal 2 al 12 settembre. La decisione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia su proposta del direttore artistico della Mostra, Alberto Barbera, che ha voluto premiare una delle personalità più influenti e rappresentative del cinema contemporaneo.
Clooney, protagonista di film diventati iconici come Syriana, Good Night, and Good Luck e Jay Kelly, entra così nell’albo d’oro dei grandi autori e interpreti celebrati dalla Mostra del Cinema di Venezia.
Le parole di George Clooney
Accettando il prestigioso riconoscimento, George Clooney ha espresso tutta la sua emozione per il premio ricevuto:
“Ho vissuto tantissimi momenti straordinari a Venezia. La Mostra è senza dubbio il mio festival preferito, e ricevere il Leone d’Oro è un onore immenso. Probabilmente significa anche che sto invecchiando, ma va bene così.”
Le parole dell’attore confermano il profondo legame che lo unisce alla manifestazione veneziana, da sempre considerata uno dei più importanti appuntamenti cinematografici al mondo.
Venezia 2026: le parole di Alberto Barbera
Nel motivare l’assegnazione del Leone d’oro alla carriera, Alberto Barbera ha definito George Clooney “un artista completo e carismatico”, capace di distinguersi con successo nelle vesti di attore, regista e produttore.
Secondo il direttore della Mostra, il percorso dell’artista rappresenta una delle parabole più significative del cinema contemporaneo. Dopo gli esordi tra piccole parti televisive e B-movie, la popolarità internazionale arrivò grazie alla serie ER, trampolino di lancio per una carriera che lo ha visto interpretare personaggi memorabili, sempre caratterizzati da credibilità, fascino e profondità.
Barbera ha sottolineato la straordinaria versatilità di Clooney, protagonista di film appartenenti ai generi più diversi: dal cinema di guerra con Three Kings e Syriana, al thriller con Michael Clayton, dalla commedia sofisticata di Ocean’s Eleven e Fratello, dove sei? alla fantascienza di Gravity e Solaris, fino ai drammi agrodolci come Paradiso amaro, Tra le nuvole e Jay Kelly. In ciascuna interpretazione, l’attore ha saputo mantenere uno stile personale, alternando ironia, eleganza e intensità emotiva.
George Clooney regista e produttore: un cinema d’autore impegnato
Il riconoscimento della Biennale di Venezia celebra anche il lavoro di George Clooney dietro la macchina da presa. Nei nove film diretti nel corso della sua carriera, il cineasta ha dimostrato una visione autoriale ambiziosa e originale, spesso lontana dalle convenzioni del cinema hollywoodiano.
Opere comeConfessioni di una mente pericolosa, Good Night, and Good Luck, Le idi di marzo e Suburbicon testimoniano il suo interesse per temi politici, sociali e civili, confermando un cinema capace di coniugare intrattenimento, riflessione e impegno umanitario.
Con il Leone d’oro alla carriera, Venezia 2026 rende omaggio a un protagonista assoluto del panorama cinematografico internazionale, autore di una carriera che continua a lasciare un segno profondo nella storia del cinema.